Ducati, Davies: "Gran vittoria, ma che paura prima del via!"

Un guasto al freno nel giro di formazione stava per mandare all'aria la grande gara di Davies. I meccanici Ducati hanno risolto il problema in breve tempo.

Una gara al limite della perfezione ha regalato a Chaz Davies il quinto successo stagionale. Un risultato di prestigio che non riapre i giochi per il titolo (il gallese ha 110 punti di svantaggio quando ne restano da assegnare 225) ma che dimostra quanto il pilota Ducati ci tenga a mettere sempre pressione a Rea, anche in previsione della prossima stagione, l’ultima della Panigale. Una prestazione monstre che abbiamo rischiato di non vedere per un problema che ha rischiato di mandarlo gambe all’aria.

“Nel giro di allineamento è successo il pandemonio – racconta Davies -. Ho rischiato di fare un high-side all’ingresso dell’ultima curva perché abbiamo avuto un problema al freno posteriore. I minuti prima della partenza sono stati molto concitati, perché di norma non è possibile risolvere un problema del genere in un tempo così limitato. Fortunatamente ho dei bravi meccanici, che hanno riportato il freno quasi al 100% della funzionalità, abbastanza per consentirmi di guidare come volevo”.

Passata la paura, Davies si è potuto concentrare su quello che sa far meglio, ovvero guidare, e sono stati lampi di grande classe, necessari per avere ragione di un brutto cliente come Rea.
“La partenza è stata molto buona – continua Chaz - e mi sono trovato in una posizione ideale nei primi giri. Quando ho preso il comando, ho semplicemente provato ad imporre il mio passo senza preoccuparmi dei tempi sul giro, e abbiamo portato a casa la vittoria. Il ritmo era buono, ma possiamo ancora migliorare in vista di Gara 2. Partiremo dalla nona posizione, ma credo che su questa pista ci siano vari punti in cui sorpassare. Inoltre, abbiamo lavorato molto sulle partenze. Mi aspetto un’altra gara spettacolare”.

Non ha potuto completare la grande giornata Ducati Marco Melandri, alle prese con una moto che già dal terzo giro ha iniziato a muoversi, costringendolo a doversi accontentare del quarto posto, con qualche patema nel finale visto che Camier e Lowes gli sono arrivati in scia.

“Non è stata una gara facile. Nei primi giri siamo riusciti a restare agganciati al gruppo di testa, ma con il primo calo della gomma posteriore la moto ha iniziato a muoversi molto sulle buche ed ero costretto a dosare il gas, perdendo terreno dai piloti davanti a me. Inizialmente ho provato a compensare staccando più forte nel tentativo di recuperare, ma forzando di più ho fatto qualche errore e rischiato di perdere l’anteriore in un paio di occasioni”.

Scegliere magari la gomma posteriore morbida avrebbe potuto cambiare la situazione?
“La scelta era giusta. Chaz ha vinto con quella gomma. Dobbiamo ancora trovare qualcosa che ci permetta di adeguare il set-up al mio stile di guida. Oggi il nostro passo era di 1’37 alto, non potevamo fare di più e sarebbe stato inutile prendere altri rischi. Domani nel Warm-UP proveremo alcune modifiche, l’obiettivo è di restare agganciati ai nostri rivali per tutto l’arco della gara”. 

In queste condizioni il quarto posto diventa non disprezzabile anche se Marco nel finale ha rischiato di
perderlo facendosi raggiungere da Camier e Lowes.
“Ovviamente volevo non avere problemi di gomme e ho fatto un paio di giri piano, l’ultimo forse troppo… alla fine comunque l’ho portato a casa”.

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A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Evento Lausitzring
Circuito EuroSpeedway Lausitzring
Piloti Chaz Davies
Team Ducati Team
Articolo di tipo Intervista