Guintoli: "Il telaio della Yamaha YZF-R1M è già incredibile!"

Sylvain ci ha concesso un'intervista esclusiva in cui ha parlato della nuova Yamaha e degli obiettivi 2016

Dopo una stagione 2015 molto difficile con il team Honda Ten Kate, passata da campione del mondo in carica della Superbike ma senza mai essere in grado di poter difendere il titolo conquistato nel 2014 in sella all'Aprilia RSV4 RF, Sylvain Guintoli ha abbracciato il nuovo quanto ambizioso progetto della Yamaha, tornata nel Mondiale delle derivate di serie con la nuova YZF-R1.

Il pilota transalpino ha concesso un'intervista esclusiva all'edizione italiana di Motorsport.com, in cui ha parlato della prima presa di contatto con la nuova arma di Iwata gestita dal team Crescent e delle sue aspettative per la prima stagione in sella a quello che dovrà essere l'anno di rilancio per lui, ma anche per Yamaha. Kawasaki sembra ancora davanti a tutti e con un margine importante, ma Sylvain - seppur con grande cautela - ammette che la R1M possa essere già sorprendente nella stagione di debutto.

Sylvain, ci racconta quando e come sono iniziate le trattative tra lei e la Yamaha?
"Yamaha ha deciso di tornare in World Superbike utilizzando la nuova YZF-R1 e questa è innanzitutto un'ottima cosa, anche perché erano molti i candidati alle due selle disponibili nel team ufficiale. Dunque sono davvero grato al team per avermi scelto e per credere in me in questa nuova avventura".

Cosa l'ha convinta ad accettare questa nuova avventura dopo un solo anno con Honda Ten Kate?
"Sono stato convinto ad accettare la nuova occasione perché molto stimolante. La sfida di sviluppare una moto completamente nuova di un brand come Yamaha, ce nelle ultime stagioni ha vinto davvero tanto in più categorie mi ha tentato molto. Quindi sono davvero felice di aver accettato e di essere tornato a lavorare con Yamaha".

Dopo i primi test con la R1, può farci un paragone con la Honda CBR1000 e l'Aprilia RSV4 RF?
"Per il momento la YZF-R1 ancora una moto molto nuova. Le prime prove sono state effettuate con un assetto praticamente standard. Fare una comparazione tra le moto in questo momento è davvero difficile, perch la nostra R1 cambierà molto nel corso dei prossimi mesi. La RSV4 RF e la CBR1000 RR sono moto arrivate alla fine dello sviluppo, mentre la R1 è appena all'inizio".

Quali sono i punti di forza che ha riscontrato immediatamente sulla R1?
"Devo dire che la prima caratteristica positiva della moto che salta all'occhio è il telaio, che è incredibile. Il secondo aspetto che è stato piacevole riscontrare nei sin dai primi test è la potenza erogata dal propulsore, che è molto fluida".

Dove invece deve migliorare e quali sono le priorità sullo sviluppo della moto?
"Stiamo cercando di lavorare su molti parametri della nuova moto. Abbiamo posto la nostra attenzione sull'elettronica, sulla potenza del motore e l'erogazione. Ma non tralasciamo di lavorare anche sul telaio, nonostante sia molto buono e la posizione sulla moto".

Negli ultimi test di Jerez avete girato senza transponder. Girano però voci che vogliono la R1 già molto vicina alla Kawasaki nei tempi. Corrisponde al vero?
"Quello che posso dire è che la versione base della Yamaha YZF-R1 è già fantastica. Nei primi test svolti al termine della stagione 2015 i nostri tempi sul giro sono stati più rapidi di quanto ci aspettassimo, ma devo ammettere che abbiamo ancora molto da migliorare. E' davvero molto importante non sottovalutare i nostri avversari".

Dove pensi vi potrete collocare in classifica nella prima gara della stagione?
"Onestamente ora non ho un'idea a riguardo, proprio non lo so. Avendo a disposizione una moto completamente nuova, finire nelle prime cinque posizioni sarebbe un risultato fantastico, ma ho la sensazione che potremmo fare molto meglio di così...".

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Piloti Sylvain Guintoli
Team Crescent Racing
Articolo di tipo Intervista