WSBK
31 lug
Evento concluso
31 lug
Canceled
07 ago
Evento concluso
21 ago
Postponed
G
Aragon
28 ago
Prossimo evento tra
18 giorni
G
Barcelona
18 set
Prossimo evento tra
39 giorni
G
Magny-Cours
02 ott
Prossimo evento tra
53 giorni
G
Villicum
09 ott
Prossimo evento tra
60 giorni
G
Misano
06 nov
Prossimo evento tra
88 giorni

Spies: “Yamaha sbagliò a mandare via Sykes nel 2009”

condivisioni
commenti
Spies: “Yamaha sbagliò a mandare via Sykes nel 2009”
Di:
Tradotto da: Lorenza D'Adderio
29 dic 2019, 17:33

L'ex campione del mondo superbike Ben Spies parla in un'intervista esclusiva della versione 2009 della Yamaha R1 e della convivenza nel box con Tom Sykes.

Nella stagione 2009, Ben Spies ha conquistato il titolo mondiale in Superbike. L'americano arrivava al campionato delle derivate di serie come cinque volte campione AMA e vinse il titolo con la Yamaha R1. Resta fino ad ora l'unico titolo Yamaha in Superbike.

Tom Sykes è stato il compagno di squadra di Spies in Yamaha proprio in quell’anno. Il britannico però non è salito sul podio in nessuna delle 28 gare disputate. Spies invece ha ottenuto 14 vittorie ed è salito sul podio altre tre volte. In un'intervista esclusiva con lo statunitense, ripercorriamo quella stagione gloriosa.

Quando Spies parla con Motorsport.com della R1, afferma: “Ci sono state molte cose che mi sono piaciute della macchina del 2009, ma abbiamo anche avuto molti problemi che dall’esterno non si notavano. La moto non era buona come la gente pensava”.

La Yamaha R1 è stata successivamente guidata da Cal Crutchlow, James Toseland, Marco Melandri ed Eugene Laverty. Melandri ha già spiegato nell'intervista esclusiva quanto sia stato impressionante l’anteriore della R1. Spies conferma: “La moto ha trasmesso una sensazione folle sull’anteriore. Potevo guidare la moto come volevo."

Ben Spies

Ben Spies kam 2009 in die Superbike-WM und stieg 2010 als WSBK-Champion in die MotoGP auf

Foto: LAT

"Sapevo come controllare il posteriore e gestivo alcuni problemi con la moto", ha detto l'americano. “L'attuale R1 è una buona moto, ma è difficile confrontare quella attuale con il modello del 2009. Sono state apportate alcune importanti modifiche”.

I successi di Spies avevano così a rischio la carriera di Tom Sykes, arrivato in Superbike come debuttante e con un contratto di un anno da Yamaha, con un'opzione per estendere se i risultati fossero stati convincenti. Ma Sykes è stato all'ombra di Spies per l'intera stagione e non è mai nemmeno salito sul podio. Spies ha fatto di tutto per permettere a Sykes di avere un'altra possibilità, ma Yamaha ha scelto Cal Crutchlow e James Toseland per la stagione 2010.

Tom Sykes

Tom Sykes erlebte eine durchwachsene WSBK-Debütsaison

Foto: LAT

Secondo Spies, è stato un errore mandare via Sykes: “All'epoca aveva già molto talento. Quando ho lasciato la squadra, ho chiarito che la stagione 2009 era stata sfortunata per lui. Eravamo entrambi principianti ed è stato abbastanza sfortunato. Tom ha fatto un ottimo lavoro. Era da 0,2 a 0,4 secondi più lento di me sulla maggior parte dei circuiti. Non è mai stato indietro di mezzo secondo o più”.

“Ho detto alla squadra che era un pilota davvero bravo – prosegue Spies – Più tardi ha vinto un campionato del mondo con Kawasaki ed è stato vicino a vincerlo più volte. Per me è stato uno di quegli anni in cui tutto andava bene insieme. Ma sapevo già quanto potenziale Tom avesse in quel momento."

Tom Sykes

WSBK 2013: Tom Sykes holte sich mit Kawasaki den WM-Titel

Foto: Kawasaki

BMW: “Non vale la pena impegnarsi per entrare in MotoGP”

Articolo precedente

BMW: “Non vale la pena impegnarsi per entrare in MotoGP”

Prossimo Articolo

Eugene Laverty: “Punto al titolo con BMW entro il 2021”

Eugene Laverty: “Punto al titolo con BMW entro il 2021”
Carica commenti

Riguardo questo articolo

Serie WSBK
Piloti Ben Spies , Tom Sykes
Autore Sebastian Fränzschky