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SBK | Estoril, Gara 1: domina Toprak, ma Bulega limita i danni. Cade Bautista

Il pilota della BMW si avvicina al titolo con il 16° successo stagionale, ma il ducatista risale al secondo posto dopo aver perso tempo all'inizio nella lotta con Rea. Bautista si chiama fuori dalla corsa al titolo con una caduta. Ne approfitta Lecuona, che regala il primo podio dell'anno alla Honda risalendo dal 14° posto in griglia.

Toprak Razgatlioglu, BMW Motorrad WorldSBK Team

Toprak Razgatlioglu, BMW Motorrad WorldSBK Team

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Il secondo titolo iridato della Superbike è più vicino per Toprak Razgatlioglu. Con il 16° successo stagionale, il pilota della BMW ha fatto un altro passetto in avanti verso l'obiettivo in Gara 1 del round di Portimao, anche se il suo rivale Nicolò Bulega è riuscito a limitare i danni, chiudendo alle sue spalle.

Questo vuol dire che il pilota turco dovrà provare a collezionare 18 punti più del ducatista nelle due gare di domani se vuole laurearsi campione, altrimenti il tutto si sposterà alla settimana prossima, al round conclusivo di Jerez. Anche se ormai la questione sembra essere più veramente legata a quando Toprak sarà campione più che se lo sarà.

Anche perché la Gara 1 portoghese ci ha dato la certezza che Alvaro Bautista non si potrà confermare campione del mondo per il terzo anno consecutivo. Lo spagnolo si era reso protagonista di una bellissima rimonta dall'11° posto in griglia, che lo aveva portato proprio nella coda di Razgatlioglu. A 11 giri dal termine, però il pilota della Ducati ha rovinato tutto, scivolando al tornantino e precipitando così di nuovo ad oltre 100 punti dal leader, più di quelli ancora in palio da qui a fine stagione. Ad approfittarne nel finale è stato quindi Iker Lecuona, che ha regalato alla Honda il suo primo podio stagionale dopo tante delusioni.

La gestione della gara di Razgatlioglu è stata perfetta: nonostante una partenza non troppo brillante dalla pole position, si è presentato terzo alla prima curva, alle spalle di Danilo Petrucci e di un Andrea Locatelli scattato benissimo dalla seconda fila con la sua Yamaha.

"Loka" è stato bravissimo ad infilare "Petrux" alla fine del primo giro, togliendosi la soddisfazione di andare a comandare la gara, e nello spazio di breve anche Razgatlioglu ha infilato il pilota di Terni. Una volta secondo, non ci ha messo troppo poi ad andare a riprendere anche l'ex compagno di squadra, che dopo avergli ceduto la leadership è riuscito a rimanergli vicino per qualche tornata.

Locatelli poi ha resistito secondo almeno fino a quando alle sue spalle non è arrivato Bautista, che lo ha infilato con una staccata decisa alla curva 1. Nel frattempo, alle loro spalle, si stava concretizzando anche la rimonta di Bulega che, dopo una buona partenza, si era ritrovato a precipitare in settima posizione per un attacco molto aggressivo dell'altra Yamaha di Jonathan Rea, che lo ha spinto praticamente sulla ghiaia in uscita dalla curva 2.

Il pilota italiano però ha avuto il merito di non mollare mai e piano piano è arrivato a prendersi prima la quarta posizione e poi a superare Locatelli. E a 11 giri dal termine si è trovato servita su un piatto d'argento la piazza d'onore quando il compagno Bautista è scivolato. A quel punto però ormai Razgatlioglu era solo un'ombra troppo lontana per lui, come certifica il gap di oltre 9" pagato sotto alla bandiera a scacchi.

Peccato per Locatelli, che alla fine non è riuscito a concretizzare un podio che avrebbe meritato. A 7 giri dal termine ha chiesto troppo alla sua Yamaha ed è finito ruote all'aria alla curva 7. Un ko che ha aperto le porte alla festa nel box Honda, perché alla fine sul gradino più basso del podio è salito Lecuona, capace di sfoderare una bellissima rimonta dal 14° posto in griglia, con tanto di sorpasso con il coltello tra i denti alla curva 6 ai danni di una leggenda come Rea.

