Guintoli soddisfatto dei progressi della Yamaha R1

Nonostante l'infortunio di Lowes, la tre giorni di Jerez è servita a raccogliere informazioni importanti

Nonostante l'infortunio di Alex Lowes, che è stato costretto ad abbandonare Jerez al termine della prima giornata a causa di una spalla lussata, in casa Yamaha c'era soddisfazione al termine della tre giorni di test in Andalusia. Sylvain Guintoli ha infatti dato ottime indicazioni per proseguire lo sviluppo della R1, completando la bellezza di 167 giri.

L'ex campione del mondo ha lavorato sul set-up e sulla posizione di guida, ma ha anche cominciato a provare ad affinare l'elettronica. Il pilota transalpino si è detto colpito dai progressi ed ora non vede già l'ora di tornare in sella alla sua R1 per un test di quattro giorni che verrà effettuato il prossimo gennaio, prima del viaggio verso l'Australia che inaugurerà la stagione 2016.

"Sono stati tre giorni davvero interessanti questi di Jerez. Abbiamo sperimentato davvero tante impostazioni e diverse geometrie per cercare di capire meglio la R1. Ci siamo dati parecchio da fare anche con l'elettronica e questo è un lavoro che richiede parecchio tempo per la messa a punto" ha detto "Guinters", che ha sempre girato senza transponder.

"Siamo riusciti a raccogliere una grande quantità di informazioni ed ora abbiamo bisogno di tempo per sviluppare nuove componenti, quindi i ragazzi saranno molto impegnati durante l'inverno, ma sono impaziente di scoprire che progressi avremo fatto al prossimo test" ha aggiunto.

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A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Evento Test Jerez II
Circuito Circuito de Jerez
Piloti Sylvain Guintoli
Team Yamaha Factory Racing
Articolo di tipo Test