Forés punta il dito contro Aruba: "Ha giocato con il mio posto di lavoro e ora non ho una sella"

Xavi Forés si è sfogato ai microfoni di Motorsport.com ammettendo che il principale motivo per cui il prossimo anno sarà fuori è lo sponsor Aruba che pagherebbe per inserire Rinaldi nel team Barni lasciando di fatto fuori dai giochi proprio il fortissimo pilota spagnolo.

Forés punta il dito contro Aruba: "Ha giocato con il mio posto di lavoro e ora non ho una sella"
Xavi Fores, Barni Racing Team
Xavi Fores, Barni Racing Team
Xavi Fores, Barni Racing Team
Xavi Fores, Barni Racing Team
Xavi Fores, Barni Racing Team, Jonathan Rea, Kawasaki Racing
Xavi Fores, Barni Racing Team
Xavi Fores, Barni Racing Team, Lorenzo Savadori, Milwaukee Aprilia
Xavi Fores, Barni Racing Team
Xavi Fores, Barni Racing Team
Xavi Fores, Barni Racing Team

Abbiamo già parlato del fatto che il podio di Gara 2 del round di Villicum della Superbike fosse composto, per due terzi, da piloti che non avranno una moto nel prossimo campionato 2019. Il riferimento era a Marco Melandri, scaricato dal team ufficiale in favore di Alvaro Bautista ed a Xavi Forés che, nonostante 5 podi e la vittoria nel "mondialino" degli indipendenti, verrà sostituito da Michael Ruben Rinaldi sotto la spinta del main sponsor Ducati, Aruba.it.

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Intervistato a questo proposito, il "povero" Xavi Forés ha le idee abbastanza chiare: "Aruba ha giocato con quelli che sono i miei mezzi di sostentamento". Il pilota Spagnolo numero 12 accusa Aruba di aver "insistito affinché Barni Racing lo sostituisse con il pilota del Junior Team Michael Ruben Rinaldi per la stagione 2019 del mondiale Superbike andando ad aiutare economicamente il team Barni qualora prendesse il giovane talento italiano".

Forés corre con Barni dal 2016 e quest'anno è stato incoronato campione dei piloti indipendenti lo scorso fine settimana in Argentina dopo aver ottenuto il suo quinto podio dell'anno. Nonostante la sua forma però, Forés è attualmente senza una moto per il prossimo anno dopo che Barni non è stato in grado di raccogliere fondi per poter schierare due Panigale V4 il prossimo anno, con Rinaldi che è stato piazzato nella squadra al suo posto.

Forés ha accusato Aruba della situazione venutasi a creare. Già lo scorso anno Aruba avrebbe spinto con Barni per spodestare Forés in favore di Rinaldi il quale poi quest'anno è stato messo nel "junior team" con cui ha disputato tutte le gare europee. Forés, inoltre, sostiene che i suoi buoni risultati del 2018 non siano stati affatto valutati.

Parlando con Motorsport.com, Xavi ha dichiarato: "Sto ancora lottando per trovare qualcosa di buono per il prossimo anno, il problema di Barni è che non ha ancora uno sponsor principale e fare tutta la stagione con me è un grande sacrificio. Aruba ha inserito Rinaldi e pagherà per gestire la squadra. Non avendo un budget per due Ducati, il perdente di questa storia sono stato io". 

"Non ho nulla contro il proprietario della squadra, lui deve fare quel che è giusto per tenere il team in piedi e non ho nulla contro Ducati. Chi biasimo per questa situazione è Aruba, che ha giocato con il mio posto di lavoro e già l'anno scorso aveva provato a farlo. Finché non hanno messo Rinaldi nella squadra, non hanno smesso di insistere, questo è ciò che mi fa arrabbiare. Se avessi avuto una brutta stagione lo capirei anche, ma siamo la squadra privata con il maggior numero di podi e alla fine sembra che questo non sia stato valutato in nessun modo".

Ma la situazione di Forés non è un caso isolato; sono parecchi i piloti che tutt'ora sono senza una moto per il prossimo anno e questo non ha aiutato la sua situazione rendendo le cose più difficili. "Mi sono guardato in giro ma non ci sono molte moto competitive rimaste - i due di Milwaukee e la seconda Honda ufficiale - e l'elenco dei piloti senza moto è lungo: Tom Sykes, Eugene Laverty, Jordi Torres, Lorenzo Savadori, Loris Baz. Siamo molti piloti che lottano per pochissime moto, quindi è difficile e sarà fondamentale il ruolo giocato negli uffici. Vedremo cosa succederà".

Parlando poi del suo futuro, Forés assicura che il suo obiettivo è tornare è di continuare a correre: "Se alla fine dovrò lasciare il WSBK l'anno prossimo, partirò con la coscienza pulita di aver avuto una buona stagione. Mi guarderò attorno, non starò a casa, ci sono altri campionati. È chiaro che dove sono ora è dove vorrei continuare ".

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