Rea: "Davies imbattibile. I due secondi posti sono dunque ottimi"

Jonathan Rea è risultato il miglior pilota Kawasaki anche nella seconda manche di gara a Imola. Il nord-irlandese ha dovuto desistere nell'inseguire Davies dopo una pericolosa oscillazione della sua Ninja a metà gara.

Rea: "Davies imbattibile. I due secondi posti sono dunque ottimi"
Jonathan Rea, Kawasaki Racing Team
Jonathan Rea, Kawasaki Racing Team
Jonathan Rea, Kawasaki Racing Team
Jonathan Rea, Kawasaki Racing Team
Jonathan Rea, Kawasaki Racing Team e Tom Sykes, Kawasaki Racing Team
Jonathan Rea, Kawasaki Racing Team e Davide Giugliano, Aruba.it Racing - Ducati Team
Jonathan Rea, Kawasaki Racing Team e Tom Sykes, Kawasaki Racing Team
Jonathan Rea, Kawasaki Racing Team
Jonathan Rea, Kawasaki Racing Team e Tom Sykes, Kawasaki Racing Team
Jonathan Rea, Kawasaki Racing Team
motorhome Kawasaki Racing Team
Jonathan Rea, Kawasaki Racing Team

Jonathan Rea non è riuscito a replicare le due doppiette centrate a Imola nelle ultime due stagioni. Il nord-irlandese non è nemmeno riuscito a vincere una gara, ma ha centrato un doppio podio importantissimo in ottica Mondiale. 

Dopo un'avvio incerto, Rea ha trovato un buon passo gara ma, mentre era intento a ridurre il gap da Davies - che comandava la corsa dal via - in entrata del rettifilo principale del tracciato imolese la sua Kawasaki ZX-10R ha iniziato a oscillare in maniera pericolosa. "Johnny" è comunque riuscito a mantenere il controllo della sua quattro cilindri e a chiudere con l'ennesimo podio della sua stagione.

Jonathan, qual è stato il momento decisivo che ha segnato le sorti di questa Gara 2 di Imola?
"Non ho fatto un buon primo giro di gara, ma poi il feeling con la moto non era male, ma in alcuni punti della pista non andavamo poi così forte. Poi ho trovato un rimo di gara decente e stavo cercando di avvicinarmi a Chaz, quando, dopo l'ultima variante, mi sono immesso nel rettilineo e ho dato gas. La moto ha iniziato a oscillare e ho quasi perso il controllo. Questo mi ha fatto perdere tre secondi circa, che poi sono stati determinanti ai fini del risultato odierno".

Cos'è successo?
"Ho avuto il problema quando ho inserito la marcia, perché quando ero in folle non ho avuto problemi, poi ha iniziato a oscillare una volta inserita la marcia. Non so se sia stato un problema al motore o di elettronica. Qui abbiamo portato un'evoluzione importante. Ha ancora bisogno di sviluppo. A un certo punto ho pensato solo a finire la gara, perché è importante portare a casa punti".

In questo fine settimana Davies è apparso imbattibile...
"Questo fine settimana Chaz ha fatto un lavoro eccezionale, è stato il più rapido di tutti in ogni sessione di prove libere, ha fatto la pole e poi ha vinto entrambe le gare. Dobbiamo essere contenti dunque di aver centrato un doppio secondo posto in questo fine settimana, perché quando non puoi vincere è il risultato migliore che un pilota possa ottenere".

Avete fatto esperimenti in queste due manche di gara?
"Purtroppo in questa seconda manche le nostre gomme non sono state performanti quanto nella in quella di ieri a causa delle basse temperature. Ho scelto una mescola dura, così come ieri, ma oggi era più freddo e questo certo non ci ha aiutato. A un certo punto ho utilizzato questa gara come una sorta di test, utilizzando una mappatura del motore inedita e sembra che questa possa essere la strada giusta, perché le mie gomme hanno avuto un consumo decisamente migliore rispetto alla gara di ieri. Stando al mio stile di guida sembra che questa possa essere la strada più opportuna da seguire. Abbiamo raccolto un sacco di buone informazioni a riguardo per Sepang".

Che vantaggio aveva qui la Ducati rispetto a voi?
"Per quanto riguarda Ducati credo abbia una mappatura del motore che mi consenta di salvaguardare bene le gomme in ingresso curva, che non le fa rovinare in particolar modo e che consenta loro di non arrivare al limite. Noi potremmo avere bisogno di aggiornamenti per migliorare la gestione delle gomme in alcune situazioni. Dobbiamo continuare a dare il meglio in ogni appuntamento perché non abbiamo più la medesima situazione dello scorso anno, ma siamo ancora davanti a tutti in campionato".

"Stiamo ancora dando il meglio. Dobbiamo però rendere più facili alcuni aspetti, che possano poi consentirci di mantenere questa leadership nel prosieguo del Mondiale. Possono capitare giornate così, con errori, problemi alla moto e cose del genere. Dobbiamo comunque lasciare tranquilli i ragazzi del team. Abbiamo un buon margine e vediamo di proseguire facendo bene a partire da Sepang".

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