SBK, Jerez, Libere 1: Van der Mark al comando beffa la Ducati di Bautista

A Jerez de la Frontera sono le Yamaha a dettare legge, con Michael van der Mark che domina davanti ad Alex Lowes. Terzo crono per Alvaro Bautista, mentre Jonathan Rea è quinto. Solo undicesimo Chaz Davies.

SBK, Jerez, Libere 1: Van der Mark al comando beffa la Ducati di Bautista

La Superbike è tornata in pista per disputare il sesto round della stagione e teatro della lotta mondiale è questo weekend il Circuito di Jerez de la Frontera. Sul tracciato andaluso, dove le derivate di serie hanno fatto ritorno dopo un anno di pausa, la prima sessione di prove libere ha riservato delle sorprese. A dominare nella mattinata spagnola è Michael van der Mark, che ne finale di sessione si è portato al comando, beffando Alvaro Bautista, che non va oltre il terzo tempo. È “doppietta” Yamaha in questo primo turno, con Alex Lowes secondo che tallona il compagno di squadra.

Partono con il piede giusto le due R1 della Casa di Iwata, con l’olandese che ferma il cronometro sull’1’39”654, andando in testa negli ultimi minuti e approfittando di una Ducati apparsa più in difficoltà in questa mattinata andalusa. Bene anche Alex Lowes, che accusa solo 185 millesimi dal leader e compagno di squadra. Ottimo avvio di weekend anche per Marco Melandri, che chiude il turno con il quarto crono a meno di 4 decimi dalla vetta. Meno incisivo è invece Sandro Cortese, che chiude la top 10 ed è il primo pilota ad andare oltre il secondo di ritardo.

In difficoltà Alvaro Bautista, abituato a dominare ma solo terzo alla fine della prima sessione di prove libere. Condizionato da qualche problema tecnico, il leader del mondiale paga 221 millesimi da van der Mark. La Ducati non è sembrata particolarmente efficace in questa mattinata, con Chaz Davies solo undicesimo, ad 1.2 secondi dal pilota Yamaha. Il gallese è preceduto da Michael Ruben Rinaldi, che chiude in sesta posizione il primo turno. Il pilota del team Barni accusa 636 millesimi di ritardo dalla prima posizione e ottiene lo stesso crono di Jonathan Rea.

Anche il Campione del mondo in carica è più attardato nelle prime libere e non va oltre il quinto tempo. Alle spalle del diretto rivale in classifica, Rea accusa più di mezzo secondo dalle Yamaha. Settimo Leon Haslam, che questo weekend cerca la svolta. Sfortuna per il britannico all’ultimo giro, che non riesce a capitalizzare a causa del traffico in pista di una Yamaha GRT.  In top 10 troviamo anche l’altra Kawasaki di Toprak Razgatlioglu, ottavo.

Tom Sykes archivia le prime libere con il nono tempo, mentre Markus Reiterberger è piuttosto in difficoltà e, alla fine della sessione, non ha un tempo cronometrato. Inizia con una dodicesima posizione l’avventura di Loris Baz e Ten Kate: il binomio accusa 1.3 secondi di ritardo dalla moto gemella, la Yamaha di Michael van der Mark. Ancora buio in Casa Honda, con Takahashi e Kiyonari in quindicesima e sedicesima posizione rispettivamente.

Cla # Pilota Moto Giri Tempo Gap Distacco km/h
1 60 Netherlands Michael van der Mark  Yamaha 20 1'39.654     159.780
2 22 United Kingdom Alex Lowes  Yamaha 17 1'39.839 0.185 0.185 159.484
3 19 Spain Alvaro Bautista  Ducati 20 1'39.875 0.221 0.036 159.427
4 33 Italy Marco Melandri  Yamaha 18 1'40.030 0.376 0.155 159.180
5 1 United Kingdom Jonathan Rea  Kawasaki 17 1'40.290 0.636 0.260 158.767
6 21 Italy Michael Ruben Rinaldi  Ducati 14 1'40.290 0.636 0.000 158.767
7 91 United Kingdom Leon Haslam  Kawasaki 18 1'40.406 0.752 0.116 158.584
8 66 United Kingdom Tom Sykes  BMW 17 1'40.438 0.784 0.032 158.533
9 11 Germany Sandro Cortese  Yamaha 16 1'40.729 1.075 0.291 158.075
10 7 United Kingdom Chaz Davies  Ducati 16 1'40.925 1.271 0.196 157.768
11 76 France Loris Baz  Yamaha 19 1'40.957 1.303 0.032 157.718
12 81 Spain Jordi Torres  Kawasaki 13 1'41.266 1.612 0.309 157.237
13 54 Turkey Toprak Razgatlıoğlu  Kawasaki 16 1'41.320 1.666 0.054 157.153
14 36 Argentina Leandro Mercado  Kawasaki 6 1'42.341 2.687 1.021 155.585
15 72 Yuki Takahashi  Honda 18 1'42.666 3.012 0.325 155.093
16 23 Japan Ryuichi Kiyonari  Honda 17 1'42.718 3.064 0.052 155.014
17 46 United Kingdom Tommy Bridewell  Ducati 9 1'43.048 3.394 0.330 154.518
18 52 Italy Alessandro Del Bianco  Honda 13 1'44.062 4.408 1.014 153.012
19 28 Germany Markus Reiterberger  BMW 3
condivisioni
commenti
Davies esclusivo: “Ducati ha costruito una moto fantastica, lo stiamo dimostrando”
Articolo precedente

