Barbier: "Abbiamo fatto miglioramenti rispetto al 2014"

Il vertice della Pirelli elogia la gestione delle gomme di Max Biaggi in Gara 1, dove ha colto un podio

Si è concluso con una vittoria e un secondo posto a testa per Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) e Chaz Davies (Aruba.it Racing-Ducati SBK Team) e con un successo di Patrick Jacobsen (CORE'' Motorsport Thailand) in Supersport il decimo appuntamento del Campionato Mondiale eni FIM Superbike che si è corso oggi sul circuito malesiano di Sepang, non lontano dalla capitale Kuala Lumpur.

Il circuito è uno dei più difficili per gli pneumatici nel calendario del Mondiale delle derivate di serie per via della configurazione che prevede due lunghi rettilinei di poco inferiori al chilometro e per le altissime temperature dell’asfalto che si possono raggiungere.

Quest’anno la soluzione posteriore di gara è stata senza dubbio la nuova SC0 di sviluppo T1257 che, utilizzata da quasi tutti i piloti schierati in griglia, ha dimostrato di poter offrire un buon grip nonostante le alte temperature dell’asfalto. Molto bene anche le tre soluzioni anteriori scelte da Pirelli per questo appuntamento e tutte utilizzate dai piloti.

Grazie al nuovo pneumatico posteriore e agli ottimi anteriori Pirelli ha migliorato di oltre mezzo secondo il tempo sul giro di gara rispetto all’anno e di quasi nove secondi il tempo complessivo di gara.

Dopo i warm-up della mattina, la giornata di oggi si è aperta alle ore 13.30 locali con Gara 1 di Superbike che ha visto trionfare Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) davanti a Chaz Davies (Aruba.it Racing-Ducati SBK Team) e alla wild card Max Biaggi (Aprilia Racing Team) che a 44 anni ritorna sul podio delle derivate di serie.

Parte bene dalla pole position, ottenuta nella giornata di sabato, Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) che mantiene la testa della gara. Alle sue spalle Chaz Davies che risale dalla sesta alla seconda posizione e l’altro pilota Kawasaki Jonathan Rea che dal settimo posto in griglia riesce a piazzarsi in terza posizione.

Alle loro spalle, in quarta posizione, Max Biaggi, seguito dalle Aprilia di Jordi Torres e Leon Haslam.

Nel corso del terzo giro gli alfieri dell’Aprilia Racing Team - Red Devils superano Biaggi che scende in sesta posizione ma, pochi giri dopo, all’inizio del nono, in fondo al rettilineo di partenza il pilota romano attacca e supera prima Haslam e poi Torres riconquistando la quarta pozione. Verso la fine della gara anche il Campione del Mondo in carica Sylvain Guintoli (PATA Honda World Superbike Team) sorpasserà i due piloti Aprilia portandosi in quinta posizione alle spalle di Max Biaggi.

Sempre nel corso del nono giro Jonathan Rea si fa minaccioso su Davies e inizia con il gallese una lotta per il secondo posto ma la svolta della gara si ha verso la fine del dodicesimo giro: Chaz Davies passa in testa superando Tom Sykes che rallenta vistosamente il suo ritmo di gara e scivola in seconda posizione. Nel corso del giro successivo il pilota kawasaki viene sopravanzato anche dal compagno di squadra Rea che si lancia alla rincorsa del nuovo leader di gara Chaz Davies.

Il gradino basso del podio per Max Biaggi arriva all’ultimo giro quando riesce ad avvicinarsi a Sykes e a sfilarlo, nel frattempo Jonathan Rea sopravanza Davies che, nonostante un tentativo di sorpasso all’ultima curva, deve accontentarsi di tagliare il traguarda dietro il leader di Campionato che con questo successo porta a quota dodici le vittorie stagionali.

Alle spalle del trio a podio si posizionano Tom Sykes, Sylvain Guintoli, Leon Haslam e Alex Lowes.

