Phillip Island, Libere 3: primo acuto di Jonathan Rea

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Phillip Island, Libere 3: primo acuto di Jonathan Rea
Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
27 feb 2016, 00:33

Jonathan Rea ha centrato il miglior tempo nell'ultimo turno di libere di Phillip Island, davanti alla Ducati 1199 Panigale R di Chaz Davies e alla Honda CBR1000 RR di Michael van der Mark. De Angelis a terra, ma nessuna conseguenza per lui.

Tom Sykes, Kawasaki
Chaz Davies, Aruba.it Racing - Ducati Team
Chaz Davies, Aruba.it Racing - Ducati Team
Jonathan Rea, Kawasaki
Javier Fores, Barni Racing Team
Jonathan Rea, Kawasaki
Tom Sykes, Kawasaki
Tom Sykes, Kawasaki

Nel corso della nottata tra venerdì e sabato la Superbike è tornata in pista a Phillip Island per disputare il terzo e ultimo turno di prove libere prima della Superpole, che scatterà alle 2:15 (ora italiana). Così come accaduto nei due turni precedenti, anche le Libere 3 - durate 15 minuti come previsto dal novo regolamento - hanno proposto un pilota diverso in vetta alla graduatoria.

A centrare il miglior tempo è infatti stato Jonathan Rea, il quale ha fermato il cronometro in 1'31"085. Il campione del mondo in carica è riuscito a staccare di quasi due decimi di secondo il gallese della Ducati Chaz Davies, tornato prepotentemente nelle prime posizioni dopo qualche difficoltà mostrata nei turni precedenti.

Ancora molto positivo Michael van der Mark, che è riuscito a issarsi al terzo posto assoluto con la sua Honda CBR1000 RR del team Ten Kate. Il divario dell'olandese è però già importante: 345 millesimi di secondo da Rea. A 10 millesimi dal giovane della Honda ecco Tom Sykes, che nella notte andrà alla caccia della Superpole e della prima vittoria della stagione.

A conferma della bontà degli aggiornamenti portati dal team Ten Kate ecco che in quinta posizione troviamo Nicky Hayden, partito molto bene nella nuova avventura in Superbike nonostante la scarsa esperienza nella categoria. Sesto crono per la prima delle Yamaha YZF-R1, quella di Alex Lowes. Sylvain Guintoli non è riuscito a scendere in pista a causa di un problema tecnico sulla sua moto di Iwata.

Il primo degli italiani è ancora una volta Davide Giugliano, in sella alla seconda Ducati 1199 Panigale R ufficiale. Il suo divario è però notevole: oltre mezzo secondo dal riferimento cronometrico segnato da Rea. Buona prestazione per Mike Jones, accreditato dell'ottavo tempo assoluto, anche se è stato autore di una caduta senza conseguenze.

Hanno completato la Top Ten le due BMW S1000 RR del team Althea BMW, con Markus Reiterberger e Jordi Torres rispettivamente nono e decimo. Da segnalare anche la caduta senza conseguenze di Alex De Angelis e il dodicesimo tempo di Lorenzo Savadori con la seconda Aprilia RSV4 RF.

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