Mariani: "Siamo già a 2 o 3 decimi dalla Citroen"

Intervista esclusiva al Team Principal della Honda Castrol che analizza la stagione 2014, ormai alle porte.

Mariani:
Il Team Honda Castrol WTCC ha terminato un'intensa tre giorni di test al Circuito Paul Ricard di Le Castellet: Tiago Monteiro e, soprattutto, Gabriele Tarquini hanno portato avanti lo sviluppo della nuova Civic TC1 della JAS Motorsport. In pista è sceso un unico esemplare della vettura, in attesa che siano pronte anche quelle destinate ai "clienti" Norbert Michelisz e Mehdi Bennani, anch'essi presenti ai test. Dopo l'ultima giornata (Mercoledì), abbiamo incontrato Alessandro Mariani, il simpatico Team Principal della squadra italo-giapponese, che ha fatto il punto della situazione. Alessandro, tu hai una grande esperienza in questa categoria, accumulata fin dai tempi del Super Touring; quest'anno ci sarà una rivoluzione dovuta ai nuovi regolamenti, come la valuti? "Il passo avanti ci fu già nei primi anni 2000 quando vennero introdotte le norme di riduzione dei costi e lo sviluppo delle macchine si rivelò complicato, nonostante il livello di competizione fosse già molto elevato. Un nuovo cambiamento era necessario, pur mantenendoci legati alle vetture con produzione di serie. Abbiamo auto più belle e più veloci, aggressive e competitive. Anche più costose, ma non più di tanto perchè parliamo di un 15-20% di aumento. Abbiamo già iniziato le prove e lo sviluppo." Come valuti questi tre giorni di test? Avete qualche crono di riferimento preso dai vostri due piloti? "Monteiro ha guidato solo il primo giorno, ma purtroppo siamo partiti già in ritardo perchè non eravamo mai stati qui e alcune cose non funzionavano. Con Tarquini abbiamo rivoluzionato la macchina e alla fine siamo riusciti ad ottenere ottime prestazioni." Rispetto alla Citroen come siete messi? "I tempi non sono ufficiali, ma pensiamo di essere a 2 o 3 decimi da loro, che hanno 6 mesi di vantaggio rispetto a noi. Gabriele ha fatto il suo miglior crono nell'ultimo passaggio di oggi, ma il vero lavoro lo ha fatto precedentemente: grazie alla sua grande esperienza ha dato consigli preziosi per superare i problemi di gioventù e su alcune modifiche, le quali hanno funzionato perfettamente. E' stato un test importante e siamo soddisfatti." Avete lavorato anche su simulazioni di gara? "Al momento no perchè la prossima settimana abbiamo il controllo FIA per il congelamento delle componenti tecniche, per cui volevamo concentrarci principalmente sull'affidabilità. A Barcellona abbiamo lavorato sull'usura delle gomme, ma lì usavamo assetti particolari e i long run fatti hanno una valenza solo per quanto riguarda la resistenza della vettura. A Valencia avremo due auto, lì potremo svolgere un doppio programma di sviluppo anche in configurazione gara." Quindi qual è il prossimo passo? Cosa vi manca ancora? "Abbiamo raccolto tanti dati che analizzaremo per poi procedere nello sviluppo. Rivedremo alcune cose, ne abbiamo capite altre, ma quello che contava era avere il maggior numero di informazioni. Prima di questo test ci mancavano alcune informazioni, ora abbiamo un quadro completo della situazione." Ci sono stati problemi particolari? "Oggi pomeriggio no, a parte un piccolo incidente alla curva 8 dove Gabriele ha danneggiato lievemente la vettura. Sistemato il problema, abbiamo lavorato sul set-up della macchina per essere pronti a tutto." Anche in vista della gara che si svolgerà qui a Pasqua... "Assolutamente sì. La Citroen, ad esempio, ha girato talmente tanto al Paul Ricard che potrebbe fare una 24h e vincerla. Noi venivamo qui per la prima volta, dovevamo capire come preparare l'auto e lavorare sulle gomme. Per tre giorni abbiamo testato diverse soluzioni senza mai cercare una prestazione vera e propria, poi, come ho detto prima, oggi abbiamo raggiunto il top e il tempo finale di Tarquini è stato molto interessante." A proposito di Gabriele, quest'anno sarà il suo anno... "Prima di tutto bisogna vedere i reali valori in campo. Nel motorsport ci vuole rispetto per tutti, soprattutto quando si ricomincia da zero come quest'anno. Penso che la Chevrolet andrà forte, non vedo perchè la Lada non possa fare altrettanto, poi è chiaro, la Citroen è partita nel progetto WTCC prima ancora che il regolamento venisse approvato e questo li avvantaggia. Ma noi abbiamo dalla nostra il fattore esperienza in pista. Non credo che vedremo una macchina andare 3" più forte di tutti, ma non si sa mai. L'anno scorso non mi aspettavo che Michelisz fosse così veloce, seppur avessi avuto indicazioni che lo davano come uno molto talentuoso. Oggi non scommetterei su un Bennani competitivo fin da subito, così come non metterei Loeb vincente. Però mai dire mai..." In fase di sviluppo i piloti cosa hanno dato? "Visti i tempi e visti i rapporti Tarquini-JAS e Tarquini-Monteiro abbiamo preferito che fosse Gabriele a sviluppare la vettura per poi passarla a Tiago, il quale ha avuto bisogno di alcune modifiche per adattarla al suo stile. Abbiamo fatto così anche l'anno scorso, Tiago lo sa, ma i rapporti fra noi e lui e fra lui e il suo compagno sono talmente strepitosi che ci hanno consentito di fare questa scelta. Loro due hanno lavorato già assieme in Seat e le cose sono sempre andate bene. Se avessimo diviso il lavoro avremo creato solo confusione, con poco tempo a disposizione ho preferito dare tutto a Gabriele, del quale mi fido ciecamente." Pensi che Michelisz possa dare qualcosa in termini di sviluppo? "Lui è un pilota molto veloce, ma per sviluppare una vettura ci vuole uno esperto. Tutti sono capaci a cambiare un set-up, diverso è capire se un pezzo funziona o no e parlarne con il costruttore. Guardate la Citroen, si sono affidati a Muller, forse l'unico assieme a Gabriele ad avere accumulato talmente tanta esperienza da poter svolgere questo tipo di lavoro e dare indicazioni puntuali e precise. Parliamo di gente impegnata da oltre 10 anni nel Turismo, Gabriele è dal 1987 che ha a che fare con questo tipo di macchine. E' un discorso che vale per tutti i campionati. Norbert al momento non è in grado di farlo, ma ha l'età giusta e le qualità per crescere e diventare uno di loro." Prossima tappa Valencia... "Sì, speriamo che il meteo sia buono. Saranno tre giorni intensi, con entrambe le macchine potremo terminare il lavoro, anche se il grosso è comunque già stato fatto. Se avanzerà tempo e ci saranno altre cose su cui lavorare ci organizzeremo." E in questo, lo spostamento della prima gara del Mondiale è un vantaggio, giusto? "Male non ha fatto! Noi siamo stati fra i promotori per anticipare il cambio regolamentare a quest'anno e accogliere la Citroen. Il tutto è stato approvato a Febbraio, con così poco tempo è chiaro che una settimana in più fa comodo a tutti, soprattutto per quanto riguarda la costruzione delle vetture e la produzione dei pezzi di ricambio. La JAS deve servire anche due team clienti, il poco tempo a disposizione è sicuramente un problema in più." Sperando che a Marrakech non succeda niente, dato che la settimana dopo si è già in pista per la seconda gara del campionato... "Se uno sbatte in Marocco, beh...sono cavoli suoi! Il vero problema è il layout, io mi sono arrabbiato molto, dovrebbero fare una pista con ampie vie di fuga e non muretti in cemento armato attaccati a chicane strette. L'anno scorso siamo tornati a casa con entrambe le vetture distrutte, in pratica abbiamo fatto più danni lì che in tutta la stagione!" Che dire, in bocca al lupo allora! "Crepi, grazie...ne abbiamo sempre bisogno!" Foto: DPPI

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A proposito di questo articolo
Campionati WTCC
Evento Paul Ricard
Circuito Circuit Paul Ricard
Piloti Tiago Monteiro , Gabriele Tarquini , Mehdi Bennani , Norbert Michelisz
Articolo di tipo Ultime notizie