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SBK | Jerez, Gara 2: track limits decisivi, Bautista batte Toprak

Bautista e Razgatlioglu danno spettacolo in Gara 2, con il turco che passa per primo sotto la bandiera a scacchi ma viene tradito dai track limits. Il pilota Ducati vince e il turco è secondo. Sale sul podio Dominique Aegerter, terzo. Il team Aruba vince il titolo team in una domenica di addii.

Alvaro Bautista, Aruba.it Racing Ducati

Jerez de la Frontera, ultimo atto. Ultima gara della stagione, ultima uscita di tanti piloti, che alla bandiera a scacchi scendono dalla loro moto per abbracciare nuovi progetti. Ma prima che cali il sipario sul 2023, Alvaro Bautista e Toprak Razgatlioglu ci hanno regalato un grande spettacolo. Liberi da ogni pressione, i due hanno lottato per la vittoria lottando senza sconti a ogni curva per tutti i giri di Gara 2, che si è conclusa con 32 millesimi a separare i due al traguardo.

A passare per primo sotto la bandiera a scacchi è stato Toprak Razgatlioglu, tradito però dai track limits all’uscita dall’ultima curva. La vittoria dell’ultima gara della stagione è andata così ad Alvaro Bautista, che era inizialmente secondo. Posizioni invertite sul podio, dunque, per i due protagonisti del mondiale che fino alla fine hanno dato spettacolo con sorpassi e controsorpassi e rendendo il finale di stagione entusiasmante.

Con la vittoria di Gara 2, Bautista raggiunge Carl Fogarty per il numero di vittorie conquistate in Superbike, ben 59. Lo spagnolo ha consegnato al team Aruba.it Racing – Ducati il titolo squadre. In occasione dell’ultima uscita del 2023, la formazione ufficiale è scesa in pista riproponendo la livrea gialla già usata a Misano. Non solo Bautista, anche Michael Ruben Rinaldi ha disputato la sua ultima gara da pilota Aruba con la stessa livrea speciale: nelle prime fasi di gara è riuscito a stare con i primi, ma è poi arretrato con il passare dei giri, chiudendo Gara 2 in sesta posizione.

Sorride invece Dominique Aegerter, che è riuscito a tenere il passo dei primi per tutta la gara, senza però riuscire mai ad insidiarli. Lo svizzero ha conquistato il primo podio in una gara lunga, replicando il risultato della Superpole Race di questa mattina. Il portacolori GRT è anche il migliore degli indipendenti al traguardo di Gara 2. Chiude in bellezza il 2023 la squadra di Filippo Conti, che ha visto Remy Gardner passare sotto la bandiera a scacchi in quarta posizione.

Quinto Danilo Petrucci davanti al già citato Rinaldi, mentre Philipp Oettl saluta la Ducati del team Goeleven con il settimo posto. Scott Redding, che sarà sempre pilota BMW ma con il team Bonovo nel 2024, ha conquistato l’ottava posizione alla sua ultima gara con la formazione ufficiale. Chiudono la top 10 Garrett Gerloff e Andrea Locatelli, nono e decimo rispettivamente.

Ultima gara particolarmente emotiva anche per Jonathan Rea, che voleva regalare a Kawasaki un successo e ci stava riuscendo. Era al comando nelle prime fasi di Gara 2 dopo una grande partenza, ma è scivolato cedendo la testa a Toprak e Alvaro. Rientrato in pista, ha tagliato il traguardo in 17esima posizione. Dopo 104 vittorie, 221 podi e 39 pole, Rea è rientrato al box Kawasaki per l’ultima volta, prima di salire sulla Yamaha che erediterà da Razgatlioglu.

Axel Bassani chiude il suo capitolo in Motocorsa in 11esima posizione e andrà poi a prendere il posto di Rea in Kawasaki. Segue Michael van der Mark, 12°, mentre il primo dei piloti Honda è Xavi Vierge. Assente Alex Lowes, dichiarato unfit per la brutta caduta avvenuta nella Superpole Race in cui ha rimediato un trauma facciale e ferite alle palpebre.

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