SBK, Donington, Bautista cade ancora e perde il comando: “Non sono preoccupato, l’obiettivo non è il titolo”

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SBK, Donington, Bautista cade ancora e perde il comando: “Non sono preoccupato, l’obiettivo non è il titolo”
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06 lug 2019, 17:29

Il pilota Ducati viene tradito dalla pioggia e cade al decimo giro, quando è quinto. Perde la testa della classifica ed ora insegue con 9 punti di distacco. Ma non dispera e continua a lavorare sulla Panigale V4R anche in previsione futura.

Alvaro Bautista aveva iniziato la stagione dominando, poi l’egemonia è andata scemando fino ad arrivare a Donington, round in cui ha perso il comando della classifica generale. Arrivava all’appuntamento inglese con 16 punti in più rispetto al diretto rivale Jonathan Rea, ma da domani si preparerà ad inseguire per la prima volta in questo campionato.

In Gara 1 infatti, il pilota Ducati è caduto nuovamente, si tratta della terza in tre gare. È uno zero pesante, che complica la situazione e riapre la lotta al titolo. Complice il trionfo del Campione in carica, Bautista si trova ora a 9 punti di distacco dal nuovo leader del mondiale. Le condizioni di bagnato non hanno aiutato lo spagnolo, che ha dovuto lottare con un feeling quasi inesistente ma ora si ritrova a dover recuperare per non lasciar sfuggire Rea in campionato.

La caduta è stata tanto spettacolare quanto pericolosa, ma fortunatamente il pilota ne è uscito illeso. La Panigale V4 R lo ha sbalzato via al decimo giro con un impressionante highside. Bautista commenta così la sua gara: “Oggi sono stato fortunato a non farmi male, perché la caduta è stata molto forte. Queste sono le gare, a volte succede a te, altre volte ad altri piloti. Dobbiamo continuare a lavorare e restare positivi. Le condizioni oggi erano insidiose e la pista era molto scivolosa”.

“Già da stamattina sul bagnato il mio feeling con le gomme non era buono – prosegue parlando delle difficoltà incontrate in questo sabato inglese – sembrava di guidare sul ghiaccio, specialmente sul posteriore. Per la gara abbiamo fatto qualche modifica, ma la situazione è migliorata davvero poco. All’inizio pensavo di cadere ad ogni curva, non sentivo la gomma posteriore. Giro dopo giro ho iniziato a sentirmi meglio, ma non al massimo. Sono rimasto sorpreso perché nonostante il mio brutto feeling il tempo non era male. Per questo sono caduto, ero troppo veloce per il feeling che avevo”.

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Quella di Donington è la terza caduta, dopo la prima in Gara 2 di Jerez e la seconda, sempre nella seconda manche, a Misano due settimane fa: “La cosa importante è che sappiamo il motivo per cui sono caduto. A Jerez e Misano i motivi sono stati simili. Indipendentemente dall’errore, ho vinto 14 gare, ma nei due weekend precedenti ci sono stati due problemi tecnici diversi. Questi probabilmente hanno contribuito alle mie cadute, ma li abbiamo risolti. La caduta di oggi è dovuta alle condizioni, sono caduto per quello”.

Nonostante un inizio di stagione brillante, Bautista non si è posto l’obiettivo di lottare per il titolo, essendo arrivato quest’anno nel campionato delle derivate di serie: “Onestamente, dall’inizio non mi aspettavo di essere dove sono ora, è il nostro primo anno nel Mondiale Superbike. Stiamo scoprendo nuove cose, la Panigale V4 R deve migliorare perché non credo che sia la miglior moto. Abbiamo un gran motore, ma non serve solo quello, si muove molto, anche gli altri piloti Ducati hanno le loro difficoltà. Il nostro obiettivo non è quello di vincere il titolo al primo anno, ma di lavorare e fare il meglio. Le gare non sono matematiche, fino alla fine può succedere di tutto. Non sono preoccupato per la situazione, voglio solo risolvere i problemi e continuare a lavorare come stiamo facendo ora”.

Continuare a lavorare anche in vista del prossimo anno? Ancora nulla è certo, ma tutto lascia pensare che Alvaro Bautista verrà riconfermato a Borgo Panigale in Superbike, avendo le porte chiuse in MotoGP dopo l’ufficialità del rinnovo di Danilo Petrucci: “Sicuramente al momento sono felice qui, stiamo parlando del rinnovo per la prossima stagione, ma al momento non c’è nulla di ufficiale. Cerchiamo di chiudere prima della pausa estiva”.

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