Ducati inarrestabile, Bautista: “Non avevo feeling, ma abbiamo vinto comunque”

Bautista vince la quarta gara consecutiva e a Buriram taglia il traguardo con 8 secondi di vantaggio su Rea. La Panigale V4 R si conferma la moto da battere e domina anche dove non sembrava la favorita, nonostante lo spagnolo lamentasse mancanza di feeling. Davies ancora in difficoltà, ma compie passi in avanti.

Ducati inarrestabile, Bautista: “Non avevo feeling, ma abbiamo vinto comunque”

La Thailandia rappresentava un banco di prova importante per la Ducati Panigale V4 e Alvaro Bautista, che avevano dominato in Australia ma cercavano conferme su una pista completamente diversa come quella di Buriram. Al Chang International Circuit però lo spagnolo si è imposto già dal venerdì, un’egemonia culminata con la vittoria in Gara 1 che lo rende definitivamente l’uomo da battere.

Nelle prime fasi di gara è stato protagonista di un grande duello con il diretto rivale Jonathan Rea, ancora a digiuno di successi in questa stagione. Il Campione del mondo in carica si è portato al comando nei primi giri e ha provato a fermare la striscia di vittorie Ducati. Ma non ha potuto far nulla contro una Panigale inarrestabile ed un Bautista apparso decisamente in forma.

Gara 1 ha regalato anche un brivido: durante la bagarre tra i due avversari c’è stato un contatto che ha portato Bautista ad andare largo, rischiando di perdere il controllo della moto. Ma è riuscito a salvare la caduta, rientrando in pista e riprendendo il ritmo, per poi sferrare l’attacco e sorpassare definitivamente Rea. Da quel momento, il vuoto. Il pilota Ducati ha tagliato il traguardo con ben 8 secondi di vantaggio sul portacolori Kawasaki, un distacco pesantissimo.

Eppure Bautista ha rivelato di non sentire un feeling perfetto con la Panigale V4 durante Gara 1, che comunque ha concluso portando a casa altri 25 punti. Un risultato che lascia sbigottiti, se si pensa al risultato finale: “Oggi non avevo un feeling perfetto con la moto, in mattinata è andata bene, ma nel pomeriggio ho avuto problemi in staccata e soffrivo un po’ anche in accelerazione. Nonostante questo ho vinto e sono quindi molto felice!”.

Leggi anche:

“Sicuramente per me questa è stata una gara completamente diversa rispetto all’Australia!”, afferma Bautista, che racconta la prima manche ed il contatto con Rea. “È stato fantastico vincere dopo una bella lotta con Rea, specialmente all’inizio e poi fino a metà gara. C’è stato anche un contatto alla curva 3: dopo averlo superato ho fatto la mia traiettoria ed all’improvviso ho visto la sua moto all’interno. Jonathan è entrato molto velocemente e ci siamo toccati, ma sono stato molto fortunato a non cadere e riportare alcun danno alla moto. Successivamente sono riuscito a riprendere il mio passo ed a raggiungere e superare Lowes e Rea”.

Continua il momento di difficoltà per Chaz Davies, ancora alle prese con l’adattamento alla Panigale V4. A Buriram il gallese ha fatto dei piccoli passi in avanti che lo hanno portato a conquistare la nona casella in Superpole. Partito dalla terza fila, il pilota Ducati ha provato a spingere al massimo per riuscire a rientrare nel gruppo dei piloti in lotta per il podio. Ma ha commesso un errore a metà gara, scivolando alla curva 3 e perdendo ogni possibilità di conquistare un buon piazzamento.

“La mia partenza non è stata male”, commenta Davies. “Nei primi giri sono riuscito a girare con un buon ritmo ed a superare Cortese per provare ad inserirmi nella lotta per il podio. Pensavo infatti che questo fosse oggi un obiettivo possibile. Purtroppo ho perso l’anteriore dopo un ingresso troppo aggressivo alla curva 3, è stato semplicemente un mio errore. Non è stata una buona giornata, ma sento che abbiamo fatto dei passi in avanti”.

L’obiettivo è proseguire il lavoro per continuare a migliorare e fare passi avanti che lo porteranno a ritornare competitivo. Davies sa già su quali aspetti bisognerà concentrarsi: “Ora dobbiamo lavorare per riuscire ad essere più consistenti riducendo al tempo stesso lo sforzo fisico ora necessario per essere veloci. Domani proveremo quindi a modificare ulteriormente la mia posizione di guida ed il bilanciamento della moto per avere un feeling migliore”.

Alvaro Bautista, Aruba.it Racing-Ducati Team
Alvaro Bautista, Aruba.it Racing-Ducati Team
1/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Alvaro Bautista, Aruba.it Racing-Ducati Team
Alvaro Bautista, Aruba.it Racing-Ducati Team
2/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Alvaro Bautista, Aruba.it Racing-Ducati Team
Alvaro Bautista, Aruba.it Racing-Ducati Team
3/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Alvaro Bautista, Aruba.it Racing-Ducati Team
Alvaro Bautista, Aruba.it Racing-Ducati Team
4/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Alvaro Bautista, Aruba.it Racing-Ducati Team
Alvaro Bautista, Aruba.it Racing-Ducati Team
5/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Alvaro Bautista, Aruba.it Racing-Ducati Team
Alvaro Bautista, Aruba.it Racing-Ducati Team
6/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Alvaro Bautista, Aruba.it Racing-Ducati Team
Alvaro Bautista, Aruba.it Racing-Ducati Team
7/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Alvaro Bautista, Aruba.it Racing-Ducati Team
Alvaro Bautista, Aruba.it Racing-Ducati Team
8/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Chaz Davies, Aruba.it Racing-Ducati Team
Chaz Davies, Aruba.it Racing-Ducati Team
9/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Chaz Davies, Aruba.it Racing-Ducati Team
Chaz Davies, Aruba.it Racing-Ducati Team
10/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Chaz Davies, Aruba.it Racing-Ducati Team
Chaz Davies, Aruba.it Racing-Ducati Team
11/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Chaz Davies, Aruba.it Racing-Ducati Team
Chaz Davies, Aruba.it Racing-Ducati Team
12/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Chaz Davies, Aruba.it Racing-Ducati Team
Chaz Davies, Aruba.it Racing-Ducati Team
13/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Chaz Davies, Aruba.it Racing-Ducati Team
Chaz Davies, Aruba.it Racing-Ducati Team
14/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Chaz Davies, Aruba.it Racing-Ducati Team
Chaz Davies, Aruba.it Racing-Ducati Team
15/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Chaz Davies, Aruba.it Racing-Ducati Team
Chaz Davies, Aruba.it Racing-Ducati Team
16/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

