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SSP | Donington: Aegerter non si ferma più, sue entrambe le gare

Il campione del mondo in carica continua a mostrarsi il più forte della classe Supersport e firma una nuova doppietta a Donington, piegando ancora una volta gli avversari. Ormai è saldamente al comando della classifica con ben 64 punti di vantaggio su Lorenzo Baldassarri, secondo in campionato.

Dominique Aegerter, Ten Kate Racing Yamaha

La Supersport è tornata a Donington dopo tre anni di assenza e il fine settimana britannico ha regalato grande spettacolo, ma il vero protagonista è sempre lui: Dominique Aegerter. Il campione del mondo in carica non smette di inanellare successi e sulla pista inglese firma una nuova doppietta, andando a consolidare il primato in classifica. La stagione è ancora lunga, ma vedendo lo stato di forma del pilota Ten Kate, i 64 punti di vantaggio sul diretto inseguitore, Lorenzo Baldassarri, lasciano pensare a una seria ipoteca sul secondo titolo.

Ma, come sempre nelle corse, non si può mai parlare in anticipo: dimostrazione di ciò è stata Gara 1, che ha avuto due partenze e una lotta serrata fino a pochi giri dal termine. Il primo stop è stato causato dall’incidente di Peter Sebestyen alla Curva 4, seguito dalla caduta di Unai Orradre. Con la procedura di partenza rapida, la gara è ripresa e negli 11 giri completati è stata lotta senza sconti per le posizioni del podio.

Grande delusione per Nicolò Bulega, scivolato mentre era in testa dopo aver beffato i due rivali in classifica. Con il pilota Ducati fuori dai giochi, è nato il duello tra Lorenzo Baldassarri e Dominique Aegerter, con quest’ultimo rimasto bloccato nel traffico nelle prime fasi ma poi risalito pian piano. Lo svizzero, con un attacco deciso, si è preso la testa della gara, passando poi sotto la bandiera a scacchi con quattro decimi di vantaggio sul pilota del team Evan Bros. Per Aegerter è arrivata dunque l’ottava vittoria in stagione, piegando così il suo diretto avversario.

A lottare per l’ultimo gradino del podio sono stati Can Oncu, Yari Montella e Raffaele De Rosa. Quest’ultimo ha ottenuto un grande spunto nel finale, andando a prendere il suo primo podio della stagione. Il pilota del team Orelac ha preceduto il connazionale, mentre il turco si è accontentato della quinta piazza. I due piloti del team Dynavolt, Stefano Manzi e Hannes Soomer, sono sesto e settimo rispettivamente, con Andy Verdoia ottavo. A chiudere la top 10 Marcel Brenner, nono, e Oli Bayliss, decimo con l’altra Ducati.

Gara 2 si è svolta in maniera regolare, ma l’esito non è cambiato. Ancora una volta Dominique Aegerter si è imposto, andando ad eguagliare il record di Andrea Locatelli. Per lo svizzero è arrivata la nona vittoria consecutiva e la chiara superiorità rispetto agli avversari. Nulla ha potuto Lorenzo Baldassarri, che si è accodato accontentandosi della seconda posizione.

Ancora una volta, il portacolori ten Kate è stato attendista nelle prime fasi, lasciando il terzetto di testa formato da Baldassarri, Bulega e Caricasulo a battagliare. È stato nella seconda parte di gara che Aegerter ha iniziato a farsi vedere, sorpassandone uno dopo l’altro e arrivando a vincere con un vantaggio di poco più di un secondo.

A completare il podio troviamo proprio Baldassarri, che in classifica paga 64 punti, e Nicolò Bulega, terzo in Gara 2 e decisamente più staccato in classifica con ben 125 punti di distacco dalla vetta. Si è dovuto accontentare del quarto posto Federico Caricasulo, che non è riuscito a tenere il passo dei primi tre per tutta la gara. Il pilota Althea precede Stefano Manzi, quinto, mentre Raffaele De Rosa, dopo il podio di Gara 1, non è andato oltre la sesta piazza. Tuttavia, l’Italia può ritenersi soddisfatta per poter vantare ben cinque piloti tricolore nelle prime sei posizioni.

Adrian Huertas è settimo davanti a Can Oncu, anche lui rimasto più attardato rispetto a Gara 1 e ottavo. A chiudere la top 10 ci sono Andy Verdoia e Simon Jespersen. Da segnalare la caduta di Jules Cluzel in Gara 2: il francese è stato sbalzato via dalla sua moto e ha rimediato diverse fratture, perciò saranno da verificare le condizioni prima di Most, prossimo appuntamento della stagione fra due settimane.

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