SBK | Test Jerez, Day 2: ancora Gardner, migliorano Iannone e Rea
Remy Gardner si aggiudica anche il Day 2 dei test di Jerez, mentre migliorano i piloti al debutto nella categoria o con nuovi colori. Ottimo crono di Nicolò Bulega, unico ad avvicinare il portacolori GRT. Bene anche Jonathan Rea, terzo davanti ad Andrea Iannone, quinto. Settimo Alvaro Bautista.
Cala il sipario sui due giorni di test di Jerez de la Frontera, che ci hanno dato un piccolo assaggio di quella che sarà la Superbike del 2024. Il cielo plumbeo della mattina ha lasciato spazio al sole nel pomeriggio, consentendo a tutti i piloti di scendere in pista e lavorare sulle novità, oltre ad adattarsi alle nuove moto per i “debuttanti”. A chiudere il Day 2 con il miglior tempo è ancora Remy Gardner, che firma un 1’38”448 e si issa in cima alla classifica dei tempi dominando le due giornate di prove.
La prima sorpresa di giornata è proprio un esordiente: parliamo di Nicolò Bulega, al suo secondo giorno in sella alla Panigale V4R del team Aruba. Il campione Supersport in carica si è messo alla prova anche oggi familiarizzando con la Superbike e ha concluso il Day 2 in seconda posizione, a soli 278 millesimi dal leader. Un buon inizio per il rookie, che è l’unico insieme a Gardner a scendere sotto il muro del 39 e chiude anche davanti a Jonathan Rea.
Grande debutto del nordirlandese in sella alla Yamaha: il binomio Rea-R1 era uno dei più attesi e, a quanto pare, non ha deluso le aspettative. Partito subito forte, il sei volte campione del mondo ha messo in archivio questa prima presa di contatto con la moto della Casa di Iwata firmando il terzo crono. 731 millesimi lo separano dalla vetta, ma con ben 68 giri all’attivo può ritenersi soddisfatto di questo primo approccio.
Quarto tempo per Alex Lowes, in pista dopo il brutto incidente di domenica nella Superpole Race. Nonostante le ferite alle palpebre, il britannico è sceso in pista in entrambi i giorni, ora che in qualche modo è la guida del progetto Kawasaki. Il suo nuovo compagno di squadra Axel Bassani infatti continua ad avere qualche difficoltà nell’adattamento alla ZX-10RR. Il pilota veneto, anche lui tra i grandi nomi al debutto nei test di Jerez, non è andato oltre il 12° tempo nella giornata odierna, incassando quasi 3 secondi dall’australiano del team GRT.
Grandi passi avanti per il vero protagonista di questi test, Andrea Iannone. Il pilota del team Goeleven ha siglato il quinto tempo al termine della seconda giornata di test e ha completato il maggior numero di giri. Ben 69 per l’abruzzese, che è tornato in sella dopo quattro anni di stop e ora sta imparando a conoscere la Superbike. Con la Ducati Panigale V4R, Iannone ha incassato otto decimi dalla vetta, non un distacco enorme se si pensa che siamo al debutto nella categoria.
Stesso numero di tornate anche per Michael Ruben Rinaldi, che dal 2024 è in forza al team Motocorsa. Il romagnolo è ancora alla guida di una quattro cilindri di Ducati, ma con la squadra indipendente con cui ha fatto segnare il sesto crono, davanti al campione del mondo in carica. “Solo” settimo Alvaro Bautista, che ha preso con calma il Day 2 dei test di Jerez e ha fermato il cronometro a 1.5 secondi dal leader di giornata Gardner. Lo spagnolo ha lavorato molto sul peso, iniziando ad adattarsi alla nuova regola sul peso minimo. Tante le soluzioni provate dal due volte iridato per poter equilibrare con i 7kg in più richiesti da regolamento 2024. Alle sue spalle troviamo Bradley Ray, ottavo al suo secondo giorno con il team Yamaha GMT94.
Attardato Dominique Aegerter, che paga 1.6 secondi di ritardo dal compagno di squadra e dominatore dei test. Lo svizzero del team GRT è nono, mentre chiude la top 10 Scot Redding con la BMW del team Bonovo. Garrett Gerloff è 11° con spavento: nel pomeriggio è incappato in una caduta, fortunatamente senza conseguenze. 12° il già citato Bassani, mentre Tarran MacKenzie chiude il gruppo in 13esima posizione.
In pista anche oggi alcuni tester MotoGP: Lorenzo Savadori ha guidato il gruppo con l’Aprilia, seguito da Stefan Bradl, in pista con la Honda, e Michele Pirro con la Ducati. Giornata di prove anche per la Supersport: Adrian Huertas ha girato anche oggi con la Ducati del team Aruba SSP confrontandosi con Valentin Debise, unico pilota della classe di mezzo insieme allo spagnolo.
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