Rea: "In Francia posso ipotecare il titolo". Sykes: "Credo nella rimonta!"

Kawasaki arriva a Magny-Cours nelle migliori condizioni possibili, con Rea e Sykes in prima e seconda posizione nel Mondiale e la Ducati di Chaz Davies molto staccata. I due si daranno battaglia per conquistare il titolo 2016.

In questo fine settimana la World Superbike sarà impegnata a Magny-Cours, 11esimo appuntamento della stagione corrente e, con tutta probabilità, anche uno dei punti cruciali del campionato.

Dopo il Lausitzing, i due piloti Kawasaki - Jonathan Rea e Tom Sykes - si trovano rispettivamente al primo e al secondo posto della classifica mondiale dedicata ai rider. Il nord-irlandese, dopo aver visto ridursi sensibilmente il suo vantaggio nei confronti del compagno di squadra dopo Gara 1 in Germania, si è rifatto in Gara 2, cogliendo una strepitosa vittoria sotto la pioggia.

A Magny-Cours Johnny è sempre andato molto forte e, anche in questa stagione, potrebbe ipotecare il secondo titolo mondiale della carriera. Rea ha 47 punti di vantaggio su Sykes, mentre quelli ancora in palio sono 150. Con due arrivi davanti al britannico, Jonathan avrebbe il titolo davvero in tasca, anche se la matematica non lo premierebbe ancora in via definitiva.

"La vittoria nella seconda manche del Lausitzring colta sotto la pioggia è stato il modo migliore per terminare il fine settimana tedesco e in queste settimane mi ha fatto davvero dormire nel migliore dei modi", ha affermato il campione del mondo in carica alla vigilia delle due manche di gara in Francia.

"Ora sono ansioso di correre a Magny-Cours perché ho ottimi ricordi su questa pista e mi piace molto correre su quel layout. La pista è sempre piena di appassionati e, chiaramente, è uno snodo cruciale della stagione. Abbiamo punti di vantaggio sui principali inseguitori, ma non sono ancora sufficienti per sentirsi al sicuro, quindi dovremo aumentare il nostro vantaggio questo weekend".

"Da questo momento in poi sarò più cauto, ma questo non influirà sul mio modo di correre. Non possiamo gestire 47 punti di vantaggio, perché abbiamo già notato quanto sia facile perderli in poco tempo. Per quanto riguarda la moto, sono fiducioso, penso che la ritroverò in ottima condizione e qui potremmo disporre di un gran numero di dati che potremo sfruttare per la messa a punto".

Dal canto suo, Sykes sa bene che sarà molto difficile recuperare 47 punti nei confronti di un Rea che ha collezionato "zeri" solo a causa di guasti meccanici sulla sua Ninja numero 1. Il Lausitzring ha però mostrato come nelle corse le cose cambino in maniera repentina e, talvolta, anche inaspettata.

"Magny-Cours è una pista in cui, storicamente, abbiamo colto grandi soddisfazioni nel corso degli ultimi anni, ma soprattutto sappiamo che da ora in poi potremo correre su piste in cui avrò la possibilità di vincere sempre. Qui in Franccia potremo utilizzare tutto il nostro potenziale per raggiungere il nostro obiettivo".

"Abbiamo già visto nel corso della stagione come la situazione possa tornare a nostro favore: in Germania la prima gara è stata molto favorevole, mentre la seconda non lo è stata affatto. Le gare possono far cambiare le cose in maniera molto repentina. Ci sono ancora molti appuntamenti da disputare e siamo ancora in corsa per il titolo".

"Noi piloti Kawasaki ci troviamo in prima e seconda posizione nel campionato, dunque è chiaro che stiamo facendo le cose nel modo giusto. Abbiamo alcune idee se dovesse piovere. Queste dovrebbero cambiare la situazione a nostro favore".

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A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Evento Magny-Cours
Circuito Circuit de Nevers Magny-Cours
Piloti Tom Sykes , Jonathan Rea
Team Kawasaki Racing
Articolo di tipo Preview