Guintoli: "La R1 ha potenziale, ma anche problemi ovunque"

Sylvain Guintoli si è concesso ai nostri microfoni in un'intervista, parlando dei problemi che affliggono la Yamaha R1. La moto ha potenziale, ma ancora acerba e necessita di sviluppi ovunque. Ecco cosa ci ha raccontato il francese.

Sylvain Guintoli ha deciso di abbracciare il progetto Yamaha dopo appena una stagione - molto complessa - passata sotto i colori del team Honda Ten Kate, per di più da campione del mondo in carica della serie. Il francese ha indossato la tuta blu di Iwata per tentare di dare nuovamente l'assalto al titolo mondiale piloti, ma l'avvio di stagione è stato più complesso del previsto.

L'ex iridato Superbike ha concesso a it.Motorsport.com un'intervista in cui ci ha raccontato come sta vivendo i primi mesi del rientro nella categoria della Yamaha. L'approccio con la R1 e i problemi che affliggono la nuova due ruote di Iwata.

Sylvain, sei soddisfatto di quanto ottenuto in questa prima parte della stagione in sella alla nuova Yamaha YZF-R1?
"Quest'anno è davvero una sfida molto interessante. Differente rispetto a quelle delle ultime stagioni perché la R1 tornava in Superbike. Dobbiamo svilupparla per vincere, l'obiettivo è quello e non abbiamo altre strade. Allora avrà un senso questo ritorno nel Mondiale della Yamaha".

Sul giro secco siete velocissimi, mentre in gara sembra non abbiate ancora il controllo della situazione...
"Che la moto sia competitiva lo abbiamo visto subito nelle Qualifiche. E' certamente molto veloce, ma ora dobbiamo concentrarci su altri fattori, appunto sulla durata in gara. Parlando dell'avvio del Mondiale, posso ritenermi abbastanza soddisfatto. Contento no, ma è positivo vedere il potenziale".

Ti ho visto parlare con Cadalora poco fa. Avete parlato dei problemi attuali della R1?
"Eh... (ride), parliamo di tutto. Del bilanciamento, dell'usura delle gomme, dell'elettronica e anche del freno motore. Dobbiamo sistemare il sistema di trazione della moto. Affinare tutto il pacchetto. Per me è molto interessante parlare con lui perché ha molta esperienza, conosce bene la moto perché guida sempre con Valentino (Rossi, ndr) la moto stock, e per questo è molto interessante".

Qual è il vero problema della moto? Il Qualifica siete fulmini, ma poi in gara crollate dopo poche tornate dal via...
"Non saprei indicarti un punto preciso, perché penso che sia soprattutto una questione di bilanciamento. Dobbiamo trovare l'equilibrio ottimale per avere performance e grip, ma non troppo, altrimenti la gomma posteriore continuerà a distruggersi. Dobbiamo lavorare per la distanza gara".

E' un problema solo legato al posteriore o avete problemi anche all'anteriore?
"Può essere... Anzi, sicuramente abbiamo problemi legati anche all'anteriore della moto. quando devi fare molti aggiustamenti per sistemare il posteriore della moto, è naturale che poi si debbano fare all'anteriore, perché altrimenti si sbilancia ulteriormente la moto".

Cosa ti aspetti per questo fine settimana, dopo aver preso atto delle difficoltà in gara che ha la R1?
"Per noi è molto importante lavorare soprattutto sulla gara. Lavoreremo molto duro questo venerdì, perché è fondamentale risolvere i problemi che abbiamo e non vogliamo che si ripetano prossimamente. Certo, sarà molto difficile riuscire a eliminare completamente il problema in un solo fine settimana, ma dobbiamo continuare a lavorare in tal direzione".

Ci sono sviluppi significativi previsti per le prossime gare oppure anche per Imola?
"Lo sviluppo sulla moto è continuo, dunque abbiamo cose nuove di gara in gara. Specialmente sull'elettronica, perché ci dovrebbe consentire di ridurre i problemi che abbiamo avuto sino a oggi".

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A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Evento Imola
Circuito Imola
Piloti Sylvain Guintoli
Team Crescent Racing
Articolo di tipo Intervista