SBK | Vermeulen: "Toprak fa la differenza, ma non credevo vincesse il titolo"
Il titolo di Toprak Razgatlioglu in Superbike con BMW è stato inaspettato per molti, compreso Chris Vermeulen, che ha commentato la stagione 2024 delle derivate di serie in esclusiva con Motorsport.com. L'australiano poi svela un desiderio...
Toprak Razgatlioglu, BMW Motorrad WorldSBK Team, WorldSBK Champion
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Il Mondiale Superbike si è concluso da poco meno di un mese, ma nessuno ha ancora dimenticato l’impresa di Toprak Razgatlioglu, che ha conquistato il suo secondo titolo, il primo con e per BMW. Un risultato storico che un anno fa sembrava impossibile, almeno per gli scettici che avevano storto il naso alla notizia del passaggio del turco da Yamaha alla Casa di Monaco.
Il due volte campione del mondo Superbike ha sorpreso tutti sin da subito mostrandosi a proprio agio in sella alla M1000 RR, ma la sorpresa è stata ancora più grande quando è passato in testa al campionato. Da lì è iniziato il dominio, ha inanellato una serie di triplette per incrementare il vantaggio su Alvaro Bautista prima e su Nicolò Bulega poi. Non è bastato l’infortunio a Magny-Cours per fermare la cavalcata del turco, tornato in cima al mondo nell’ultimo round di Jerez.
Mentre la Superbike celebrava il suo campione 2024, la MotoGP era in scena in Australia. A Phillip Island, Motorsport.com ha incontrato Chris Vermeulen, con cui ha commentato la stagione da poco conclusa del mondiale delle derivate di serie. L’australiano, veterano in SBK e campione Supersport nel 2003, ha offerto il suo punto di vista non solo su Razgatlioglu e i suoi rivali, ma sul campionato attuale, svelando anche un piccolo desiderio…
Toprak è stato un campione inaspettato per molti, è stato così anche per te o ti aspettavi di vederlo conquistare il titolo?
“Assolutamente, nemmeno io me lo aspettavo. Per il mio passato, io sono un grande appassionato del Mondiale Superbike. Mi piace il progetto BMW da quando sono arrivati e ci hanno provato con tanti piloti: Troy Corser, Marco Melandri, ma anche Scott Redding e Michael van der Mark. Ma che Toprak sarebbe stato così bravo da vincere il campionato al suo primo anno… Questo è un successo enorme. Complimenti a lui e al team, sono stati davvero molto bravi”.
Toprak Razgatlioglu, BMW Motorrad WorldSBK Team, celebrates winning the WorldSBK Championship
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
C’è un progetto grande dietro che dura da tantissimo e che si è rinnovato nel 2024 con l’arrivo di Razgatlioglu. Ma queste novità avevano lasciato scetticismo perché nessuno pensava che si potessero battere le Ducati…
“Esatto! Penso che le BMW siano moto molto buone, e credo che il progetto sia ottimo. Ma questo mostra anche il grande livello del pilota. Toprak è veloce, è costante. Sembra aggressivo, ma è molto fluido nello stesso tempo. Non sono all’interno del team, ma immagino che anche il rapporto con il suo capotecnico Phil (Marron, proveniente da Yamaha con lui, ndr) sia molto buono, si capiscono. Si tratta sempre di informazioni che arrivano ai canali giusti. È tutto l’insieme”.
Il Mondiale di Toprak e di BMW è stato al centro di polemiche per la questione delle superconcessioni, che in molti ritengono abbiano favorito la Casa di Monaco e penalizzato Ducati. Tu come la vedi?
“Toprak non si è minimamente preoccupato di tutto questo. Non voglio addentrarmi nel regolamento, capisco che facciano le regole per migliorare le gare. Per questo, a volte si prendono decisioni giuste, altre volte meno. Probabilmente Alvaro non ha avuto la sua miglior stagione, ma sembra che stia provando a ritrovare velocità sulla moto. Sarebbe stato interessante vedere Bautista al suo massimo livello, Toprak al suo massimo, magari anche un rientro di Jonathan Rea. Quegli anni sono stati divertenti e una battaglia tra tutti loro sarebbe molto bella da vedere”.
Poi ci sono giovani piloti come Nicolò Bulega, ma anche esperti che sono nuovi in questa categoria, come Petrucci e Iannone. Molti italiani che stanno venendo su. Secondo te questo è anche sintomo di un campionato combattuto al di là di ogni polemica sul regolamento?
“Esattamente, è proprio così. Non conosco bene le statistiche e i numeri di quest’anno, ma ci sono stati diversi piloti ad aver vinto gare o ad essere saliti sul podio. Petrucci, Iannone… Bulega è stato impressionante. Anche l’anno scorso in Supersport ha disputato una stagione incredibile e ha fatto lo stesso quest’anno. Sono stato un pilota Supersport che ha corso anche in Superbike e vedere quello che ha fatto Nicolò è incredibile. Fare quello step mentale e lottare sin da subito con i top riders è pazzesco. Deve essere molto orgoglioso di quello che ha fatto e spero che l’anno prossimo possa lottare di nuovo per il titolo”.
Toprak Razgatlioglu, BMW Motorrad WorldSBK Team, Nicolo Bulega, Aruba.It Racing Ducati
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Tra l’altro è una Superbike che inizia a diventare impegnativa, con tre gare a weekend. Tu vieni dal vecchio format, in cui si correvano due gare la domenica. Ti piace questo format adottato da un po’ o sei nostalgico dei vecchi tempi?
“Sono più vecchio e mi sono divertito tanto nella mia epoca. Preferisco il vecchio format, ma anche la vecchia Superpole. La sensazione di dover dare tutto il un solo giro. Mi piacevano le due gare lunghe in un giorno, ma le regole cambiano, i campionati cambiano… Anche la MotoGP ha le gare il sabato. È anche una questione di coinvolgere il pubblico. Penso che la Superbike abbia fatto un grande lavoro portando gli appassionati alle gare e spero che continui così”.
Se ti chiedessero di scegliere una moto da provare ora in pista, una qualsiasi tra Superbike e MotoGP, quale sceglieresti?
“Vorrei provare la BMW di Toprak nel Mondiale Superbike! Anche solo per sentire quella sensazione, perché è impressionante, anche se credo che Toprak stia facendo una grande differenza. Ma non ti nascondo che vorrei anche provare una Ducati MotoGP a Phillip Island. Ora è l’eccellenza della tecnologia, con l’aerodinamica, vorrei sentire cosa si prova con le ali, con gli abbassatori… Ho un’esperienza limitata in questo senso, quindi sarebbe bello provarla”.
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