Marinelli: "Davies è la priorità. Il secondo pilota deciso entro Laguna Seca"

Nella seconda e ultima parte dell'intervista esclusiva con Ernesto Marinelli, il direttore del progetto Ducati Superbike ha parlato della situazione piloti per il 2017. Davies è la priorità, mentre il secondo pilota sarà deciso entro Laguna Seca.

Ernesto Marinelli, direttore del progetto Ducati Superbike, ha concesso a noi di Motorsport.com un'intervista esclusiva nel fine settimana di gara di Misano Adriatico. Dopo la prima parte, che abbiamo pubblicato lo scorso fine settimana, ecco la seconda in cui l'ingegnere di Borgo Panigale ha parlato della situazione piloti in casa Ducati, di Davies - rivelatosi nell'ultimo anno e mezzo un pilota di primo piano per la categoria - e della seconda sella, quest'anno occupata da Davide Giugliano ma che il prossimo anno potrebbe cambiare padrone.

Ingegnere, apriamo il capitolo piloti 2017. Qual è la vostra priorità?
"La nostra priorità è certamente rinnovare il contratto di Chaz Davies. Ci stiamo lavorando e speriamo di risolvere tutto nel breve, se non nel brevissimo periodo".

C'è stato il pericolo di perdere Davies per il 2017?
"Sai, quando sei in scadenza di contratto il pericolo c'è sempre, poi è un pilota molto veloce e di contatti con altre squadre ne ha avuti. Devo dire che noi confidiamo nel rapporto che ha con noi. Penso che lui si trovi bene, abbiamo fatto assieme un bel percorso di crescita dal 2014 a oggi, e ora è in una condizione in cui conosce le sue potenzialità con la nostra moto e con il nostro gruppo e quindi qualsiasi altra alternativa è un punto interrogativo per lui. Sono abbastanza confidente che il rinnovo possa arrivare e in breve tempo".

Ci sono state voci anche di un suo passaggio in MotoGP...
"Sì, perché si è messo molto in mostra negli ultimi mesi. Di piloti buoni ce ne sono in giro, ma non sono poi così tanti. Quindi chi mostra di esserlo è certamente corteggiato e le offerte non mancano. Sviluppa un po' l'appetito anche di altri mondi...".

Sulla seconda guida invece?
"Riguardo alla seconda guida stiamo facendo ancora delle riflessioni importanti. E' difficile fare pronostici al momento, ma sicuramente entro la sosta estiva, dunque la dead line è per Laguna Seca. Cerchiamo un pilota che possa darci sicurezza di prestazione, garanzie di crescita e ovviamente anche possibilità di budget. Non avendo condizioni illimitate ci sono una serie di vincoli che dobbiamo tenere a mente. Dobbiamo avere due piloti competitivi ma alle condizioni imposte. Da un lato, infatti, stiamo cercando di confermare e dall'altro stiamo verificando quello che il mercato propone".

Ci sono alcuni piloti interessanti in scadenza di contratto proprio quest'anno...
"Sicuramente il panorama Superbike propone piloti interessanti che sono in scadenza di contratto e non hanno ancora rinnovato. Quindi c'è una buona rosa di piloti disponibili. Ovviamente dobbiamo sempre fare diverse valutazioni...".

Per il prosieguo del campionato, data la vostra volontà di proseguire nella caccia ai titoli, avete in programma altri aggiornamenti importanti per la Panigale?
"Partendo dal presupposto che il nostro sviluppo non si ferma mai, abbiamo comunque tante evoluzioni che stanno per essere provate (forse già nei test di oggi proprio sul tracciato di Misano, nde), alcune invece sono disegnate, dunque poi dobbiamo produrle, provarle e verificarle. Altre stanno invece aspettando il processo di delibera per la durata. Perché ogni pezzo deve essere performante, ma anche affidabile nel lungo periodo, ovvero in gara. Stiamo lavorando a diverse cose da introdurre il prima possibile, poi da un anno all'altro abbiamo sempre un pacchetto evolutivo importante, e alcuni durante il campionato”.

State lavorando su un aspetto in particolare della moto che non vi soddisfa?
“Al momento non stiamo lavorando su una sezione in particolare, ma a 360 gradi. C'è lo sviluppo che interessa il motore, portato avanti per migliorare le performance della moto, c'è poi lo sviluppo veicolo, che va avanti per ottimizzare il comportamento delle sospensioni, la riduzione delle masse, i dettagli di elettronica ma anche i cablaggi. Sono aspetti che vengono sviluppati parallelamente e inseriti man mano che soddisfano il principio di avere performance e affidabilità nella medesima quantità".

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A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Evento Misano
Sub-evento Domenica
Circuito Misano Adriatico
Piloti Chaz Davies , Davide Giugliano
Team Ducati Team
Articolo di tipo Intervista