Sepang, Libere 3-4: la vetta per Aprilia e le Ninja

Tripletta Aprilia nelle Libere 3 con Torres mattatore, poi nelle Libere 4 tornano davanti le Kawasaki ufficiali

Sepang, Libere 3-4: la vetta per Aprilia e le Ninja
Leon Haslam, Aprilia Racing Team
Jordi Torres, Aprilia Racing Team
Max Biaggi, Aprilia Racing Team
Michael van der Mark, Pata Honda
Max Biaggi, Aprilia Racing Team
Jordi Torres, Aprilia Racing Team et Max Biaggi, Aprilia Racing Team
Leon Haslam, Aprilia Racing Team
Max Biaggi, Aprilia Racing Team
Max Biaggi, Aprilia Racing Team
Max Biaggi, Aprilia Racing Team
Jordi Torres, Aprilia Racing Team Red Devils
Leon Haslam, Aprilia Racing Team Red Devils
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Questa notte si sono svolti gli ultimi due turni di prove libere della Superbike sul tracciato di Sepang, sede del decimo appuntamento del Mondiale Superbike 2015. Le Libere 3 sono state come al solito fondamentali per decidere i piloti ammessi direttamente alla Superpole 2 - quella che assegnerà i primi 12 posti in griglia - e chi invece dovrà guadagnarsi gli ultimi due posti disponibili per il turno decisivo tramite la Superpole 1.

A dominare la sessione sono state le tre Aprilia ufficiali RSV4 RF. Il miglior tempo assoluto è stato staccato dallo spagnolo Jordi Torres in 2'04"356, più veloce del compagno Leon Haslam di oltre un decimo e mezzo. Max Biaggi si è mantenuto in terza posizione grazie all'ottimo crono staccato nelle Libere 1 di ieri, perché questa mattina non è riuscito a migliorare i propri parziali. Il suo miglior tempo della session gli sarebbe comunque valso un posto tra i primi dieci.

Grande sorpresa alle spalle delle tre moto di Noale, con Randy De Puniet che ha portato la sua Suzuki GSX-R1000 al quarto posto, precedendo di appena cinque millesimi di secondo la prima Honda CBR1000RR del team Pata, quella affidata al campione del mondo in carica della Superbike, Sylvain Guintoli. Ottimo il sesto posto per Ayrton Badovini, che ha portato la sua S1000 a ridosso dei primi e in Superpole 2 nonostante una innocua caduta avvenuta pochi istanti dopo aver staccato il suo miglior parziale. 

Settimo e ottavo tempo per le due Kawasaki Ninja ZX-10R ufficiali, insolitamente in sordina nel turno di prove libere che più conta. Jonathan Rea e Tom Sykes hanno comunque ottenuto l'accesso diretto alla Superpole 1 senza troppi patemi e di certo saranno tra i protagonisti nelle due manche di gara di domattina. Rea sembra poi aver deciso di controllare e gestire il proprio vantaggio che ha in classifica piloti, dunque sarà difficile vederlo attaccare a vita persa da qui al termine del Mondiale 2015.

Chiudono la Top Ten delle Libere 3 le prime due Ducati Panigale R in graduatoria, ovvero quella del team ufficiale di Borgo Panigale affidata al gallese Chaz Davies e quella del team Althea del nostro portacolori Niccolò Canepa. Da segnalare la doppia caduta di Alex Lowes, che lo ha costretto a dover affrontare la Superpole 1 per poi mirare all'ultima parte delle Qualifiche, quella più importante.

Nel quarto e ultimo turno di prove libere riecco le Kawasaki Ninja ufficiali tornare iin auge e ricordare a tutti il loro potenziale. A staccare il crono migliore del turno è stato Tom Sykes in 2'04"557, staccando il compagno di squadra Jonathan Rea per appena 49 millesimi di secondo. Molto interessante il miglioramento compiuto dal rookie della Honda del team Pata, Michael van der Mark. Il giovane olandese è infatti riuscito a cogliere il terzo tempo, migliorandosi di ben sei decimi rispetto a quanto fatto nelle Libere 3.

Le Aprilia RSV4 RF si confermano in buona forma con il quarto e quinto posto colti da Jordi Torres e la wild card Max Biaggi, sempre tra i primi e probabilmente lo vedremo competitivo anche nelle due manche di gara che si svolgeranno domattina. In netta ascesa anche Alex Lowes, sesto, dopo una mattinata da dimenticare, sotellata da ben due cadute. Nelle Libere 4 sono finiti a terra Chaz Davies su Ducati Panigale R ufficiale e Leon Haslam, su Aprilia RSV4 RF, ma entrambi hanno chiuso la sessione tra i primi dieci. 

La Top Ten è stata così completata da Niccolò Canepa su Ducati Panigale del team Althea e David Salom, in grado di portare la Kawasaki Ninja ZX-10R nella Top Ten. Da segnalare la seconda caduta in due sessioni per il nostro Ayrton Badovini, il quale - purtroppo - è stato ritenuto unfit dopo un incidente con Matteo Baiocco (Althea) nel giro di rientro ai box e dunque non potrà prendere parte alle Qualifiche e alle due manche di gara sul tracciato di Sepang, che sorge a qualche chilometro dalla capitale Kuala Lumpur. 

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