In Gara 2 parte bene Max Biaggi ma il romano viene messo fuori gioco alla prima curva per un contatto con Guintoli ed è costretto al ritiro. Alla fine del primo giro la testa della gara è di Chaz Davies, seguito a ruota da Jonathan Rea e dalla Honda di Sylvain Guintoli. Il francese però nel corso del terzo giro viene superato dall’Aprilia di Jordi Torres che gli toglie la terza posizione. Al sesto giro una scivolata mette fine ai sogni di rimonta di Tom Sykes. La gara non regala altre sorprese ma questa volta il nord irlandese della Kawasaki non riesce a bissare il successo di Gara 1 e, nonostante un ultimo giro al cardiopalma, deve accontentarsi del secondo posto alle spalle di Chaz Davies. Completa il podio l’ottima prestazione del pilota Aprilia Jordi Torres.

Il commento di Giorgio Barbier, Racing Director Pirelli Moto: 
E’ stato un weekend impegnativo per noi ma soddisfacente dal punto di vista delle prestazioni dimostrate dai nostri pneumatici su questo circuito perchè abbiamo avuto segnali di miglioramento rispetto allo scorso anno. Quello di Sepang non è un tracciato semplice, sia per il layout che prevede due lunghi rettilinei sia, soprattutto, per le elevate temperature che di solito raggiunge l’asfalto, a scapito ovviamente del grip. In questi casi è fondamentale l’esperienza del pilota e la condotta e la costanza che riesce a dimostrare in gara sono importanti per preservare le gomme. Da questo punto di vista Max Biaggi è stato bravo e ha sfruttato la sua decennale esperienza forte anche di un’attitudine e un metodo di lavoro ben consolidato negli anni. In una gara molto selettiva dal punto di vista della condotta e della gestione dei consumi degli pneumatici Biaggi ha fatto la differenza e per questo non posso che congratularmi con lui. Sarebbe stato bello vederlo lottare anche in Gara 2 ma penso si possa già ritenere molto soddisfatto di quanto ha saputo dimostrare. Altri piloti purtroppo non sono riusciti ad approcciare Gara 1 in modo corretto partendo fin da subito forte e consumando le gomme velocemente. Tom Sykes ha realizzato il giro veloce di gara al secondo giro con serbatoio pieno in 2’03"6, un tempo di soli quattro decimi inferiore rispetto a quello che gli ha fatto ottenere la Superpole il sabato con gomma da qualifica e ovviamente serbatoio scarico, mentre Jordi Torres dopo una Gara 1 deludente ha fatto tesoro di quanto appresso e con una migliore gestione delle gomme in Gara 2 ha ottenuto un ottimo terzo posto. Alla fine abbiamo avuto tre case motociclistiche diverse a podio, un tempo di Gara 1 otto secondi abbondanti inferiore rispetto a quello del 2014 e un miglioramento di mezzo secondo al giro sempre rispetto allo scorso anno, tutti dati per noi molti positivi a dimostrazione dell’ottima qualità non solo del nuovo pneumatico posteriore in mescola morbida ma anche del nostro range di pneumatici anteriori. Non posso che congratularmi con tutti protagonisti del weekend, ovvero Jonathan Rea, Chaz Davies, Jordi Torres e lo stesso Biaggi e guardare al Pirelli SBK Track Day che abbiamo organizzato per domani sul circuito di Sepang per tutti gli amanti della Superbike e del nostro brand”.

Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti:

In Superbike la soluzione posteriore di Gara è stata la nuova T1257, uno pneumatico molto morbido utilizzato da quasi tutti i piloti schierati in griglia sia in Gara 1 che in Gara 2 perchè in grado di offrire ottime prestazioni ed elevato grip in condizioni di temperature elevate. All’anteriore invece tutte le tre soluzioni hanno performato bene ma le più scelte sono state la SC2 di gamma e la SC1 di sviluppo S1699.

In Supersport le preferenze dei piloti sono ricadute per la maggior parte sulla SC1 di sviluppo S1485 all’anteriore e per la SC0 di sviluppo U442 al posteriore.

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A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Evento Sepang
Circuito Sepang International Circuit
Piloti Chaz Davies , Jonathan Rea
Articolo di tipo Ultime notizie