Davies: "Purtroppo abbiamo sbagliato la strategia nel cambio gomme"

Chaz Davies, pilota della Ducati, ammette l'errore nel momento di rientro ai box del cambio gomme. La scelta effettuata si è poi rivelata errata e il gallese ha chiuso solo quinto. Ottavo posto per Davide Giugliano.

Davies: "Purtroppo abbiamo sbagliato la strategia nel cambio gomme"
Chaz Davies, Aruba.it Racing - Ducati Team et Tom Sykes, Kawasaki Racing Team
Chaz Davies, Aruba.it Racing - Ducati Team et Michael van der Mark, Honda WSBK Team
Chaz Davies, Aruba.it Racing - Ducati Team et Michael van der Mark, Honda WSBK Team
Chaz Davies, Aruba.it Racing - Ducati Team, Michael van der Mark, Honda WSBK Team et Jonathan Rea, K
Jonathan Rea, Kawasaki Racing Team e Chaz Davies, Aruba.it Racing - Ducati Team
Chaz Davies, Aruba.it Racing - Ducati Team
Chaz Davies, Aruba.it Racing - Ducati Team
Davide Giugliano, Aruba.it Racing - Ducati Team
Davide Giugliano, Aruba.it Racing - Ducati Team
Davide Giugliano, Aruba.it Racing - Ducati Team
Davide Giugliano, Aruba.it Racing - Ducati Team

Il caratteristico meteo incerto dei Paesi Bassi ha complicato Gara 2 della Superbike ad Assen, dichiarata bagnata e iniziata con un asfalto estremamente viscido ma svoltasi poi quasi interamente sotto il sole. Le condizioni hanno imposto a tutti i piloti di rientrare per un cambio gomme. Davies, nonostante un ottimo ritmo sull’asciutto, si è dovuto accontentare della quinta posizione. Giugliano, più competitivo nella prima frazione, ha chiuso all’ottavo posto.

La gara è partita in condizioni di bagnato ma il sole ha rapidamente asciugato l’asfalto, favorendo diversi colpi di scena con continui scambi di posizione nel gruppo di testa, nel quale vi erano anche Davies e Giugliano. L’italiano è stato uno fra i primi a rientrare ai box per montare le gomme da asciutto, facendo il pit-stop nel corso del decimo giro. Tre giri dopo è stato il turno di Davies.

Dopo il pit-stop, Giugliano ha accusato inizialmente problemi di feeling con la gomma anteriore per poi prendere progressivamente fiducia, mentre Davies ha ritrovato più facilmente il ritmo ma era ormai distante dalla coppia di testa composta da Rea e Sykes, che hanno sfruttato il cambio gomme anticipato a proprio vantaggio. Davies ha così tagliato il traguardo in quinta posizione, Giugliano in ottava. Il team Aruba.it Racing - Ducati tornerà in pista tra due settimane ad Imola.

Chaz Davies (Aruba.it Racing - Ducati #7) – 5º: “Purtroppo non abbiamo scelto la strategia più azzeccata. Pensavo che le Kawasaki fossero rientrate un po’ troppo presto, ma noi abbiamo aspettato troppo. Sono dispiaciuto, perché un altro buon risultato era alla nostra portata. La cosa positiva è che sull’asciutto, già dal WUP, eravamo davvero competitivi ed avevamo fatto un bel passo avanti rispetto a ieri. Guardiamo avanti, Imola è la nostra gara di casa e speriamo di prenderci delle belle soddisfazioni davanti ai ducatisti”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing - Ducati #34) – 8º: “È stata una gara concitata, nella quale era facile sbagliare. Sul bagnato stavo progressivamente prendendo ritmo, ma la pista si è asciugata molto in fretta. Siamo stati bravi con le tempistiche del pit-stop, ma sfortunatamente sono stati necessari quattro giri per riprendere fiducia con l’anteriore. Resta la soddisfazione per come ha reagito tutta la squadra dopo le difficoltà di ieri. Nel WUP abbiamo fatto grandi progressi a livello di passo sull’asciutto, un segnale molto importante in vista di Imola. Finalmente torniamo a correre ‘in casa’!”.

Ernesto Marinelli – Direttore Progetto Superbike: “Le condizioni meteo di oggi ci hanno messo un po’ in difficoltà, è un peccato perché stamattina sull’asciutto avevamo trovato con entrambi i piloti un feeling molto buono. La pioggia caduta appena prima della gara ha mischiato le carte. Nel caso di Davies l’ingresso in pit-lane per il cambio gomme è avvenuto troppo in ritardo, mentre il momento giusto è stato colto nel caso di Davide, che però ha patito qualche difficoltà nei primi giri con le slick. Ora ci aspetta il round di casa, ad Imola, dove faremo di tutto per premiare la passione dei tanti ducatisti che ci sostengono”.

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