Barrier svegliato dal coma: parla e riconosce i parenti

Barrier svegliato dal coma: parla e riconosce i parenti

Il francese oggi verrà trasferito in un centro per la cura delle lesioni facciali, ma starà fuori almeno tre mesi

Il peggio sembra essere passato per Sylvain Barrier, ma il pilota francese dovrà rimanere lontano piuttosto a lungo dalla sua BMW S1000RR "EVO". Il portacolori della BMW Motorrad Italia è rimasto in coma farmacologico per due giorni in seguito ad un terribile incidente stradale avvenuto sabato a Lione, nel quale ha distrutto la sua auto contro ad un camion. Ieri è stato sottoposto ad un intervento chirurgico durato oltre sette ore per ridurre le gravi fratture facciali rimediate nello schianto, ma successivamente è stato risvegliato e la buona notizia è che è già stato in grado di parlare e che ha riconosciuto tutti i parenti e gli amici giunti al suo capezzale all'ospedale di Lione. Oggi Sylvain verrà trasferito presso un centro specializzato per la cura delle lesioni facciali, ma per lui si parla di un periodo di recupero piuttosto lungo, nell'ordine dei tre mesi. Inevitabilmente la BMW Motorrad dovrà quindi andare alla ricerca di un pilota che possa prendere il suo posto a partire dalla gara di Motorland Aragon, prevista per metà aprile. Tra le altre cose, bisogna ricordare che il due volte campione della Superstock 1000 aveva già dovuto rinunciare alla prima stagionale a Phillip Island, in quanto vittima della frattura del bacino in seguito ad una caduta avvenuta pochi giorni prima, nei test collettivi disputati proprio sul tracciato australiano.

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Campionati WSBK
Piloti Sylvain Barrier
Articolo di tipo Ultime notizie