Portimao, Libere 3: Rea davanti a Giugliano

Il pilota Ducati si trova tra le due Kawasaki ufficiali. Buoni segnali dall'Aprilia, con Torres quarto e Haslam quinto

Portimao, Libere 3: Rea davanti a Giugliano

La Superbike è tornata in pista questa mattina dopo il primo giorno di prove libere di Portimao e la Kawasaki è risalita in vetta grazie a un Jonathan Rea tornato ad alto livello dopo il doppio secondo posto colto a Donington Park appena un paio di settimane or sono, in cui diede via libera alla prima doppietta stagionale del compagno di squadra Thomas Sykes.

Il leader della classifica iridata dedicata ai piloti è stato il primo a migliorare il proprio miglior tempo fatto segnare nel pomeriggio di ieri, quando a Portimao sono state effettuate le FP2. Il pilota britannico è rimasto in pista a lungo per valutare alcune modifiche effettuate sulla sua Ninja in vista della Superpole 2 e sembrano aver dato buoni frutti. Rea ha inoltre ritoccato il miglior tempo, fermando il cronometro in 1'42"916, ovvero il riferimento migliore del fine settimana.

Molto bene ancora una volta la Ducati con Davide Giugliano in sella. Il pilota romano sta lottando con una fastidiosa e debilitante influenza, che potrebbe limitarlo molto in Gara 2 nella giornata di domani, ma i risultati cronometrici di questi due giorni sono molto confortanti. Sulla Panigale R è stato inoltre montato un nuovo scarico, più lungo del precedente ma raccolto sotto il sellino, che permette a Davide e a Davies di avere un'erogazione migliore del propulsore a bassi e medi regimi, ma anche di avere una miglior gestione della gomma posteriore nei long run.

Terzo tempo per Thomas Sykes, che ancora una volta si dimostra veloce, ma non quanto il compagno di squadra. Il britannico si trova a soli 38 millesimi dalla seconda posizione e a cinque centesimi dal miglior tempo assoluto, ma Rea sembra avere un altro passo in Algarve e potrebbe ripresentarsi la medesima situazione delle prime gare, con Johnny imprendibile e Sykes alle spalle del leader del mondiale a lottare con le Ducati.

Ottimo passo avanti per l'Aprilia. Jordi Torres ha infatti fatto segnare un quarto posto molto confortante a quasi due decimi e mezzo dal crono di Rea. Alle spalle del giovane spagnolo - in quinta posizione - troviamo Leon Haslam. L'esperto pilota inglese sta cercando di recuperare il tempo perduto nella prima sessione di prove libere di ieri, quando è stato costretto a compiere solo tre giri a causa di problemi al motore, che è poi stato sostituito prima delle FP2 del pomeriggio.

Chaz Davies è apparso ancora non in grado di replicare i riferimenti del compagno di squadra, nonostante stamattina abbia potuto usufruire a sua volta del nuovo scarico, che ha lasciato entusiasta Giugliano sin dalle libere di ieri. Il pilota gallese è stato protagonista di una caduta innocua a tre minuti dal termine della sessione. La moto non ha subito alcun danno e proprio negli ultimi secondi è riuscito a passare dall'ottavo al sesto posto. 

Ancora molto competitivo Ayrton Badovini, settimo al termine del terzo turno di libere, ad appena 478 millesimi di secondo dal miglior tempo di Rea. Il pilota del team BMW Motorrad è in costante progresso prestazionale da Imola a questa parte e potrebbe risultare una delle sorprese della Superpole 2. Dietro il nostro connazionale ecco un altro italiano, Matteo Baiocco, in sella alla Ducati del team Althea. Il pilota del team laziale negli ultimi appuntamenti sta cercando di migliorarsi in qualifica per poi non dover rimontare troppe posizioni in gara e sembra che il lavoro svolto stia dando i suoi frutti. 

Nono posto per Sylvain Guintoli, il quale si è riuscito a qualificare per la Superpole 2. Il francese ha mostrato di aver compiuto passi avanti notevoli grazie alle ultime novità sulla sua Honda CBR1000 RR de team Pata, mentre in difficoltà appare il compagno di squadra, Michael van der Mark, solo tredicesimo. Il giovane olandese dovrà cercare l'accesso in Superpole 2 affrontando la Superpole 1. Ha chiuso la Top Ten David Salom, bravo a insediarsi tra i primi dieci con la sua Ninja del team Pedercini proprio all'ultimo tentativo disponibile.

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