SBK | Gerloff: “Inizio anno deludente, ma darò il massimo per Yamaha”

Garrett Gerloff lascerà la Yamaha alla fine di questa stagione per approdare in BMW. Il texano però è determinato a concludere in bellezza la sua avventura a Iwata, riscattandosi dopo un inizio di stagione deludente e frustrante, come ha raccontato a Motorsport.com.

SBK | Gerloff: “Inizio anno deludente, ma darò il massimo per Yamaha”
Carica lettore audio

L’ottavo round della stagione è alle porte, il Circuito di Barcellona ospita questo fine settimana un nuovo weekend di gara e tutto è pronto per la sfida mondiale, che dopo l’appuntamento di Magny-Cours è più accesa che mai. Pronto a dare battaglia sia sul tracciato catalano sia per il resto della stagione è Garrett Gerloff, che è determinato a concludere la sua avventura in Yamaha con dei grandi risultati.

Lo statunitense lascerà la Casa di Iwata alla fine di quest’anno per approdare in BMW, dove comincerà una nuova tappa della sua carriera. Ma prima di arrivare al 2023 mancano ancora diverse gare e il texano ha tanta voglia di continuare a dare il massimo in sella alla R1. Tante sono state le soddisfazioni, come molte le amarezze di questa prima parte di stagione, a cui sta cercando di dare una svolta nella seconda metà. Motorsport.com ha incontrato Garrett Gerloff, che ha espresso i propri sentimenti sulle prestazioni deludenti e gli obiettivi futuri.

Come è stata la pausa?
“È stato bello tornare in pista dopo un po’ di tempo a casa. Però è stato bello anche trascorrere un po’ di tempo con la mia famiglia, per rilassarmi e ricaricarmi. Sono stato negli Stati Uniti, mi erano mancati la mia famiglia e i miei amici. Era tanto tempo che non li vedevo, è sempre bello stare un po’ a casa, divertirsi e passare qualche giorno in serenità”.

È stato anche tempo prezioso anche per ricaricare le batterie...
“Sì, la prima parte di stagione è stata particolarmente difficile. A volte capita, abbiamo avuto delle difficoltà, ma le cose stanno migliorando e penso che stiamo iniziando a mostrare qualcosa di più”.

Ti aspettavi qualcosa di più dalla prima metà di stagione?
“Sì, assolutamente. Al debutto in Superbike sono andato forte, sono riuscito a conquistare un paio di podi. Anche nella mia seconda stagione sono stato in grado di salire sul podio. Certo, l’anno scorso non è finito benissimo, ma queste cose succedono. In questa prima parte di stagione mi aspettavo di essere più vicino alla top 5, era un obiettivo realistico”.

In molti, vedendo la tua prima parte di anno, non hanno nascosto un po’ di delusione. Avverti anche tu questo sentimento?
“Sì, deludente è la parola giusta per descrivere questa situazione. È frustrante”.

Garrett Gerloff, GRT Yamaha WorldSBK

Garrett Gerloff, GRT Yamaha WorldSBK

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

Pensi che sia dovuto a un problema tecnico? Yamaha sembrava un po’ indietro a inizio anno...
“Penso che parte di questi problemi fossero tecnici, ma ora questi problemi sono stati risolti. Questo è un problema in meno che mi poteva frenare. Ho dato sempre tutto, il 100%, anche se a volte alcune gare non sono andate benissimo. In generale, penso che l’aspetto tecnico sia stato risolto”.

Quindi se l’aspetto tecnico è risolto, manca lo switch mentale forse?
“Sì, probabilmente. Io provo a dare del mio meglio per esserci. Ci sono state occasioni in cui le cose non sono andate come avrei voluto e non ho capito perché. Ho fatto le stesse cose di sempre, ma semplicemente poi le gare non andavano come pensavo e volevo”.

E questo è ancora più frustrante...
“Sì, assolutamente. Quando dico ‘fare le stesse cose’ intendo mettermi nella stessa situazione nelle gare. Ma cerchiamo di buttarci tutto questo alle spalle”.

Cosa ti aspetti da questa seconda parte di stagione?
“Sento che i problemi tecnici che avevamo sono stati risolti, a Most è dove penso abbiamo mostrato il massimo prima che la mia gomma esplodesse in Gara 2. Ma è andata bene e vogliamo continuare in quella direzione. Voglio essere di più nelle prime cinque posizioni, magari riuscire anche a lottare per il podio in qualche gara. Ma già essere nella top 5 per me sarebbe l’obiettivo, oltre al fatto che voglio essere il miglior pilota indipendente”.

