Vai al contenuto principale

SBK | Estoril, Superpole Race: super Bulega beffa Toprak al fotofinish

Bulega rimonta e batte in volata Razgatlioglu di appena 3 millesimi all'Estoril e si riporta a -41 nella classifica iridata. Si tratta del margine più piccolo della storia della SBK tra primo e secondo. Bautista completa il podio. Rea a terra.

Nicolo Bulega, Aruba.It Racing – Ducati

Nicolo Bulega, Aruba.It Racing – Ducati

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Vada come vada, oggi - all'Estoril - Nicolò Bulega ha fatto la storia. Una gara di 10 giri a dir poco strepitosa, in rimonta, fatta di sorpassi, giri veloci e una seconda parte di pista in cui è risultato l'assoluto protagonista, quasi dominatore.

Il pilota Ducati ha firmato un'impresa, limando centesimo dopo centesimo a un Toprak Razgatlioglu partito bene e gestore di una gara che sembrava già essere nelle sue mani già dopo 2 tornate. Sebbene in pilota della BMW dominasse nei primi due settori e sembrasse quasi certo del successo, negli ultimi 2 giri Nicolò è riuscito a costruire una vittoria che entra nella storia perché si è chiusa con il distacco più piccolo sul traguardo tra il primo e il secondo nella storia della World Superbike, battendo quello firmato da Michel Fabrizio e Leon Haslam nel 2010 a Phillip Island.

Appena 3 i millesimi che hanno premiato l'italiano e beffato Razgatlioglu, perché il turco sentiva avvicinarsi il secondo iride, invece ora si trova ad avere un margine ridotto a 41 punti su Bulega. Il gap è ancora ampio, ma la vittoria del pilota della Ducati potrebbe anche segnare un punto importante dal punto di vista psicologico.

Superba la rimonta, ma ancora di più la manovra all'ultimo curvone che lo ha aiutato a recuperare oltre 2 decimi sul leader del Mondiale e a batterlo in una delle volate più belle della storia della World Superbike.

Bulega e Razgatlioglu hanno fatto il vuoto dietro di loro, con Alvaro Bautista però molto bravo a completare il podio dopo una rimonta furibonda che conferma quanto lo spagnolo sia ancora in grande forma dopo una stagione meno brillante rispetto alle ultime. Inoltre, questo risultato, porterà Alvaro a partire dal terzo posto in Gara 2 e, probabilmente, nella lotta per la vittoria ci sarà anche lui.

Mastica amaro Andrea Locatelli, quarto con la prima Yamaha, ma di gran lunga il miglior pilota in classifica per la Casa di Iwata. L'azzurro ha conteso il podio a Bautista fino a 2 giri dal termine, ma poi il ducatista ha sfruttato la potenza del motore V4 della Panigale per distruggere le velleità di una moto, la R1, che sui rettilinei continua a fare acqua da tutte le parti.

Il quarto posto di Locatelli, poi, ha valore anche perché, prima della caduta di Jonathan Rea al sesto giro, era comunque molto più avanti del pluri campione del mondo della Superbike. Inoltre è riuscito a mettersi alle spalle un Danilo Petrucci - quinto con la Panigale del team Barni - partito fortissimo nei primi 2 giri. Il ternano è stato in grado addirittura di superare Razgatlioglu e prendere la testa della corsa per un giro, ma poi il turco si è ripreso la posizione e Danilo ha patito le rimonte dei due piloti ufficiali Ducati, ma anche di Locatelli.

Alex Lowes porta al sesto posto la prima Kawasaki ZX-10RR ufficiale, facendo meglio delle Honda di Xavi Vierge e Iker Lecuona. Andrea Iannone, dopo una prima parte di gara complessa, è riuscito a ricucire il distacco dalla Top 10 chiudendo nono. Scott Redding, invece, non ha fatto meglio del decimo posto, precedendo Garrett Gerloff e un Axel Bassani in Top 10 sino a pochi passaggi dal termine ma poi crollato in termini di ritmo.

   
1
 - 
4
   
   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Moto Giri Tempo Distacco km/h Ritirato Punti
1 Italy N. Bulega Ducati Team 11 Ducati 1

-

      12
2 Turkey T. Razgatlioglu ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team 54 BMW 1

+0.003

0.003

0.003     9
3 Spain A. Bautista Ducati Team 1 Ducati 1

+4.253

4.253

4.250     7
4 Italy A. Locatelli Pata Prometeon Yamaha 55 Yamaha 1

+5.623

5.623

1.370     6
5 Italy D. Petrucci Barni Racing Team 9 Ducati 1

+7.161

7.161

1.538     5
6 United Kingdom A. Lowes Kawasaki Racing 22 Kawasaki 1

+7.192

7.192

0.031     4
7 Spain X. Vierge Honda World Superbike Team 97 Honda 1

+8.157

8.157

0.965     3
8 Spain I. Lecuona Honda World Superbike Team 7 Honda 1

+9.672

9.672

1.515     2
9 Italy A. Iannone Team GO Eleven 29 Ducati 1

+11.822

11.822

2.150     1
10 United Kingdom S. Redding Bonovo Action BMW 45 BMW 1

+12.345

12.345

0.523      
11 United States G. Gerloff Bonovo Action BMW 31 BMW 1

+12.613

12.613

0.268      
12 Italy A. Bassani Kawasaki Racing 47 Kawasaki 1

+13.575

13.575

0.962      
13 Netherlands M. van der Mark ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team 60 BMW 1

+13.772

13.772

0.197      
14 Italy M. Rinaldi Motocorsa Racing 21 Ducati 1

+14.264

14.264

0.492      
15 United Kingdom S. Lowes Elf Marc VDS Racing Team 14 Ducati 1

+15.051

15.051

0.787      
16 Switzerland D. Aegerter GRT Racing Team 77 Yamaha 1

+15.432

15.432

0.381      
17 Spain T. Rabat Puccetti Racing 53 Kawasaki 1

+15.542

15.542

0.110      
18
B. Ray MotoXRacing
28 Yamaha 1

+18.018

18.018

2.476      
19 United Kingdom T. Mackenzie PETRONAS MIE Racing HONDA Team 95 Honda 1

+21.003

21.003

2.985      
20
I. Miguel PETRONAS MIE Racing HONDA Team
75 Honda 1

+24.271

24.271

3.268      
21 Germany P. Oettl GMT94 Yamaha 5 Yamaha 1

+24.714

24.714

0.443      
22 United Kingdom J. Rea Pata Prometeon Yamaha 65 Yamaha 1

+27.011

27.011

2.297      
23 San Marino L. Bernardi MotoXRacing 91 Yamaha 1

+39.701

39.701

12.690      
Articolo precedente Ducati conquista il secondo Titolo Mondiale Costruttori in Supersport all'Estoril
Prossimo Articolo SBK | Estoril: Razgatlioglu domina Gara 2 e vede il titolo

Top Comments

Ultime notizie