Jerez, Day 2: Sykes concede il bis. Bene la Ducati

Tom porta in vetta per il secondo giorno consecutivo la Ninja. Giugliano e Davies a pochi centesimi dalla verdona

Jerez, Day 2: Sykes concede il bis. Bene la Ducati
Chaz Davies, Aruba.it Racing-Ducati Superbike Team
Chaz Davies, Ducati Team
Davide Giugliano, Aruba.it Racing-Ducati Superbike Team
Xavi Fores, Barni Racing
Alex Lowes, Pata Yamaha Official WorldSBK Team
Jonathan Rea, Kawasaki Racing Team
Joshua Brookes, MILWAUKEE BMW
Karel Abraham, MILWAUKEE BMW

Pochi minuti fa si è conclusa la prima due giorni di test invernali 2016 della Superbike, svolta in questa occasione sul tracciato andaluso di Jerez de la Frontera. Così come accaduto nella giornata di ieri, anche oggi il più veloce è stato Tom Sykes in sella alla sua Kawasaki Ninja ZX-10R ufficiale ma ibrida, in attesa del debutto nei prossimi test collettivi della versione 2016.

Il pilota britannico ha fermato il cronometro in 1'39"924, scendendo ben al di sotto del limite fatto siglare da lui stesso appena 24 ore fa in 1'40"882. Il terzo classificato nel Mondiale 2015 delle derivate di serie è stato l'unico ad abbattere in muro del minuto e 40 secondi, riuscendo inoltre a distanziare i compagno di squadra e iridato in carica Jonathan Rea di quasi un secondo netto. L'irlandese, però, dovrebbe aver seguito un programma di sviluppo differente rispetto al pilota originario di Huddersfield. Rea non è riuscito a fare meglio del settimo tempo assoluto.

Grandi sorrisi in casa Ducati perché anche oggi le Panigale R 1199 hanno dimostrato di aver imboccato la strada giusta dello sviluppo. Le due Rosse ufficiali del team Aruba.it - Ducati Superbike hanno occupato il secondo e il terzo posto della graduatoria generale rispettivamente con Davide Giugliano e Chaz Davies. L'italiano ha mostrato grandi progressi dopo l'incidente che lo ha tenuto fuori nell'ultima parte della stagione scorsa, mentre il gallese è una certezza. Probabilmente il 2015 lo ha definitivamente consacrato come uno dei piloti di punta della categoria e quest'anno potrebbe cercare di strappare l'iride a Rea. Sia Giugliano che Davies hanno chiuso la giornata a pochi centesimi dal miglior tempo i Sykes.

Se a Borgo Panigale i visi sono distesi, nel team Ten Kate Honda c'è grande soddisfazione per una due giorni che ha mostrato un Nicky Hayden già in forma mondiale nonostante una moto obsoleta rispetto alle dirette rivali, ma anche un Michael van der Mark più incisivo sul giro secco e in netta crescita dopo l'anno da rookie in cui ha fisiologicamente alternato ottime prestazioni e fine settimana rivedibili. I tempi dell'americano e dell'olandese si sono rivelati competitivi, ma non ancora sufficienti per avvicinare Kawasaki e Ducati: oltre sei decimi il loro distacco dalla vetta. 

A poco meno di due decimi di secondo da van der Mark ecco una bella conferma in casa Barni Racing: il sesto tempo assoluto dell'esperto spagnolo Xavier Forés. L'iberico ha condotto nel pomeriggio la classifica, prima dell'accelerazione firmata Sykes, Ducati e Honda. Xavi, però, potrà essre soddisfatto del lavoro in questi due giorni. I risultati sono stati di livello e tenere alle proprie spalle il campione del mondo fa morale, nonostante siano solo test invernali.

Giornata interlocutoria per il team Pata Crescent Yamaha, con Alex Lowes e Sylvain Guintoli che hanno condotto la classifica a lungo nel corso della mattina per poi non riuscire a confermarsi nelle ore pomeridiane. Il britannico e il transalpino hanno chiuso rispettivamente al nono e all'ottavo posto, di poco davanti alla prima BMW S1000 RR, quella del team Milwaukee BMW affidata a Josh Brookes.  

Per quanto riguarda le altre categorie presenti, per la SuperStock 1000 il più veloce è stato ancora una volta Leandro "Tati" Mercado in 1'42"641. Per quanto riguarda la Supersport è ancora i campione del mondo Kenan Sofuoglu a dettare il ritmo in 1'43"091, davanti al compagno di squadra Randy Krummenacher di quasi mezzo secondo.

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