SBK | Misano: Superpole da record di Bautista, Rinaldi terzo
Alvaro Bautista firma la pole del round di Misano battendo il record della pista, che già gli apparteneva. In seconda posizione Toprak Razgatlioglu, staccato di un decimo e mezzo. Chiude la prima fila Michael Ruben Rinaldi. Quattro le Ducati in top 5, con Danilo Petrucci ottimo quarto davanti ad Axel Bassani. Sesto Jonathan Rea.
Ancora lui, ancora record: Alvaro Bautista è implacabile sul tracciato di casa Ducati, dove si conferma l’uomo da battere e firma una Superpole incredibile in 1’33”017. In una sessione conclusa in anticipo a causa di una bandiera rossa per un problema sulla moto di Gabriele Ruiu, il campione del mondo in carica rifila quasi due decimi al diretto inseguitore Toprak Razgatlioglu e si prende la partenza al palo al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”.
Davanti al pubblico di casa, è quasi monopolio Ducati, con Michael Ruben Rinaldi in terza posizione. Il pilota di Sant’Arcangelo di Romagna paga due decimi e mezzo dal compagno di squadra e poleman, ma la zampata finale gli viene privata proprio dalla bandiera rossa. Rinaldi chiude così la prima fila e il duo Aruba “accerchia” Toprak Razgatlioglu.
Il turco è ancora una volta l’unico non-Ducati nelle posizioni di testa e si ferma a 165 millesimi da Bautista, scattando dalla seconda casella. Il portacolori Yamaha rovina la festa alla Rossa, andando a infilarsi in top 5, dove vediamo ben quattro Panigale V4R, considerando i due ufficiali e ben due indipendenti.
È un Danilo Petrucci in grande spolvero quello che vediamo nel suo round di casa: dopo aver ben figurato nel venerdì di libere, si conferma in ottima forma anche in qualifica, dove agguanta il quarto tempo ed è il migliore dei piloti indipendenti. Il ternano del team Barni precede Axel Bassani, quinto con la Panigale V4R del team Motocorsa. I due portacolori Ducati completano una top 5 che mostra il grande predominio della rossa e non lascia spazio agli avversari.
Ad eccezione di Razgatlioglu, secondo, Jonathan Rea non riesce a superare il plotone Ducati e si deve accontentare della sesta posizione. Il portacolori Kawasaki precede la Yamaha del team GRT di Dominique Aegerter, ottimo settimo e secondo dei rappresentanti di Iwata. Iker Lecuona è ottavo con la Honda ufficiale, mentre Remy Gardner e Alex Lowes chiudono la top 10 in nona e decima posizione rispettivamente.
Arranca Andrea Locatelli, che davanti al suo pubblico non riesce a trovare il guizzo e non va oltre l’11° tempo, precedendo Scott Redding, 12° e migliore dei piloti BMW. Ultimo dei rappresentanti Ducati è Philipp Oettl, 13° con la Panigale V4R del team GoEleven. Così gli altri italiani: Lorenzo Baldassarri è 17°, mentre Gabriele Ruiu è 21° dopo che la sua moto ha avuto un problema costringendo a esporre la bandiera rossa. Luca Vitali è 24°.
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