Rea: "A Sepang mi attendo buone risposte dalle novità sulla Ninja"

La Kawasaki punta a centrare una doppietta a Sepang per smorzare gli entusiasmi in casa Ducati dopo la splendida doppietta di Imola. Rea affinerà nuove soluzioni d'elettronica e motore, Sykes pensa al futuro (Ducati?).

Il Kawasaki Racing Team è pronto per affrontare il fine settimana di Sepang, pista in cui lo scorso anno vide protagonista Jonathan Rea, vero e proprio mattatore del Mondiale 2015. In questa stagione la Ducati ha mostrato di aver fatto un deciso passo avanti nelle prestazioni e la recente doppietta centrata da Chaz Davies all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola è la dimostrazione lampante delle qualità del team di Borgo Panigale.

Per questo motivo Rea e Sykes andranno alla caccia dell'immediato riscatto già uesto fine settimana dopo il doppio podio di Imola, in cui, però, non è arrivato nemmeno un successo. una rarità per quanto riguarda Kawasaki negli ultimi 15 mesi.

In Gara 2 di Imola, Jonathan Rea ha fatto esperimenti sulla propria Ninja ZX-10R numero 1. Ha debuttato un nuovo step che riguarda l'elettronica - e che ha dato qualche problema di troppo nel corso di tutto il fine settimana emiliano-romagnolo - ma anche una nuova mappatura del motore, che ha lasciato "Johnny" molto soddisfatto.

"Abbiamo buoni ricordi sul tracciato di Sepang, se pensiamo allo scorso anno. Siamo stati capaci di mostrare tutta la nostra forza, specialmente nel preservare le gomme nel corso delle due manche di gara. Dunque sono molto contento di arrivare qui per poter correre. Stiamo ancora sviluppando nuove cose per la moto. In Gara 2, a Imola, anche se abbiamo avuto qualche problema, abbiamo trovato soluzioni positive. Credo che per Sepang avremo ottime informazioni".

"Mi sono anche riguardato la corsa dello scorso anno più volte. Devo ammettere che una delle cose più belle di questo fine settimana è sapere che sarà caldo ovunque. Nelle prime due gare extraeuropee, il meteo è stato molto incerto. Mi piace lavorare con il caldo e queste temperature saranno un bene per tutti. Questo vorrà inoltre dire che la scelta delle gomme sarà molto semplice e potremo lavorare bene sull'assetto della moto".

Per quanto riguarda Tom Sykes, invece, la gara di Sepang rappresenterà l'ennesima opportunità di riscatto in una stagione partita meglio rispetto a quella passata, ma sempre all'ombra della figura discreta ma altrettanto ingombrante del compagno di squadra che, da quando ha vestito i colori Kawasaki, non ha fatto altro che comandare la classifica piloti. Sykes, inoltre, prenderà una decisione riguardo il proprio futuro nel corso di queste settimane. Sul tavolo ha la proposta di rinnovo di Kawasaki ma, a quanto pare, sembra esserci anche quella di Ducati...

"Sepang è una pista dove negli anni passati siamo andati molto forte. Lo scorso anno, sfortunatamente, abbiamo sfruttato troppo le gomme ma, a parte questo fattore, eravamo veloci. Non vedo l'ora di iniziare il fine settimana malese. Sappiamo di dover lavorare sul bilanciamento della moto e trovare il giusto compromesso tra consistenza e velocità per evitare di distruggere le gomme come ci è capitato in passato. Sono motivato e so che possiamo rendere migliore il nostro pacchetto per poi riuscire a raggiungere gli obiettivi che mi sono prefissato. Non è un segreto che io non sia ancora riuscito a mostrare per intero il mio potenziale ma questa è una buona cosa perché significa che potrò fare molto di più".

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A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Evento Sepang
Circuito Sepang International Circuit
Piloti Tom Sykes , Jonathan Rea
Team Kawasaki Racing
Articolo di tipo Preview