Cinque settimane di pausa secondo te sono troppe?
“No, non per me. Forse è un po’ strano tornare in moto per i primi due giri dopo la pausa estiva, ma poi sento che posso adattarmi velocemente. Chiaramente le piste sono diverse, da Most a Magny-Cours c’era tanta differenza. Ma la pista francese mi piace, lì ho avuto anche bei risultati in passato, quindi non è un problema adattarsi di nuovo dopo uno stop di cinque settimane”.

Garrett Gerloff, GRT Yamaha WorldSBK

Garrett Gerloff, GRT Yamaha WorldSBK

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

La seconda parte di stagione sarà impegnativa, con piste tutte diverse tra loro
“Abbiamo le ultime gare in Europa, poi voleremo in Sudamerica e infine in Asia. Può succedere veramente di tutto, ma non mi sono arreso, anzi. Sono molto motivato, più di quanto non lo fossi mai stato. Continuerò a spingere e dare il massimo in ogni gara”.

Nelle prossime gare, quale sarà la tua pista preferita
“Mi piace Barcellona, ma perde grip come ogni anno ed è una pista insidiosa in questo senso. Mi piace moltissimo l’Argentina, è spettacolare. Ci sono stato lo scorso anno per la prima volta, quindi direi quelle due piste”.

Si dice spesso che Barcellona non sia tanto una pista da gara quanto da test
“Forse ora sì, ma una volta aveva tantissimo grip. Continua comunque a piacermi molto, è fluida...poi lì ho ottenuto il mio primo podio in Superbike, quindi posso solo avere dei bei ricordi di quella pista”.

E la mentalità è dare sempre il 100%?
“Ovviamente, voglio finire la stagione più forte che posso. Per me e anche per il team”.

Team che nel 2023 sarà diverso. Ma sei ancora un pilota Yamaha
“Questi ragazzi hanno fatto tanto per me in questi ultimi tre anni. Io voglio dare tutto per loro, per i miei sponsor, per chi mi sostiene. Ma anche per me”.

Qual è l’obiettivo di fine stagione? La top 3 sembra “blindata”
“Sembra veramente difficile riuscire a entrare nella top 3 in questo momento (ride)”

Come vedi questo campionato? Chi è il favorito?
“Sono un pilota Yamaha, quindi la mia risposta più ovvia è che il favorito sia Toprak Razgatlioglu. Ma Alvaro Bautista quest’anno è molto veloce e costante. Anche nel 2019 era così, ma non è riuscito a vincere il campionato perché ci sono stati degli imprevisti. Sicuramente hanno risolto questi problemi e ora sono molto forti. Penso che Bautista sarà forte fino alla fine dell’anno. Per me la lotta sarà tra Alvaro e Toprak, penso che abbiano mostrato di essere i più forti e consistenti. Ho visto un paio di gare in cui Jonathan Rea ha avuto diverse difficoltà a stare con loro. Le cose possono cambiare, ma in linea di massima credo che se la giocano loro due”.

Che le cose cambiano lo ha dimostrato lo stesso Toprak, in difficoltà a inizio stagione. Pensi che si trattasse di un problema generale di Yamaha?
“Non so, ma penso che abbiamo avuto delle difficoltà per dei motivi diversi. Abbiamo lavorato su diverse cose per risolvere i problemi, ora per me le cose stanno andando meglio e per Toprak stanno andando benissimo. Nelle ultime gare sta andando veloce, anche di più rispetto allo scorso anno, e questo mostra un grande sviluppo da parte di Yamaha”.

Toprak Razgatlioglu, Pata Yamaha WorldSBK, Garrett Gerloff, GRT Yamaha WorldSBK

Toprak Razgatlioglu, Pata Yamaha WorldSBK, Garrett Gerloff, GRT Yamaha WorldSBK

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

condivisioni
commenti
SBK | Ducati rinnova con Michael Rinaldi per il 2023
Articolo precedente

SBK | Ducati rinnova con Michael Rinaldi per il 2023

Prossimo Articolo

SBK | Barcellona: Rea cerca il riscatto dopo il disastro di Magny-Cours

SBK | Barcellona: Rea cerca il riscatto dopo il disastro di Magny-Cours