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Prove Libere

Imola, Libere 2: Ducati in vetta grazie a un Davies imprendibile!

Chaz domina letteralmente la sessione e stacca Rea di quasi mezzo secondo. Distacchi ancora più grandi per il resto dei piloti. Sykes è terzo davanti a Melandri. Bene Forés, quinto, che però provoca una bandiera rossa.

Chaz Davies, Ducati Team
Lorenzo Savadori, Milwaukee Aprilia World Superbike Team
Eugene Laverty, Milwaukee Aprilia World Superbike Team
Eugene Laverty, Milwaukee Aprilia World Superbike Team
Chaz Davies, Ducati Team
Tom Sykes, Kawasaki Racing

Se Rea si era aggiudicato il primo turno di Libere, questo pomeriggio sul tracciato emiliano-romagnolo di Imola la Ducati e Chaz Davies hanno dato una risposta convinta, entusiasmando così tutti i tifosi accorsi per seguire i due turni di prove previsti per oggi della categoria regina delle moto derivate di serie, la Superbike.

Il pilota gallese ha portato la sua Ducati Panigale R ufficiale davanti a tutti grazie al tempo di 1'46"229. Ma non è tanto il crono ad aver impressionato, ma il ritmo dettato alle prove dallo stesso Davies.

Il biondo 30enne della Ducati ha letteralmente sbaragliato la concorrenza, con la Panigale che si è rivelata più efficace per tutto il turno pur con temperature dell'asfalto più alte rispetto alle libere di questa mattina.

A dare ulteriore lustro al grande turno di Ducati e Davies il gap inflitto dalla Rossa numero 7 a Jonathan Rea. Il campione del mondo in carica e pilota di punta della Kawasaki si trova in seconda posizione, ma staccato di quasi mezzo secondo da Davies. Impensabile, soprattutto dopo aver analizzato i tempi dei due contendenti al titolo fatti segnare questa mattina.

E' bene ricordare che Rea non sembra ancora a suo agio con l'assetto della sua Ninja e lo ha mostrato a più riprese nel corso dell'ora di prove pomeridiana. Se Rea è lontano da Davies, tutti gli altri sono ad anni luce. Tom Sykes, terzo al termine delle Libere 2, ha quasi 9 decimi di ritardo, dunque anche mezzo secondo da Rea. Si profila dunque una lotta a due sia per la pole che per la vittoria delle due manche di gara.

Marco Melandri è quarto, ma molto vicino a Sykes. Il ravennate della Ducati, però, ha faticato molto per tutto il turno in frenata. Spesso ha dovuto abortire giri molto competitivi a causa di una Panigale molto scomposta in staccata. Tanti i "lunghi" di Marco nelle varianti, ma anche uno significativo al Tamburello.

Si conferma al quinto posto il team Barni Racing grazie a Xavi Forés. Lo spagnolo ha portato la Panigale R privata ancora in Top 5, ma è stato autore del medesimo errore compiuto nelle Libere 1. Xavi è finito a terra all'ingresso della Variante del Tamburello, tornando poi ai box infuriato per aver ripetuto l'errore.

Dopo un primo turno davvero negativo, Alex Lowes è salito in sesta posizione, a 2 decimi dalla Ducati di Forés. Il britannico è in sella alla prima Yamaha YZF-R1 ufficiale che sembra progredire lentamente anche se il divario da Ducati e Kawasaki è quasi imbarazzante.

Bene Leon Camier, che è accreditato del settimo tempo in sella all'unica MV Agusta del team Reparto Corse. Michael van der Mark si conferma nella Top 10, all'ottavo posto con la seconda Yamaha ufficiale davanti alle Aprilia Iodaracing e Milwaukee di Leandro "Tati" Mercado ed Eugene Laverty.

Proprio il britannico, assieme a Forés, ha provocato l'unica bandiera rossa della giornata finendo a terra dopo aver tagliato la Variante Alta. Nel medesimo istante Forés è caduto al Tamburello, per questo la Direzione Gara ha preferito fermare la sessione. Fortunatamente tutti e due i centauri stanno bene.

Cla#PilotaMotoGiriTempoGapDistaccokm/h
1 7 united_kingdom Chaz Davies  Ducati 45 1'46.229     167.276
2 1 united_kingdom Jonathan Rea  Kawasaki 44 1'46.694 0.465 0.465 166.547
3 66 united_kingdom Tom Sykes  Kawasaki 43 1'47.125 0.896 0.431 165.877
4 33 italy Marco Melandri  Ducati 45 1'47.191 0.962 0.066 165.775
5 12 spain Javier Fores  Ducati 28 1'47.862 1.633 0.671 164.743
6 22 united_kingdom Alex Lowes  Yamaha 40 1'48.089 1.860 0.227 164.397
7 2 united_kingdom Leon Camier  MV Agusta 33 1'48.101 1.872 0.012 164.379
8 60 netherlands Michael van der Mark  Yamaha 47 1'48.265 2.036 0.164 164.130
9 36 argentina Leandro Mercado  Aprilia 46 1'48.284 2.055 0.019 164.101
10 50 united_kingdom Eugene Laverty  Aprilia 34 1'48.312 2.083 0.028 164.059
11 81 spain Jordi Torres  BMW 45 1'48.334 2.105 0.022 164.026
12 69 united_states Nicky Hayden  Honda 41 1'48.541 2.312 0.207 163.713
13 6 germany Stefan Bradl  Honda 44 1'48.766 2.537 0.225 163.374
14 40 spain Roman Ramos  Kawasaki 49 1'48.855 2.626 0.089 163.241
15 88 switzerland Randy Krummenacher  Kawasaki 48 1'49.261 3.032 0.406 162.634
16 15 san_marino Alex de Angelis  Kawasaki 38 1'49.560 3.331 0.299 162.190
17 84 italy Riccardo Russo  Yamaha 40 1'49.608 3.379 0.048 162.119
18 86 italy Ayrton Badovini  Kawasaki 31 1'49.640 3.411 0.032 162.072
19 32 italy Lorenzo Savadori  Aprilia 36 1'49.844 3.615 0.204 161.771
20 37 czech_republic Ondřej Ježek  Kawasaki 40 1'50.016 3.787 0.172 161.518
21 35 italy Raffaele De Rosa  BMW 22 1'50.294 4.065 0.278 161.111
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