Misano, Libere 2: Biaggi si conferma ancora in vetta!

Max precede di un paio di decimi le due Ducati di Giugliano (ancora a terra) e Davies. Paura per Ponsson

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Per fortuna che Max Biaggi aveva detto di essere tornato a Misano solo per divertirsi, perché viene da domandarsi cosa sarebbe stato in grado di fare se si fosse presentato al via dell'ottavo round del Mondiale Superbike per fare risultato, visto che il "Corsaro" ha piazzato la sua Aprilia RSV4 RF davanti a tutti in entrambe le sessioni odierne.

Dopo essere stato il più rapido stamani, si è confermato anche in quella pomeridiana, facendo registrare il miglior crono di giornata in 1'35"380. Un riferimento che gli ha consentito di distanziare di 251 la Ducati 1199 Panigale R di Davide Giugliano, che è stato molto veloce, ma è anche incappato nella seconda scivolata del suo weekend.

In terza posizione, sei millesimi più indietro, c'è l'altra Rossa di Chaz Davies. Passi avanti importanti anche da parte dell'altra Aprilia di Leon Haslam, che si è portato in quarta posizione a meno di tre decimi da Max nonostante una scivolata alla curva 11 avvenuta nei secondi conclusivi.

Solo quinta e sesta, dunque, le due Kawasaki del leader della classifica iridata Jonathan Rea e di Tom Sykes, entrambe distanziate di circa tre decimi, quindi comunque da non sottovalutare assolutamente. Migliora anche Jordi Torres, settimo con l'ultima delle RSV4 RF in griglia, davanti alle Ducati di Leandro Mercado e Matteo Baiocco, tra le quali si è inserita anche la Suzuki GSX-R1000 di Alex Lowes.

Passo indietro deciso invece per Markus Reiterberger, che stamattina aveva stupito con il quarto tempo: il tedesco, a Misano per una wild card, si è comunque tolto la soddisgazione di chiudere 12esimo davanti all'altra S1000RR di Ayrton Badovini. Indietro pure Sylvain Guintoli, solo 11esimo con la sua Honda.

Delude un po' Luca Scassa, al rientro dopo tanti mesi di assenza ma pur sempre in sella alla terza Ducati ufficiale: il pilota toscano è 20esimo, giusto davanti alla Kawasaki di Christophe Ponsson, che ha provocato una bandiera rossa con una brutta caduta. Il francese è stato portato al centro medico per accertamenti, ma domani potrebbe anche tornare in sella alla sua ZX-10R.

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