Sykes: "Ho modificato il mio stile di guida per tenere dietro le Ducati"

Grazie a un secondo e a un primo posto a Laguna Seca, Tom Sykes ha ridotto a 46 i punti di distacco dalla vetta della classifica della World Superbike, che è ancora nelle mani di Jonathan Rea.

Il fine settimana della Superbike svolto a Laguna Seca sembrava dover ricalcare gli ultimi andati in scena in questa stagione. Pole di Tom Sykes e doppietta Kawasaki, centrata però da Jonathan Rea. E così è stato, non fosse per il problema meccanico che ha costretto il leader del mondiale al ritiro, consegnando nelle mani di Tom Sykes il successo e molto, molto di più.

Grazie alla vittoria in Gara 2 e al contemporaneo ritiro di Rea, il pilota britannico ha ridotto a 46 punti il suo distacco dalla vetta. Rea potrà gestire questo gap per i prossimi round del Mondiale - che ora osserverà delle settimane di stop grazie alla pausa estiva - ma Sykes sarà certamente più arrembante del solito.

"E' stato eccitante avere così tanta pressione dai piloti della Ducati nel corso della seconda manche di gara. Abbiamo faticato a trovare grip nella giornata di oggi, dunque ho dovuto cambiare il mio stile di guida per difendere la posizione, oltre a scegliere linee di guida diverse dal solito", ha dichiarato Sykes al termine di Gara 2.

"Questo mi ha fatto andare più lento del previsto, ma alla fine ha fruttato 25 punti. Credo sia stata una bella gara soprattutto degli spettatori, perché tre piloti si sono dati battaglia per tutta la gara. Sono felice, ma è stata una gara difficile. Non abbiamo mai trovato il giusto assetto della moto ma abbiamo comunque preparato un buon compromesso. Il fine settimana è stato buono. Ho fatto la pole, un secondo posto e un primo".

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A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Evento Laguna Seca
Sub-evento Domenica, post-gara
Circuito Laguna Seca
Piloti Tom Sykes
Team Kawasaki Racing
Articolo di tipo Intervista