SBK | Aragon: Bautista e Ducati mattatori del venerdì, fatica Yamaha
Alvaro Bautista sigla il miglior tempo nel venerdì di libere del round di Aragon. Il campione in carica guida la tripletta Ducati, con Michael Ruben Rinaldi secondo davanti a Danilo Petrucci. Se le Panigale V4R dominano, Toprak Razgatlioglu, primo rivale dello spagnolo, soffre e non va oltre il settimo crono. Quarto Jonathan Rea.
Il mondiale Superbike si è spostato ad Aragon, dove questo fine settimana si tiene il terzultimo appuntamento della stagione. Sulla pista di casa, Alvaro Bautista si presentava da favorito e non ha deluso le aspettative, rimanendo più attendista nella mattina per poi mettere a segno il colpo grosso nel pomeriggio. Solo ottavo nelle FP1, il campione del mondo in carica ha piazzato la zampata nelle FP2 firmando un 1’49”649 che gli consente di andare al comando beffando il compagno di squadra.
È un dominio Ducati quello che si vede al Motorland nella prima giornata del weekend: nelle prime tre posizioni troviamo infatti i due portacolori Aruba, con Bautista al comando seguito da Michael Ruben Rinaldi, e Danilo Petrucci, che continua a mostrare sempre più confidenza con la Panigale V4R. I primi tre sono racchiusi in meno di due decimi, facendo la differenza sul resto del gruppo e dando prova che la Rossa di Borgo Panigale sul tracciato aragonese si trova a proprio agio.
Jonathan Rea, che si presenta ad Aragon fresco dell’annuncio di cambio di casacca per il 2024, è quarto e incassa tre decimi dal leader. Non basta il miglior tempo nella sessione mattutina per il portacolori Kawasaki (ancora per poco), che ancora una volta è costretto a inseguire e ad assistere alla differenza che le Ducati fanno in pista. Il weekend inoltre è iniziato già con delle difficoltà per la “verdona” del team Provec, che tra le sue fila ha Florian Marino. Il francese, 16° a fine giornata, è stato chiamato a sostituire Alex Lowes, operato per un problema al ginocchio presentatosi a Magny-Cours e operato, ma non ancora pronto a tornare in sella.
Se il dominio Ducati è una conferma, la sorpresa di giornata è rappresentata dalla Honda, in particolare da Iker Lecuona. Sulla pista di casa, lo spagnolo è secondo nelle FP1 per poi chiudere il venerdì del round di Aragon con il quinto crono. Il portacolori HRC paga quasi sette decimi dalla vetta e precede Garrett Gerloff, sesto con la BMW del team Bonovo e fresco di rinnovo.
Bisogna scorrere fino al settimo tempo di giornata per trovare una Yamaha: è Toprak Razgatlioglu il migliore dei rappresentanti della Casa di Iwata, ma mostra grandi difficoltà nell’approccio al weekend e paga un ritardo di oltre un secondo dal leader e diretto rivale in campionato. In un fine settimana che può essere decisivo in chiave titolo, il tracciato di Aragon sembra esaltare i punti deboli della R1, che anche il turco fa fatica a gestire.
Il secondo dei piloti Yamaha è Dominique Aegerter, nono con la R1 del team GRT. Tra i due si inserisce Xavi Vierge con l’altra Honda, mentre Andrea Locatelli chiude la top 10 di giornata. Philipp Oettl sfiora il gruppo dei primi dieci ma è 11° per soli 50 millesimi con la Ducati del team Goeleven. Arranca anhe ad Aragon Axel Bassani: il portacolori Motocorsa è l’ultimo dei rappresentanti Ducati e non va oltre il 19° crono di giornata. Un finale di stagione decisamente al di sotto delle aspettative, quando è atteso nel breve termine l’annuncio che lo porta in Kawasaki al posto di Rea.
L’unico pilota BMW in top 10 è il già citato Gerloff, mentre tutti gli altri sono fuori dal gruppo dei primi dieci: Loris Baz, il cui futuro è ancora incerto, è 13° e precede il duo ufficiale con Michael van der Mark 14° davanti a Scott Redding, 15° e dolorante a causa di un incidente avvenuto a casa per cui porta degli strascichi. Così gli italiani: Lorenzo Baldassarri è 17° e Gabriele Ruiu 21°.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments