SBK | Imola: Toprak sferra l'attacco e si prende la Superpole
Toprak Razgatlioglu firma la Superpole a Imola in una sessione di qualifica con tanti tempi cancellati e poi ripristinati. Ne beneficia Yamaha, che firma la doppietta con Andrea Locatelli secondo. Chiude la prima fila Axel Bassani, terzo nonostante una caduta. Alvaro Bautista assaggia la prima fila, ma scala quarto per far posto a Locatelli. Sorprende Bradley Ray, sesto davanti a Jonathan Rea. Michael Ruben Rinaldi chiude ottavo.
Il primo rivale di Alvaro Bautista è da inizio stagione Toprak Razgatlioglu, e nella qualifica di Imola il pilota Yamaha si conferma l’uomo che può fermare il campione del mondo in carica: con uno stratosferico 1’45”959, il turco firma la Superpole e scatterà davanti a tutti in Gara 1. In una sessione caratterizzata da tempi cancellati per una bandiera gialla causata dalla caduta di Iker Lecuona nel finale, la griglia di partenza definitiva vede una doppietta Yamaha, che domina la qualifica.
Subito alle spalle del turco troviamo infatti Andrea Locatelli, ottimo secondo. Il pilota Yamaha aveva già conquistato la seconda posizione, ma gli era stata poi tolta prima del parco chiuso. Solo successivamente la Direzione Gara ha deciso di riconfermare il secondo posto, così il bergamasco scatterà dalla seconda casella.
Scala così Axel Bassani, inizialmente secondo ma ora terzo.Il portacolori Motocorsa è autore di una qualifica molto solida, macchiata solo da una caduta nelle fasi iniziali che gli ha probabilmente impedito di firmare la pole. Bassani è comunque il migliore dei piloti indipendenti e chiude la prima fila, scattando in gara davanti ad Alvaro Bautista.
Il campione del mondo in carica è “solo” quarto al termine della Superpole, dopo un giro cancellato che gli sarebbe valso la pole position. Inizialmente terzo, è scalato poi in seconda fila per il tempo ridato a Locatelli. Bautista paga solamente 186 millesimi dal suo primo rivale in campionato e ha mostrato un buon passo. Anche il suo compagno di squadra Michael Ruben Rinaldi è apparso in forma nel round di Imola nonostante si porti dietro gli strascichi dell’infortunio di Donington. Tuttavia, il portacolori Aruba è solo ottavo al termine della sessione di qualifica.
Ad aprire la seconda fila troviamo Andrea Locatelli, autore di un ottimo secondo tempo poi cancellato nel finale di sessione. Il bergamasco della Yamaha scatta davanti a Scott Redding, ottimo quinto con la BMW ufficiale. Il britannico è il migliore dei rappresentanti della Casa di Monaco e precede la sorpresa di giornata: Bradley Ray. Al debutto sul tracciato di Imola, il pilota del team MotoXRacing conquista una splendida sesta posizione che gli garantisce di partire dalla seconda fila.
Ray è in grado di stare davanti anche a Jonathan Rea, solo settimo sulla griglia di partenza di questo pomeriggio. Il nordirlandese della Kawasaki precede il già citato Rinaldi, mentre a chiudere la top 10 troviamo Loris Baz e Danilo Petrucci, nono e decimo rispettivamente. L’altra Kawasaki, quella di Alex Lowes, sfiora i primi 10 posti ed è 11esima davanti a un Dominique Aegerter un po’ opaco in questo weekend e solo 12°, e Xavi Vierge, 13° e migliore dei piloti Honda.
Difficoltà per Philipp Oettl, caduto nelle fasi iniziali e 18° al termine della sessione. Il portacolori GoEleven precede Lorenzo Baldassarri, 19° con la Yamaha del team GMT94. Così gli altri due italiani: Gabriele Ruiu è 20°, mentre Roberto Tamburini, chiamato a sostituire Hafizh Syahrin nel team MIE Racing, è 22°.
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