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Rea: “Rinaldi merita la promozione nel team ufficiale Ducati”

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Rea: “Rinaldi merita la promozione nel team ufficiale Ducati”
Di:
Co-autore: Sebastian Fränzschky
Tradotto da: Lorenza D'Adderio

Secondo Jonathan Rea, Michael Ruben Rinaldi merita di essere promosso al team ufficiale Ducati il prossimo anno, dopo quanto dimostrato fino ad ora e la vittoria ad Aragon.

Michael Ruben Rinaldi ha stupito tutti nel round di Teruel, battendo il cinque volte campione del mondo Jonathan Rea e conquistando il suo primo successo in carriera in Gara 1, in sella alla Panigale V4 R del team Go Eleven. Il pilota italiano, che non era mai salito sul podio prima di sabato scorso, ha confermato l’ottimo risultato con un terzo posto nella Superpole Race e con una splendida seconda posizione in Gara 2 dopo un grande duello proprio con Rea.

Con i risultati del fine settimana spagnolo, complice anche il futuro incerto a Borgo Panigale di Chaz Davies, Rea pensa che Rinaldi si sia guadagnato l’opportunità di essere compagno di squadra di Scott Redding nel team ufficiale nel 2021, avendo inoltre battuto l’ex pilota MotoGP in entrambe le gare lunghe: “Merita la Ducati ufficiale adesso. Ha vinto in maniera così convincente ed è stato anche più veloce degli ufficiali…non conosco le specifiche tecniche della sua moto, ma non credo che sia esattamente la stessa”.

“Ha fatto un gran lavoro – prosegie Rea – sai quando trovi qualcosa di magico. Lo scorso weekend, nel primo round di Aragon, in Gara 2 l’ho trovata e sabato scorso l’ha trovata lui. È stato veramente imbattibile. Quando vieni battuto in questo modo con un pilota che domina così, non ci sono scuse. Non si può essere felici, ma bisogna accettarlo ed ammirare ciò che ha fatto”.

Parlando della sua vittoria, Rinaldi non ha voluto fare riferimento al proprio futuro, ma ha solo ringraziato coloro che lo hanno sostenuto in quello che ha definito come un anno d’esordio terribile: “Penso di essere molto fortunato, perché ho sempre avuto persone che credevano in me e mi hanno aiutato ad essere dove sono ora. Non posso dire molto altro”.

Rinaldi ha attribuito il risultato anche al cambio di allenamento, dieta e modo di pensare, che gli hanno fatto fare il salto dal 2019 al 2020: “Prima lavoravo tantissimo ogni giorno, ma penso che ci si debba anche divertire come una persona giovane. A volte non si deve pensare sempre alle gare, ma anche prendersi tempo per se stessi. Penso che questa sia stata la chiave”.

Michael Ruben Rinaldi, Team Goeleven

Michael Ruben Rinaldi, Team Goeleven

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

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Evento Aragon II
Piloti Jonathan Rea , Michael Ruben Rinaldi
Autore Jamie Klein