Huff: "Gli ordini di scuderia sono contro i fan e lo spirito del WTCC"

Rob Huff non ha gradito il comportamento della Citroën in Giappone e dice che in casa Honda tutti i piloti dovranno guadagnarsi da soli ciò che si meritano in pista.

Rob Huff, Norbert Michelisz e Tiago Monteiro saranno liberi di lottare per il secondo posto in classifica piloti nelle restanti gare del FIA World Touring Car Championship.

Fra i tre concorrenti della Honda al momento il meglio piazzato è Monteiro, che alla WTCC Race of China si presenterà con 199 punti. Huff e Michelisz sono invece alle sue spalle a quota 178 e 172 rispettivamente.

"Al momento sono quarto e debbo tenermi dietro "Norbi", ma con i ragazzi della Citroën che in Giappone hanno iniziato a giocare di tattica le cose si fanno più complicate", ha detto Huff.

Nella WTCC Race of Japan, infatti, José María López ha rallentato per laciare la vittoria al suo compagno di squadra Yvan Muller nella Main Race. L'argentino ha detto di aver dato strada al francese per fargli un regalo, ma in realtà questa mossa ha consentito a Muller di agganciare Monteiro al secondo posto della classifica piloti.

"In Honda continuiamo a spingere - ha detto Huff - Non ci saranno ordini di scuderia, anche perché non avrebbe senso e andrebbe contro lo spirito del WTCC. I fan non si meritano questi giochetti e la nostra Casa vuole che ognuno si guadagni in pista ciò che si merita".

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A proposito di questo articolo
Campionati WTCC
Piloti Rob Huff
Team Honda Racing Team JAS
Articolo di tipo Intervista