Jordi Torres batte Rea e trionfa in Gara 1 a Losail

Gran duello negli ultimi giri, con lo spagnolo dell'Aprilia che ha avuto la meglio. Sykes ruba punti a Davies

La prima delle ultime due manche di gara della stagione 2015 del Mondiale Superbike è andata in archivio regalando grande spettacolo per tutto l'arco dei 17 giri in programma, con l'Aprilia che è tornata alla vittoria grazie a una gara superba di Jordi Torres, in grande spolvero sul tracciato qatariota di Losail. 

Il pilota spagnolo è partito molto cauto e nei primi giri perché conscio di avere un gran passo gara, poi, dopo aver fatto sfogare le Kawasaki ZX-10R ufficiali, lo spagnolo ha cambiato passo e ha passato il compagno di squadra Leon Haslam, la DUcati Panigale di Chaz Davies e le due verdone di Tom Sykes e Jonathan Rea, andando a cogliere la sua prima vittoria della carriera in Superbike.

Negli ultimi due giri Torres ha dovuto vedersela con il solito Jonathan Rea, restio a lasciarsi scappare quella che sarebbe ovuta essere l'ennesima vittoria della stagione. La lotta tra i due si è decisa all'ultima staccata, con Rea che ha provato un gran sorpasso all'esterno, riuscita però solo a metà. Torres ha così potuto inserirsi all'interno e a involarsi verso il traguardo, per cogliere un gran successo.

Il podio è stato completato da un Tom Sykes contento a metà. Il britannico ha sì rosicchiato qualche punto Chaz Davies - che ancora risulta secondo nella graduatoria piloti - ma ha avuto un altro confronto ravvicinato con Jonathan Rea, in cui ha dovuto alzare bandiera bianca. Al giro 9 il nordirlandese ha attaccato Sykes per evitare di essere ripreso da un Torres arrembante e in piena rimonta, ma il sorpasso - duro ma non certo scorretto - non è stato gradito da Sykes. 

Al termine della corsa, Tom ha evitato accuratamente di stringere la mano a Rea. Il clima al box Kawasaki è molto teso, con il capo tecnico di Sykes imbufalito per l'ennesima entrata dura del britannico. Va sottolineato però che Rea non è stato autore di un sorpasso pericoloso, ma solo molto deciso.

Ai piedi del podio ecco la prima Ducati Panigale R, in difficoltà sul tracciato di Losail rispetto alle Ninja e alle Aprilia RSV4 RF. Chaz Davies è riuscito a limitare i danni e a perdere pochi punti nei confronti di Tom Sykes, arrivato davanti a lui di una posizione. Il gallese tenterà di fare altrettanto in Gara 2 e portare a casa il secondo posto nella graduatoria piloti che, al momento, è ancora nelle sue mani. Chaz ha dovuto vedersela con Leon Haslam e Michael van der Mark per tutta la seconda parte della corsa, ma è riuscito a spuntarla nel migliore dei modi.

Proprio l'olandese del team Pata Honda Ten Kate è stato la sorpresa più gradita della prima manche di gara. Il rookie è partito attardato nei primi giri, ma ha messo in scena una bella rimonta che lo ha portato a chiudere quinto assoluto. Nemmeno l'Aprilia ufficiale di Leon Haslam lo ha impensierito. Se van der Mark è stato la nota lieta e inaspettata della gara, Haslam è stato la delusione più cocente: Torres ha colto una bella vittoria potendo contare sulla medesima moto, mentre lui si è dovuto accontentare di un anonimo sesto posto.

Xavi Forés è sparito dalle prime posizioni sin dalla prima curva e ha condotto una gara anonima, terminata in settima posizione, a oltre 23 secondi di divario dal connazionale dell'Aprilia. Dal sostituto di Giugliano era lecito aspettarsi qualcosa in più dopo la bella qualifica di ieri. Ottima gara invece per David Salom, ottavo assoluto, e Leandro "Tati" Mercado, il quale ha invece portato la sua Ducati Panigale del team Barni in nona posizione. Ha completato la Top Ten la Honda CBR1000 di Sylvain Guintoli.

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A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Evento Losail
Circuito Losail International Circuit
Piloti Tom Sykes , Jonathan Rea , Jordi Torres
Team Aprilia Racing Team , Kawasaki Racing
Articolo di tipo Ultime notizie