Davies esclusivo: “Ducati ha costruito una moto fantastica, lo stiamo dimostrando”

Prossimo Articolo

SBK, Jerez, Libere 2: Bautista torna davanti a tutti, Davies attardato

SBK, Jerez, Libere 2: Bautista torna davanti a tutti, Davies attardato
Carica commenti
Bassani ora brilla: è lui il futuro di Ducati in Superbike? Prime

Bassani ora brilla: è lui il futuro di Ducati in Superbike?

Axel Bassani ha sfiorato il podio in Argentina, dopo essere stato in lotta con i tre grandi protagonisti del mondiale. Un weekend incredibile quello del pilota del team Motocorsa, che conferma il grande cammino di crescita e fa pensare che un futuro roseo per Ducati possa essere proprio nelle sue mani.

WSBK
20 ott 2021
SBK: la lotta mondiale tra Rea e Toprak è diventata una guerra di nervi Prime

SBK: la lotta mondiale tra Rea e Toprak è diventata una guerra di nervi

La lotta mondiale fra Toprak Razgatlioglu e Jonathan Rea è sempre più intensa, con l'avvicinarsi della fine di questa stagione così avvincente i due sono molto vicini in classifica. Questa situazione di grande equilibrio, che a Portimao ha raggiunto il culmine, ci sta consegnando una vera e propria guerra di nervi fra i due contendenti al titolo.

WSBK
6 ott 2021
Doctor F1: "I giovani rider non sono soldati-bambini" Prime

Doctor F1: "I giovani rider non sono soldati-bambini"

Torna l'appuntamento del mercoledì mattina firmato Motorsport.com. In questa puntata di Doctor F1, Franco Nugnes ed il dottor Riccardo Ceccarelli di Formula Medicine analizzano, oltre a quanto successo in Russia, il lutto vissuto dal mondo delle due ruote in quel di Jerez, che piange la perdita di Dean Berta Vinales

WSBK
29 set 2021
SBK: come la tragedia Vinales solleva il grido al cambiamento Prime

SBK: come la tragedia Vinales solleva il grido al cambiamento

La tragica scompare di Dean Berta Vinales nel sabato del round di Jerez ha scosso non solo il paddock della Superbike ma l'intero motociclismo. Insieme al dolore, sorgono però tanti interrogativi e il grido che si leva è quello dei piloti, che chiedono un cambiamento per una classe diventata troppo pericolosa.

WSBK
28 set 2021
SBK, Ducati da mondiale: il rammarico di una stagione incostante Prime

SBK, Ducati da mondiale: il rammarico di una stagione incostante

In una stagione così avvincente e con una classifica così corta, manca un po' all'appello Ducati, che vede assottigliarsi sempre di più la speranza di rivendicare il titolo a dieci anni dall'ultimo mondiale. Nonostante si mostri spesso efficace e nettamente superiore ai rivali, la Rossa di Borgo Panigale ha pagato l'incostanza in una stagione che non lascia margine di errore.

WSBK
23 set 2021
SBK: mondiale serrato, calendario incerto. Quanti punti in palio? Prime

SBK: mondiale serrato, calendario incerto. Quanti punti in palio?

La stagione 2021 del mondiale Superbike sta regalando una lotta iridata serratissima e senza sconti. Tuttavia, è difficile fare calcoli a causa di un calendario ancora incerto e con l'ultimo round ancora non confermato a due mesi dal termine del campionato. Con uno scenario così aperto, quanti sono dunque i punti in palio?

WSBK
16 set 2021
Caso Razgatlioglu: è ora di rivedere la regola dei track limits? Prime

Caso Razgatlioglu: è ora di rivedere la regola dei track limits?

La tripletta di Magny-Cours diventa una doppietta per Toprak Razgatlioglu, privato della vittoria in Superpole Race per aver superato i limiti della pista all’ultimo giro. Il caso Yamaha-Kawasaki riapre la questione dei track limits, considerati ormai un’esasperazione che condiziona fin troppo gli esiti delle gare.

WSBK
7 set 2021
Ducati brilla per incostanza, i piloti lamentano scarso sviluppo Prime

Ducati brilla per incostanza, i piloti lamentano scarso sviluppo

Al termine del round di Assen, i volti di Redding e Rinaldi sono tutt’altro che distesi. L’incostanza è il comune denominatore di una stagione che prende una piega sempre più ‘nipponica’, e i due portacolori ufficiali chiedono un maggiore sviluppo se vogliono continuare a lottare per il titolo.

WSBK
4 ago 2021