Guintoli promuove la sua spalla dopo i test di Jerez

Guintoli promuove la sua spalla dopo i test di Jerez

Melandri invece racconta che la caduta di ieri è stata dovuta ad un errore banale

Il meteo non ha certo aiutato il Team Aprilia Racing Superbike durante i test pre-stagionali. Come accaduto a Portimao, anche a Jerez la pioggia e la pista umida hanno condizionato lo svolgimento dell’ultima rifinitura prima della partenza per Phillip Island. Solo nel secondo giorno i piloti sono riusciti ad effettuare qualche giro con pista asciutta, anche se non perfetta quanto a grip. I riscontri più importanti non erano comunque attesi dal cronometro. I riflettori erano infatti puntati su Sylvain Guintoli, ritornato in sella dopo il lungo recupero dalla doppia operazione alla spalla destra infortunata a metà 2013. Il pilota francese non guidava dall’ultima gara dello scorso campionato, proprio a Jerez. Le sensazioni sono state incoraggianti. Dopo un avvio cauto, per riprendere confidenza e riflessi, Sylvain è rientrato ai box con il sorriso: la spalla ha reagito bene, manca ancora tonicità ma ci sono le premesse per iniziare il campionato nelle migliori condizioni. Verso la fine della seconda giornata Sylvain è stato protagonista di una scivolata a bassa velocità, senza riportare danni fisici. 68 i giri messi a ruolino da Guintoli, il migliore dei quali in 1’42"605. Sylvain Guintoli: "E’ bello essere tornato dopo un inverno così lungo! Ieri ho riscoperto la RSV4 sul bagnato, oggi invece è stato bello riuscire a fare qualche giro sull’asciutto. Ho ritrovato subito buone sensazioni, è un po’ come con la bici, è molto difficile disimparare. Sono contento, anche se la spalla adesso è parecchio affaticata. Sono addirittura scivolato proprio sul lato destro, si può definire un test completo! Incrociamo le dita ma non dovrebbero esserci grossi problemi. Ora devo tornare a casa e prepararmi al meglio per Phillip Island, mi sono tolto un grosso peso dalle spalle perché prima di venire qui ero molto preoccupato. In realtà dopo quasi quattro mesi senza moto non ero nemmeno sicuro di riuscire a guidare, ma ora so di essere pronto per l’Australia". All’altro lato del box, Marco Melandri ha ormai concluso il suo “apprendistato”. Il feeling con la RSV4 è ormai consolidato, è mancata l’occasione per spingere al massimo ma sia Marco che il suo team hanno comunque sfruttato nel migliore dei modi questi due giorni di test. Il pilota ravennate è anche incappato in una caduta, con pista umida, nella curva più veloce del tortuoso tracciato spagnolo. Un brutto volo ad oltre 200 orari, fortunatamente senza gravi conseguenze fisiche, che non gli ha impedito di continuare i test. Melandri ha compiuto 44 giri in totale con un miglior crono di 1'42"308. Marco Melandri: "Anche qui sono stati due giorni difficili, il meteo non ci ha aiutato. Ieri abbiamo fatto qualche prova di elettronica sul bagnato e le cose stavano andando bene, poi sono caduto per un errore stupido. Oggi siamo riusciti a girare con pista asciutta, anche se c’erano ancora molte chiazze di bagnato e molto vento. Secondo me siamo sulla strada giusta, adesso non ci resta che aspettare Phillip Island sperando di trovare due giorni di sole nei test per affinare il setting in vista della prima gara. Parto molto convinto e soddisfatto, abbiamo sicuramente raggiunto un buon livello". Il prossimo appuntamento è fissato per Phillip Island, dove il 23 febbraio si disputerà la prima tappa del Campionato Mondiale Superbike 2014. Piloti e team saranno impegnati nei consueti test il lunedì e martedì prima della gara.

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A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Piloti Marco Melandri , Sylvain Guintoli
Articolo di tipo Ultime notizie