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Coronel e ROAL al lavoro, ma la presenza in griglia è a rischio

I meccanici della squadra veneta di Roberto Ravaglia si stanno dando da fare in officina sulla Chevrolet, ma la mancanza di budget, in parte ricoperto dal pilota olandese, mette in serio dubbio l'iscrizione al campionato 2017.

Lavori sulla Chevrolet RML Cruze TC1 della ROAL Motorsport
Tom Coronel, Roal Motorsport, Chevrolet RML Cruze TC1
Tom Coronel, Roal Motorsport, Chevrolet RML Cruze TC1
Tom Coronel, Roal Motorsport, Chevrolet RML Cruze TC1
Tom Coronel, Roal Motorsport, Chevrolet RML Cruze TC1
Tom Coronel, Roal Motorsport, Chevrolet RML Cruze TC1
Tom Coronel, Roal Motorsport, Chevrolet RML Cruze TC1
Tom Coronel, Roal Motorsport, Chevrolet RML Cruze TC1
Tom Coronel, Roal Motorsport, Chevrolet RML Cruze TC1

In casa ROAL Motorsport si sta lavorando in vista della stagione 2017 del FIA WTCC, ma ad oggi non ci sono buone notizie per il team veneto.

Mentre la Chevrolet RML Cruze TC1 è nelle mani dei meccanici, in ufficio ci si dà da fare alacremente per capire come reperire le finanze necessarie a completare l'iscrizione al Mondiale Turismo.

Al momento, infatti, la squadra di Roberto Ravaglia non ha ancora raggiunto il budget per le pratiche burocratiche, anche perché Tom Coronel, pilota olandese che da anni corre con ROAL, deve ancora avere alcune risposte da sponsor importanti che coprirebbero le lacune.

"La nostra volontà è di proseguire l'avventura nel WTCC, non vogliamo fermarci assolutamente, ma al momento la certezza di essere al via purtroppo non c'è - ha dichiarato Ravaglia a Motorsport.com - Ci manca ancora una parte importante del budget. Coronel dovrebbe darci una mano con i suoi sponsor e partner, lui è bravissimo a trovarli e a fare questo lavoro, ma per come sono messe le cose oggi è ancora poco".

Di sicuro l'assenza di due nomi importanti come ROAL Motorsport e Coronel dalla griglia di partenza del WTCC sarebbe sicuramente una grave perdita. Non solo perché il team è l'unico (in questo momento) dell'imminente stagione a rappresentare il marchio Chevrolet, ma anche perché lo stesso Tom è uno dei concorrenti di vecchia data che meglio lavora per dare risalto e spazio alla propria immagine e a quella della serie.

Con ancora una settimana di tempo per portare a termine le iscrizioni tutto è ancora possibile, ma sicuramente il tempo a disposizione è poco e il rischio concreto che il WTCC perda un'altra pedina c'è.

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