Gara
WSBK Laguna Seca
Jonathan Rea detta legge: Gara 2 di Laguna Seca è sua!
Il campione del mondo si vendica della sconfitta in gara 1 mettendo in mostra una superiorità senza discussioni. Sykes, secondo, contiene il ritorno di Davies. Ancora problemi di grip per Melandri, partito in pole, solo quarto al traguardo.
Marcello Pollini
Modificato: 9 lug 2017, 22:57
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Perfetto. Semplicemente perfetto. Jonathan Rea, pur contento di aver lottato fino all’ultimo con Davies sabato, non aveva proprio digerito la sconfitta. E l’orgoglio del campione del mondo si è materializzato in gara 2 dove ha letteralmente stritolato i suoi avversari dall’alto di una superiorità per certi versi imbarazzante, conquistando la sua seconda vittoria a Laguna Seca.
Quando Rea entra così in piena sintonia con la sua moto non ce n’è davvero per nessuno, e lo ha fatto vedere prendendo il comando dopo una manciata di giri e andandosene via con incredibile facilità. Aiutato anche dalle temperature più fresche che hanno fatto volare le Kawasaki mettendo all’opposto un po’ più in difficoltà la Ducati.
La migliore delle quali è stata ancora una volta quella di Chaz Davies. Il gallese non è partito bene dalla nona casella, al contrario di Rea e Sykes, che scattavano al suo fianco. E’ rimasto intruppato e ci ha messo troppi giri per passare Xavi Fores, autore di un’altra ottima gara, conclusa nuovamente al quinto posto.
Poi però, con la strada libera davanti, non ha mai messo in mostra un passo veloce costante per provare a ricucire lo strappo con le Kawasaki. Nel finale si è avvicinato molto a Sykes, che ancora una volta ha pagato dazio nettamente al suo compagno di squadra, ma la gomma dietro ormai finita non gli ha permesso l’attacco, lasciando all’inglese il secondo gradino del podio.
Chi esce deluso e sconfitto è senza dubbio Marco Melandri che, dopo i problemi di grip in gara 1 aveva deciso di cambiare tipologia di gomme, adottando le soluzioni di Rea e Sykes, scelta che però non ha pagato. Scattato dalla pole per l’inversione della griglia, nei primi giri non ha trovato feeling con la moto, aggiungendoci un errore che gli ha fatto perdere tempo prezioso. Ci ha messo grinta per recuperare fino alla quarta posizione ma la sua gara è finita lì, complici problemi di grip sia all’anteriore che al posteriore, segnali di una problematica tecnica che sembrava risolta dopo Misano e che invece si è ripresentata.
Qualche segnale di luce dall’Aprilia. Eugene Laverty questa volta non ha sciupato l’occasione, chiudendo in sesta posizione. Alle sue spalle ha concluso Leandro Mercado, che si è tolto la soddisfazione di tenersi dietro l’altra Aprilia di Lorenzo Savadori. Il pilota cesenate è andato complessivamente meglio ma non è ancora il pilota messosi in luce nella scorsa stagione, con almeno la piccola soddisfazione di aver contenuto in maniera dignitosa il distacco dal compagno di squadra.
Weekend da dimenticare per la Yamaha, che ha piazzato Alex Lowes e Michael van der Mark in nona e decima posizione. Un risultato che non può certo fare piacere alla Casa giapponese, dimostrando che la strada verso la competitività costante è ancora molto lunga. Da segnalare il ritiro per un problema tecnico di Leon Camier, un peccato perché l’inglese, come aveva dimostrato col sesto posto in gara 1, stavo mettendo le basi per portare a casa un altro risultato significativo.
Cla #RiderBikeGiriTempoGapDistaccoRitiratoPunti 1 1
Jonathan Rea Kawasaki 25 35'03.414 25 2 66
Tom Sykes Kawasaki 25 35'06.301 2.887 2.887 20 3 7
Chaz Davies Ducati 25 35'08.261 4.847 1.960 16 4 33
Marco Melandri Ducati 25 35'20.573 17.159 12.312 13 5 12
Javier Fores Ducati 25 35'26.155 22.741 5.582 11 6 50
Eugene Laverty Aprilia 25 35'29.791 26.377 3.636 10 7 36
Leandro Mercado Aprilia 25 35'31.889 28.475 2.098 9 8 32
Lorenzo Savadori Aprilia 25 35'33.132 29.718 1.243 8 9 22
Alex Lowes Yamaha 25 35'36.458 33.044 3.326 7 10 60
Michael van der Mark Yamaha 25 35'36.955 33.541 0.497 6 11 6
Stefan Bradl Honda 25 35'40.170 36.756 3.215 5 12 40
Roman Ramos Kawasaki 25 35'46.445 43.031 6.275 4 13 15
Alex de Angelis Kawasaki 25 35'50.720 47.306 4.275 3 14 88
Randy Krummenacher Kawasaki 25 35'53.902 50.488 3.182 2 15 45 Jake Gagne Honda 25 35'54.507 51.093 0.605 1 16 96
Jakub Smrz Yamaha 25 36'02.611 59.197 8.104 17 37
Ondřej Ježek Kawasaki 25 36'03.985 1'00.571 1.374 dnf 86
Ayrton Badovini Kawasaki 20 5 laps 5 giri 5 giri Accident dnf 2
Leon Camier MV Agusta 7 18 laps 18 giri 13 giri Mechanical dnf 81
Jordi Torres BMW 7 18 laps 18 giri 0.000 Accident dnf 35
Raffaele De Rosa BMW 3 22 laps 22 giri 4 giri Accident
Laps LedRider 1 - 2
Tom Sykes 3 - 25
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