Razgatlioglu: "La Yamaha del 2021 sarà molto forte"

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Razgatlioglu: "La Yamaha del 2021 sarà molto forte"
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Co-autore: Sebastian Fränzschky
Tradotto da: Lorenza D'Adderio

Toprak Razgatlioglu si aspetta che la Yamaha R1 del prossimo anno sarà molto forte, dopo aver provato alcune componenti del modello del 2021 a Jerez.

Yamaha è stato uno dei costruttori presenti alla due giorni di test a Jerez de la Frontera della scorsa settimana, a cui hanno preso parte anche Kawasaki e Honda. La Casa di Iwata ha provato delle nuove componenti sulla R1 in vista del 2021, tra cui delle nuove pastiglie dei freni, con l'obiettivo di migliorare la frenata ed il turning nelle curve lente. 

Toprak Razgatlioglu ha fatto segnare il secondo tempo all'ultima giornata, chiudendo a mezzo secondo dal sei volte campione del mondo Jonathan Rea, che ha portato in pista la nuovissima ZX-10RR. Il pilota turco ha girato anche con l'attuale R1 per una comparazione tra le due varianti e ha sentito immediatamente un notevole miglioramento con le componenti del 2021. 

"Ho guidato con le nuove parti sulla moto e ho fatto segnare un ottimo tempo - afferma Razgatlioglu - sono anche sorpreso, perché abbiamo visto un 1'38"8 al primissimo giro. Abbiamo provato le gomme da qualifica, ma il giro non è arrivato, forse un 39"2. Poi ho provato di nuovo la vecchia moto ed abbiamo provato frizioni e componenti diverse". 

Il pilota Yamaha prosegue: "I due giorni sono stati molto positivi. Anche il meteo è stato buono, faceva caldo e ne avevo bisogno per provare la moto. Ad Aragon il posteriore scivolava troppo, ora stiamo lavorando su questo aspetto, che non è ottimo, ma non è nemmeno pessimo. Ora aspetto la moto del 2021 completa. Penso che la nuova R1 sia molto forte, perché abbiamo provato solo alcune parti e già andava meglio. Anche il turning è buono, questo per me è un buon punto, perché ho bisogno di un buon turning. Con il grip al posteriore abbiamo fatto un piccolo passo in avanti, ma la moto non è pienamente quella del 2021". 

Razgatlioglu ha iniziato la sua avventura in Yamaha con una vittoria a Phillip Island, a cui hanno fatto seguito cinque podi nelle sette gare successive. Ma la lotta per il titolo ha subìto una battuta d'arresto a metà stagione a causa degli scarsi risultati. Ma si è ripreso con la doppia vittoria all'Estoril, chiudendo quinto nella classifica generale e battendo l'allora compagno di squadra Michael van der Mark (ora in forza al team BMW). 

Il pilota Yamaha ha affermato che la sua motivazione è molto alta, ma nella gara conclusiva in Portogallo ha ammesso di aver voluto che la stagione finisce, a causa di un calendario molto tirato che ha visto sette round in meno di tre mesi. 

"Ho avuto un inizio di stagione ottimo - afferma - ma nella gara di Aragon i risultati sono crollati ed ero distrutto perché penso che ci fossero dei problemi, ma ho sempre detto che fosse un problema di moto. Avevamo anche provato un nuovo setup, ma le cose non sono cambiate". 

"All'ultima gara ho detto che volevo solo guidare la moto, non provare setup, solo guidare. Avevo bisogno di un podio, mi serviva da motivazione per l'inverno. Ma ho vinto ed anche questo mi ha sorpreso. Ma ora che la stagione è finita, per me è buono. La motivazione è molto alta". 

Yamaha non introdurrà la nuova moto per la stagione 2021, ma il team manager Paul Denning crede che dei piccoli aggiornamenti possano fare una grande differenza per le prestazioni della R1: "Molte delle evoluzioni che Yamaha ha portato in questo test sono state positiva. La R1 stradale ha un aggiornamento nel 2020, per il 2021 è più o meno lo stesso. Ma per la moto da gara, come sapete abbiamo vinto le ultime due gare, quindi è abbastanza competitiva". 

"Sono sempre i piccoli dettagli a fare la differenza. Ci siamo concentrati nel cercare maggior turning dal telaio al centro curva e migliorare il grip per Toprak, che è molto aggressivo in frenata. A volte i piccoli dettagli sono delle soluzioni piuttosto complesse, quindi dobbiamo procedere passo dopo passo. Fino ad ora questi due giorni sono stati positivi, i ragazzi vanno veloci e siamo contenti". 

Razgatlioglu condividerà il box con il Campione del mondo Supersport in carica Andrea Locatelli, che ha firmato il sesto crono nei due giorni di test a Jerez de la Frontera, due posizioni alle spalle del pilota satellite GRT Garrett Gerloff. 

Andrea Locatelli, Pata Yamaha

Andrea Locatelli, Pata Yamaha

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

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Serie WSBK
Piloti Toprak Razgatlıoğlu
Team Yamaha Pata
Autore Rachit Thukral