Catsburg-Tarquini-Valente: il trio LADA è pronto per la battaglia

I tre piloti della LADA Sport, ovvero Nicky Catsburg, Hugo Valente e Gabriele Tarquini, hanno parlato dei rispettivi obiettivi in questa annata 2016 con la Vesta TC1.

Ai test di Vallelunga è mancata la LADA, intenta a proseguire il proprio lavoro di sviluppo della Vesta TC1 in Francia e Portogallo.

Sul tracciato laziale, però, erano presenti i tre piloti della squadra russa, ovvero Nicky Catsburg, Hugo Valente e Gabriele Tarquini.

Per Catsburg la conferma al volante della Vesta è stato il meritato premio per ciò che ha mostrato nel corso della stagione 2015, dove da debuttante è stato velocissimo e subito protagonista.

"Penso che la nostra squadra sia forte, Valente ha dimostrato di essere veloce e Gabriele ha grande esperienza - ha detto l'olandese - E' molto bello lavorare con loro. La speranza è che si sia riusciti a migliorare la vettura come volevamo, vorrei che la partenza fosse più semplice. Sono stati fatti miglioramenti rispetto al 2015. La prossima settimana tornerò in pista, non vedo l'ora di iniziare".

Dopo la lite di Shanghai 2015, il giovane Hugo Valente si ritrova in squadra Tarquini, con la grande occasione di imparare tantissimo dalla sua esperienza: "Ho già imparato tanto da lui osservandolo negli anni passati. In Cina non potevo sapere che saremo diventati compagni di squadra, gli ho mandato un messaggio quando ho scoperto che non sarebbe più stato un pilota Honda e poi me lo sono ritrovato nei box due giorni dopo!"

"E' fantastico, ha una grandissima esperienza, corre da prima ancora che nascessi. Ho tanto da imparare da lui, come ho detto in una intervista, è come avere 10 ingegneri in una persona. Sa tutto dell'auto e sta aiutando molto la LADA a sviluppare l'auto; penso che nel corso della stagione faremo tanti passi avanti".

Rispetto al passato Valente dovrà cambiare approccio, dato che ora si ritrova in una squadra ufficiale: "Le cose sono molto diverse. Essere qui era il mio obiettivo e penso di avere molta meno pressione rispetto agli anni scorsi. Ora penserò a migliorare ancora perché non posso permettermi gli alti e bassi avuti in passato. Non sono preoccupato e ho molta fiducia, ho lavorato con il mio allenatore anche su queste cose. Ho molto da imparare anche da Nicky, un pilota bravissimo che ha dimostrato lo scorso anno di poter andare molto forte".

Infine ha parlato Tarquini, fresco dei suoi 54 anni e ancora molto determinato a dimostrare il suo valore in pista: "Le motivazioni dentro di me sono sempre le stesse, non ho mai pensato di smettere di correre. Quando ho saputo che la Honda non avrebbe puntato su di me per il 2016 ho subito cercato di organizzarmi, anche se essendo a fine novembre mi ero praticamente rassegnato all'idea che la mia avventura nel WTCC fosse giunta al termine. Questa è la mia famiglia, non volevo cambiare categoria e quando la LADA mi ha offerto il contratto ho accettato con entusiasmo".

"Certamente posso capire la decisione di rinnunciare a me per via dell'età, ma non ho condiviso il fatto che me l'abbiano detto così tardi. Ora mi concentrerò sul 2016, dove l'obiettivo è raggiungere bei risultati con la LADA".

Dopo 28 anni di corse turismo forse non c'è bisogno di dimostrare qualcosa in particolare: "I risultati parlano da soli, se ti scelgono è perché in pista sei ancora competitivo. Dietro a me non ho sponsor, dovessi ridurmi così mi fermerei subito perché mi ritengo un professionista da anni, questa è la mia vita e il mio lavoro. La LADA ha creduto in me e mi ha scelto, ho voluto un contratto annuale perché quando ho parlato con Viktor Shapovalov ho messo subito in chiaro che avremmo entrambi tirato le somme a fine stagione per vedere la soddisfazione mia e del team. Se così sarà per entrambi, allora proseguiremo. Vedremo i risultati, sono qui per stupire tutti".

In squadra ci sarà Valente, il grande rivale dopo la lite di Shanghai: "Ormai è acqua passata. Ci siamo parlati già in Thailandia per chiarire. Dopo una gara è normale avere l'adrenalina ancora a mille. Anche a me è successo di discutere, ma l'ho sempre fatto lontano dalle telecamere. Chiaramente Hugo è più giovane di me e probabilmente certe accortezze ancora non le ha imparate, ma crescerà".

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A proposito di questo articolo
Campionati WTCC
Piloti Gabriele Tarquini , Nicky Catsburg , Hugo Valente
Team Lada Sport
Articolo di tipo Intervista