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SBK, Laguna Seca: Superpole per Rea, Ducati in prima fila

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SBK, Laguna Seca: Superpole per Rea, Ducati in prima fila
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13 lug 2019, 19:13

Il Campione in carica conquista la Superpole a Laguna Seca davanti alle due Ducati di Chaz Davies ed Alvaro Bautista, secondo e terzo rispettivamente. Una caduta di Loris Baz ha causato la bandiera rossa, ma il pilota è tornato in pista e resta in top 10. Quarto Tom Sykes, segue Leon Haslam.

L’ultima Superpole prima della pausa estiva, caratterizzata da una bandiera rossa a causa di una innocua caduta di Loris Baz, porta la firma di Jonathan Rea. A Laguna Seca il Campione del mondo in carica si impone nella sessione di qualifica, fermando il cronometro sull’1’21”876 e monopolizzando la prima casella della griglia di partenza. Nessuno riesce ad insidiarlo, solo le Ducati si avvicinano al suo tempo e completano la prima fila per Gara 1.

È un rinato Chaz Davies a conquistare la seconda posizione, dopo un turno in cui è tra i grandi protagonisti. Il gallese sembra aver trovato il giusto feeling con la Panigale V4 R sulla pista della California e paga solo 9 millesimi da Rea, autore di un tempo stratosferico. Ducati appare decisamente in forma in questo sabato di qualifica e vola anche con Alvaro Bautista, terzo in griglia a 172 millesimi dal suo diretto rivale in classifica. Lo spagnolo non riesce ad insidiare il britannico della Kawasaki, ma scatterà in Gara 1 dalla prima fila.

Apre la seconda fila Tom Sykes, che conferma i progressi di BMW dopo una terza sessione di prove libere opaca. L’inglese però agguanta nel finale il quarto tempo, nonostante accusi poco più di mezzo secondo dall’ex compagno di squadra e detentore della Superpole. Alle spalle di Sykes troviamo Leon Haslam, che nelle prime fasi si inserisce nelle posizioni di testa e prova ad insidiare il vicino di box. Si deve però accontentare della quinta posizione, a 573 millesimi da Rea. Ancora Kawasaki a chiudere la seconda fila, con un ottimo Jordi Torres, che conquista la sesta casella in una qualifica che lo vede decisamente protagonista.

Lo spagnolo del team Pedercini è il primo dei piloti indipendenti e precede il più favorito Toprak Razgatlioglu, che in questa Superpole che precede la pausa estiva non va oltre la settima posizione. Fatica anche Yamaha, che appare molto in difficoltà: Alex Lowes è il primo pilota della Casa di Iwata ma è solo ottavo, a ben 1.2 secondi dalla vetta. Alle sue spalle troviamo Loris Baz, la cui caduta ad inizio turno ha causato la bandiera rossa. Il francese di Ten Kate riesce comunque a rientrare fra i primi dieci, con il nono tempo.

Chiude la top 10 Eugene Laverty, rientrato a Laguna Seca dopo essere stato costretto a fermarsi a Donington. L’irlandese porta la Panigale V4 R del team Go Eleven in decima posizione, ad 1.3 secondi dalla vetta. Torna in pista anche Markus Reiterberger, che chiude in undicesima posizione davanti a Leandro Mercado, dodicesimo.

Faticano molto tutte le altre Yamaha: Sandro Cortese è tredicesimo con caduta, così come Michael van der Mark. L’olandese finisce a terra nella ripresa della qualifica, ma non riesce ad andare oltre la quindicesima posizione. È molto attardato Marco Melandri, solo diciassettesimo.

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