Sciolto il sodalizio tra M&T Racing e BMW

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Sciolto il sodalizio tra M&T Racing e BMW
Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
23 ott 2015, 14:47

La rottura è confermata da Piero Guidi. BMW Motorrad Italia è in trattativa con altri team per il 2016

David Salom, Team Pedercini e Ayrton Badovini, BMW Motorrad Italia
Ayrton Badovini, BMW Motorrad
Ayrton Badovini, BMW Motorrad Motorsport
Ayrton Badovini, BMW Motorrad Motorsport
Ayrton Badovini, BMW Motorrad Motorsport
Ayrton Badovini, BMW Motorrad Italia
Ayrton Badovini, BMW Motorrad Motorsport

Il Mondiale Superbike 2015 è appena volto al termine, ma molti team sono già all'opera per prensentarsi nelle migliori condizioni in vista del 2016. 

Dopo una stagione altalenante, condita da buone prestazioni e risultati al di sotto delle aspettative, BMW Motorrad Italia ha deciso di sciogliere il sodalizio che l'ha legata al team M&T Racing nel 2015 e di cercare altre strade per l'anno venturo.

A rendere nota la rottura tra le parti è stato Piero Guidi, boss di M&T Racing: "Al momento posso parlare a nome della mia azienda, ovvero M&T Racing, che quest’anno ha gestito il team BMW Motorrad Italia", ha dichiarato a worldsbk.com. "Al momento ci è stato detto che non continueremo con BMW in futuro e sappiamo che BMW sta contrattando con altre squadre. Non so quali sono i loro piani ma suppongo che vogliano portare in pista due piloti, che è un po’ lo stesso che hanno detto a noi qualche mese fa".

Dopo la rottura con BMW, quale sarà il futuro del team M&T Racing?. "Al momento non siamo della partita, ma c’è da vedere se ci sarà qualche altro posto a livello professionale per noi, lo prenderemo come M&T Racing", ha proseguito Piero Guidi. "La decisione avverrà a breve, poiché la stagione parte con i test invernali, che di solito cominciano a novembre. Dobbiamo prendere una decisione e non sarà facile, ma daremo il massimo. Se non dovesse andare, ci adatteremo".

Come affermato dallo stesso Guidi, BMW è in trattativa con altre squadre per affidare le proprie moto. Il piano prevede l'aumento delle moto nel 2016, da una - nel 2015 affidata ad Ayrton Badovini - a due. Una di queste potrebbe essere destinata a Markus Reiterberger, mentre la seconda sella dovrebbe essere destinata a un pilota gradito al team a cui BMW deciderà di appoggiarsi.

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