Ducati: c'è amarezza per la vittoria sfumata, ma Davies e Melandri convincono

Eccellente prestazione della Ducati nella prima gara stagionale Superbike a Phillip Island. Davies sfiora due volte la vittoria e Melandri torna subito a podio, ma c'è amarezza per la vittoria sfumata...

Ducati: c'è amarezza per la vittoria sfumata, ma Davies e Melandri convincono
Podium: second place Chaz Davies, Ducati Team
Podium: third place Marco Melandri, Ducati Team
Podium: second place Chaz Davies, Ducati Team, third place Marco Melandri, Ducati Team
Second place Chaz Davies, Ducati Team
Marco Melandri, Ducati Team
Chaz Davies, Ducati Team
Jonathan Rea, Kawasaki Racing, Chaz Davies, Ducati Team
Jonathan Rea, Kawasaki Racing, Chaz Davies, Ducati Team
Marco Melandri, Ducati Team
Marco Melandri, Ducati Team

Il team Aruba.it Racing - Ducati è salito sul podio con entrambi i suoi piloti in Gara 2 del Campionato Mondiale Superbike a Phillip Island. In una corsa decisa in volata, Chaz Davies ha chiuso al secondo posto a soli 25 millesimi dalla vittoria. Marco Melandri, ritiratosi ieri in seguito ad un incrocio di traiettorie con un avversario che lo ha mandato fuori pista, si è invece riscattato ottenendo il terzo posto.

Partiti rispettivamente dall’ottava e decima posizione in virtù del nuovo regolamento per la griglia di partenza di Gara 2, Davies e Melandri hanno gestito tatticamente la gara nelle fasi iniziali, risalendo progressivamente la china. Se da un lato Davies ha tallonato costantemente il vincitore Jonathan Rea, Melandri si è invece ritrovato momentaneamente fuori dalla top ten a causa della bagarre ma è riuscito a ricucire il distacco dal gruppo dei primi a suon di giri veloci, siglando anche (in 1’31.178) il primato in gara. Nell’entusiasmante volata a cinque nelle fasi finali, entrambi hanno preso provvisoriamente il comando per poi chiudere sul podio.

Al termine del primo round, Chaz Davies è secondo nella classifica iridata (40 punti), Marco Melandri 7º (16 punti). Il team Aruba.it Racing - Ducati tornerà in pista a Buriram (Tailandia) dal 10 al 12 marzo per il secondo round del Campionato Mondiale Superbike.

Chaz Davies, secondo al traguardo in Gara 2, ha dichiarato: “È stata una gara più difficile da gestire rispetto a quella di ieri a causa del caldo. Il bicchiere comunque è mezzo pieno, senza ombra di dubbio. Abbiamo provato a cambiare qualcosa, ma perdevo un paio di lunghezze qua e là e non era possibile passare Rea in volata prima del traguardo. In ottica campionato, questo è un risultato molto positivo. Sarebbe facile sentirsi delusi dopo aver mancato due vittorie per pochi millesimi, ma storicamente Phillip Island non è mai stata tra le mie piste favorite e a volte ho perso punti preziosi qui, quindi due secondi posti rappresentano delle ottime fondamenta sulle quali costruire il resto della stagione”.

Marco Melandri è invece riuscito a centrare il primo podio con Ducati in Superbike. Al termine della corsa ha detto: “È stata una gara davvero dura. Ero partito bene ma ho perso posizioni nel traffico all’inizio, quindi ho spinto al massimo per rientrare, consumando sia le gomme che le energie. Quando sono andato in testa ho cercato di imporre il mio ritmo, ma non è stata la mossa vincente col senno di poi. A tre giri dalla fine, quando Rea e Davies hanno dato lo strappo, ero un po’ in crisi con il grip e non ho potuto attaccare. Avevo comunque bisogno di fare una gara intera per capire dove migliorare, ed il podio è la conferma che stiamo lavorando positivamente con tutta la squadra”.

Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A e Team Principal, ha aggiunto: “Sono state due gare particolari, entrambe molto tattiche, dove la vittoria si è giocata in volata sul filo dei millesimi. Sia Chaz che Marco hanno fatto un ottimo lavoro, confermando che il livello di tutta la squadra è molto alto. Il potenziale espresso ci lascia soddisfatti, anche se non completamente appagati. La pista di Buriram in Tailandia non è stata tra le più favorevoli per noi in passato, ma siamo fiduciosi che rappresenterà una bella occasione per verificare i passi avanti fatti fin qui”.

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