Sykes: "Siamo forti in tutte le condizioni"

Nei test di Phillip Island le Kawasaki Ninja ZX-10R sono apparse piuttosto in forma, con Jonathan Rea e Tom Sykes a siglare i migliori tempi.

Jonathan Rea e Tom Sykes hanno completato con successo i loro test pre-stagionali con le nuove Kawasaki Ninja ZX-10R; le prove si sono svolte in questi ultimi due giorni sul tracciato australiano di Phillip Island, che sarà teatro del primo evento del FIM Superbike World Championship nel prossimo weekend.

I test sono andati molto bene per entrambi i piloti, con Sykes che è stato il migliore di tutti, seguito da Rea fra tutte e 25 le moto in azione. La temperatura oggi è salita fino a 40°C, il che ha consentito di migliorare i tempi ottenuti nella giornata di lunedì.

Sykes ha fermato il cronometro sull'1'31"097 lunedì pomeriggio, mentre Rea ha siglato un 1'31"249 nella mattinata di oggi. Con i nuovi regolamenti che permettono ai concorrenti di utilizzare solo una moto a testa (con un eventuale secondo esemplare pronto in caso di necessità), Tom e Jonathan hanno speso gran parte del tempo in pista per prepararsi in vista del weekend.

Nel pomeriggio di oggi il vento ha dato parecchio fastidio a tutti, con forti raffiche che hanno spinto i piloti sul rettilineo, i quali però si sono trovati molto in difficoltà lungo il resto del tracciato.

Diversi incidenti hanno provocato l'interruzione delle prove con l'esposizione della bandiera rossa, ma in casa Kawasaki non ci sono stati problemi e il lavoro è proseguito senza intoppi. Jonathan, Tom e il team sono prontissimi per l'impegno del fine settimana, che li vedrà tornare in azione nelle giornate di sabato 27 e domenica 28. Le gare, infatti, da quest'anno si svolgeranno sui due giorni, secondo il nuovo format del WorldSBK 2016.

Tom Sykes: "Nonostante le numerose bandiere rosse ad interrompere il lavoro in questi due giorni, penso che siamo in un'ottima posizione. Abbiamo ottenuto buone velocità in condizioni di freddo e caldo, completando diversi giri con le stesse gomme. Abbiamo finito questa due giorni di test con un bel risultato, tenendo conto che eravamo su una pista che in passato non era a noi favorevole. Tutto sembra andare nella giusta direzione e abbiamo raccolto molte informazioni. Sono contento di presentarmi al weekend di gara forte di questi risultati nei test. Ora dobbiamo concentrarci al massimo e analizzare il lavoro svolto, ma nel complesso siamo pronti, considerando che sono stati apportati diversi cambiamenti al progetto".

Jonathan Rea: "Praticamente abbiamo fatto tutto quel che ci eravamo detti. Sono stati due giorni molto buoni, peccato per le bandiere rosse ad interrompere le operazioni. Ci siamo trovati in condizioni molto diverse: un giorno era freddo, mentre nell'altro faceva molto caldo e c'era un gran vento che ha creato parecchie difficoltà in percorrenza nelle curve 2 e 3. Questa mattina abbiamo fatto una simulazione di gara, per cui ci presentiamo al primo weekend dell'anno con un buon pacchetto e molto fiduciosi. Sono eccitatissimo, anche se non è passato molto tempo dall'ultima gara in Qatar del 2015 ho una gran voglia di ricominciare. Non vedo l'ora di essere in griglia e partire per fare 22 giri in uno dei migliori circuiti del mondo".

Marcel Duinker (Capo meccanico di Tom Sykes): "Purtroppo le bandiere rosse ci hanno tolto la possibilità di svolgere a pieno il lavoro, però i test sono andati bene. Abbiamo provato diverse soluzioni per questa pista e pare funzionino. Inizialmente Tom è stato molto veloce, soprattutto sulla lunga distanza. Ora abbiamo due giorni per analizzare i passi avanti fatti, venerdì nelle libere faremo ulteriori prove per vedere se è tutto vero. Siamo pronti per correre!"

Pere Riba (Capo meccanico di Jonathan Rea): "Abbiamo fatto diverse prove su telaio e motore in questi test invernali per avere una base dalla quale partire. Penso che abbiamo fatto un buon lavoro perché fin dai primi giri di lunedì tutto funzionava bene e Jonathan ha avuto un buon passo. La moto è nuova, per cui siamo in cerca di conferme, ma alla fine possiamo dire di aver raggiunto gli obiettivi. Stamattina era un po' più fresco, per cui Jonathan ha potuto completare un long run nel quale ha imparato molte cose. Nel pomeriggio le alte temperature hanno fatto sì che il grip peggiorasse, ma comunque i tempi sono stati piuttosto simili. Questo significa che abbiamo fatto molti passi avanti e che dobbiamo continuare a lavorare pensando positivo".

Per quanto riguarda gli altri piloti Kawasaki, in pista abbiamo visto il duo della Pedercini Racing, ovvero Saeed Al Sulaiti (Qatar) e Sylvain Barrier (Francia), e la Ninja ZX-10R del team Go Eleven guidata da Roman Ramos. Lo svizzero Dominic Schmitter e l'australiano Josh Hook (Grillini Racing Team) completano le Kawasaki in azione, anche se Hook non potrà prendere parte al weekend per via di una caduta che gli ha causato un infortunio alla spalla.

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A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Evento Phillip Island, test di febbraio
Sub-evento Martedì
Circuito Phillip Island Grand Prix Circuit
Piloti Tom Sykes , Jonathan Rea
Team Kawasaki Racing
Articolo di tipo Test