Per lo spagnolo e per la Honda si tratta del primo podio stagionale, il secondo da quando corre in Superbike, che forse deve fare emergere anche un pizzico di rammarico, perché nella seconda parte di gara era l'unico in grado di reggere il ritmo di Toprak. In ogni caso, si tratta di un altro passo nella direzione giusta, che dovrà essere confermato in questo scampolo finale di stagione.

Purtroppo nelle prime posizioni non c'è neanche Petrucci, che dopo un buon avvio ha perso ritmo e poi ha terminato la sua gara nella via di fuga della curva 7. Ai piedi del podio, dunque, c'è la Kawasaki di Alex Lowes, che ha provato fino all'ultimo ad insidiare Lecuona. Dopo un avvio gagliardo, Rea invece ha ancora una volta faticato nella seconda parte di gara, chiudendo quinto con la sua Yamaha, davanti alle due BMW di Garrett Gerloff e di Michael van der Mark, che hanno regalato spettacolo nel finale con un bel duello.

Ottavo posto poi per l'altra Honda di Xavi Vierge, mentre un Andrea Iannone piuttosto anonimo non è andato oltre la nona posizione con la sua Ducati. Spazio nella top 10 anche per Tito Rabat, mentre Michael Rinaldi si è dovuto accontentare dell'11° posto. Il contingente italiano si completa con il ritiro di Axel Bassani, scivolato purtroppo alla curva 6 quando era in battaglia nel trenino con il compagno di squadra e Rea.

Bisogna segnalare infine l'infortunio di Remy Gardner: il pilota della Yamaha GRT si è fratturato un polso in un incidente avvenuto nelle prime fasi della corsa e sarà costretto a saltare non solo le due gare di domani, ma anche il weekend conclusivo della stagione a Jerez.

   
1
 - 
4
   
   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Moto Giri Tempo Distacco km/h Ritirato Punti
1 Turkey T. Razgatlioglu ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team 54 BMW 1

-

      25
2 Italy N. Bulega Ducati Team 11 Ducati 1

+9.221

9.221

9.221     20
3 Spain I. Lecuona Honda World Superbike Team 7 Honda 1

+11.020

11.020

1.799     16
4 United Kingdom A. Lowes Kawasaki Racing 22 Kawasaki 1

+11.973

11.973

0.953     13
5 United Kingdom J. Rea Pata Prometeon Yamaha 65 Yamaha 1

+14.018

14.018

2.045     11
6 United States G. Gerloff Bonovo Action BMW 31 BMW 1

+17.727

17.727

3.709     10
7 Netherlands M. van der Mark ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team 60 BMW 1

+19.250

19.250

1.523     9
8 Spain X. Vierge Honda World Superbike Team 97 Honda 1

+23.589

23.589

4.339     8
9 Italy A. Iannone Team GO Eleven 29 Ducati 1

+24.239

24.239

0.650     7
10 Spain T. Rabat Puccetti Racing 53 Kawasaki 1

+30.893

30.893

6.654     6
11 Italy M. Rinaldi Motocorsa Racing 21 Ducati 1

+30.943

30.943

0.050     5
12 United Kingdom S. Redding Bonovo Action BMW 45 BMW 1

+31.476

31.476

0.533     4
13 United Kingdom S. Lowes Elf Marc VDS Racing Team 14 Ducati 1

+31.702

31.702

0.226     3
14 Switzerland D. Aegerter GRT Racing Team 77 Yamaha 1

+34.886

34.886

3.184     2
15
I. Miguel PETRONAS MIE Racing HONDA Team
75 Honda 1

+47.016

47.016

12.130     1
16
B. Ray MotoXRacing
28 Yamaha 1

+48.226

48.226

1.210      
17 Germany P. Oettl GMT94 Yamaha 5 Yamaha 1

+51.000

51.000

2.774      
18 United Kingdom T. Mackenzie PETRONAS MIE Racing HONDA Team 95 Honda 1

+55.393

55.393

4.393      
19 Spain A. Bautista Ducati Team 1 Ducati 1

2 laps

       
20 San Marino L. Bernardi MotoXRacing 91 Yamaha 1

3 laps

       
dnf Italy A. Locatelli Pata Prometeon Yamaha 55 Yamaha 1

 

    Incidente  
dnf Italy D. Petrucci Barni Racing Team 9 Ducati 1

 

    Incidente  
dnf Italy A. Bassani Kawasaki Racing 47 Kawasaki 1

 

    Incidente  
dnf Australia R. Gardner GRT Racing Team 87 Yamaha 0

 

    Ritirato  
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