condivisioni
commenti
SBK, Buriram: Bautista fa poker con la Ducati e batte Rea in Gara 1
Articolo precedente

SBK, Buriram: Bautista fa poker con la Ducati e batte Rea in Gara 1

Prossimo Articolo

Kawasaki è battuta ancora, Rea: “Noi abbiamo tratto il massimo dal pacchetto”

Kawasaki è battuta ancora, Rea: “Noi abbiamo tratto il massimo dal pacchetto”
Carica commenti
SBK | Toprak, il diamante che segna il ricambio generazionale Prime

SBK | Toprak, il diamante che segna il ricambio generazionale

Toprak Razgatlioglu è il nuovo campione del mondo della Superbike, il turco è riuscito a battere Rea dopo sei anni di dominio incontrastato. Ma il titolo del pilota Yamaha non rappresenta solo un cambiamento al vertice, segna anche il rinnovo del campionato, un ricambio generazionale che disegna un bel futuro per le derivate di serie.

WSBK
24 nov 2021
Bassani ora brilla: è lui il futuro di Ducati in Superbike? Prime

Bassani ora brilla: è lui il futuro di Ducati in Superbike?

Axel Bassani ha sfiorato il podio in Argentina, dopo essere stato in lotta con i tre grandi protagonisti del mondiale. Un weekend incredibile quello del pilota del team Motocorsa, che conferma il grande cammino di crescita e fa pensare che un futuro roseo per Ducati possa essere proprio nelle sue mani.

WSBK
20 ott 2021
SBK: la lotta mondiale tra Rea e Toprak è diventata una guerra di nervi Prime

SBK: la lotta mondiale tra Rea e Toprak è diventata una guerra di nervi

La lotta mondiale fra Toprak Razgatlioglu e Jonathan Rea è sempre più intensa, con l'avvicinarsi della fine di questa stagione così avvincente i due sono molto vicini in classifica. Questa situazione di grande equilibrio, che a Portimao ha raggiunto il culmine, ci sta consegnando una vera e propria guerra di nervi fra i due contendenti al titolo.

WSBK
6 ott 2021
Doctor F1: "I giovani rider non sono soldati-bambini" Prime

Doctor F1: "I giovani rider non sono soldati-bambini"

Torna l'appuntamento del mercoledì mattina firmato Motorsport.com. In questa puntata di Doctor F1, Franco Nugnes ed il dottor Riccardo Ceccarelli di Formula Medicine analizzano, oltre a quanto successo in Russia, il lutto vissuto dal mondo delle due ruote in quel di Jerez, che piange la perdita di Dean Berta Vinales

WSBK
29 set 2021
SBK: come la tragedia Vinales solleva il grido al cambiamento Prime

SBK: come la tragedia Vinales solleva il grido al cambiamento

La tragica scompare di Dean Berta Vinales nel sabato del round di Jerez ha scosso non solo il paddock della Superbike ma l'intero motociclismo. Insieme al dolore, sorgono però tanti interrogativi e il grido che si leva è quello dei piloti, che chiedono un cambiamento per una classe diventata troppo pericolosa.

WSBK
28 set 2021
SBK, Ducati da mondiale: il rammarico di una stagione incostante Prime

SBK, Ducati da mondiale: il rammarico di una stagione incostante

In una stagione così avvincente e con una classifica così corta, manca un po' all'appello Ducati, che vede assottigliarsi sempre di più la speranza di rivendicare il titolo a dieci anni dall'ultimo mondiale. Nonostante si mostri spesso efficace e nettamente superiore ai rivali, la Rossa di Borgo Panigale ha pagato l'incostanza in una stagione che non lascia margine di errore.

WSBK
23 set 2021
SBK: mondiale serrato, calendario incerto. Quanti punti in palio? Prime

SBK: mondiale serrato, calendario incerto. Quanti punti in palio?

La stagione 2021 del mondiale Superbike sta regalando una lotta iridata serratissima e senza sconti. Tuttavia, è difficile fare calcoli a causa di un calendario ancora incerto e con l'ultimo round ancora non confermato a due mesi dal termine del campionato. Con uno scenario così aperto, quanti sono dunque i punti in palio?

WSBK
16 set 2021
Caso Razgatlioglu: è ora di rivedere la regola dei track limits? Prime

Caso Razgatlioglu: è ora di rivedere la regola dei track limits?

La tripletta di Magny-Cours diventa una doppietta per Toprak Razgatlioglu, privato della vittoria in Superpole Race per aver superato i limiti della pista all’ultimo giro. Il caso Yamaha-Kawasaki riapre la questione dei track limits, considerati ormai un’esasperazione che condiziona fin troppo gli esiti delle gare.

WSBK
7 set 2021