Davies-Ducati vincono Gara 1 a Jerez. Kawasaki centra il Mondiale Costruttori

Dominio assoluto firmato da Chaz Davies e dalla Ducati, che in Gara 1 hanno sbaragliato la concorrenza. Kawasaki campione del mondo Costruttori grazie al doppio podio di Sykes e Rea.

Davies-Ducati vincono Gara 1 a Jerez. Kawasaki centra il Mondiale Costruttori
Chaz Davies, Ducati Team
Nicky Hayden, Honda World Superbike Team
Leon Camier, MV Agusta
Jonathan Rea, Kawasaki Racing
Michael van der Mark, Honda World Superbike Team
Tom Sykes, Kawasaki Racing
Lorenzo Savadori, IodaRacing Team
Podium : Chaz Davies, Ducati Team
Chaz Davies, Ducati Team
Sylvain Guintoli, Pata Yamaha
Michael van der Mark, Honda World Superbike Team
Lorenzo Savadori, IodaRacing Team

Tutto in quattro giri. Chaz Davies ha rimontato e preso il comando della prima manche di gara nei primi quattro passaggi sul traguardo, per poi imporre un ritmo indiavolato e impareggiabile per tutti gli altri piloti della World Superbike. Il gallese della Ducati ha così regalato a Borgo Panigale l'ottavo successo della stagione con l'ennesima prestazione maiuscola della seconda parte della stagione.

Davies ha letteralmente dominato a Jerez de la Frontera, mostrando una superiorità Ducati netta. E' vero, per motivi differenti le Kawasaki hanno preferito non forzare troppo, ma nulla toglie alla grande prestazione di un binomio che nel 2017 potrebbe fare faville. Sale anche il rammarico per qualche errore di troppo in questa stagione, che è costata a Chaz la possibilità di conquistare il titolo piloti.

Seconda e terza posizione per le due Kawasaki Ninja ZX-10R di Tom Sykes e Jonathan Rea. Il britannico era scattato forte dalla pole position, lottando con il compagno di squadra nei primi giri. Questa lotta ha favorito il grande recupero dalla sesta posizione di Chaz Davies, il quale ha prima passato Rea, poi lo stesso Sykes all'ultima curva del giro 4. Per i due alfieri del team nipponico non c'è stato nulla da fare.

Sykes ha così recuperato qualche punto nei confronti del leader del Mondiale, ma troppo pochi per poter sperare in un recupero. Jonathan si è accontentato del gradino più basso del podio per non commettere alcun tipo di errore che avrebbe potuto riaprire la lotta per il Mondiale. Domani il nord-irlandese potrebbe diventare campione del mondo per la seconda volta in carriera se riuscisse a recuperare 7 punti a Sykes. Kawasaki può comunque festeggiare perché il doppio podio di oggi le ha consegnato il secondo titolo mondiale Costruttori degli ultimi due anni.

Quarta e quinta posizione per le due Honda CBR1000RR del team Ten Kate. Bellissima la prima parte di gara di Nicky Hayden, tanto che ha seguito i primi tre sino al decimo passaggio. Poi, la sua gomma posteriore ha iniziato a dare i primi segni di cedimento e Michael van der Mark è salito forte dalle retrovie. I due si sono trovati appaiati, ma solo sul traguardo e il pilota del Kentucky è riuscito a chiudere davanti al compagno di squadra.

Buona prova per Sylvain Guintoli, che, contrariamente a quanto fatto da Alex Lowes, è riuscito a portare al traguardo la Yamaha YZF-R1. La moto di Iwata continua a presentare i medesimi problemi di inizio stagione, ma il francese ha saputo gestirli e chiudere in sesta posizione senza forzare troppo. Questo ha però portato Sylvain ad avere un gap molto alto dai primi 3: oltre 17 secondi.

Bel duello finale tra la MV Agusta di Leon Camier e la BMW S1000RR di Jordi Torres. Ad avere la meglio è stato il britannico, ma lo spagnolo è stato comunque autore di un'ottima gara. Ottimo il recupero anche di Markus Reiterberger. Il tedesco è stato autore di una buona partenza e, con un passo gara accettabile, ha chiuso nono. La Top 10 è stata completata dalla BMW di Joshua Brookes.

Il primo degli italiani al traguardo è stato Lorenzo Savadori in 13esima posizione, ma Alex De Angelis, suo compagno di squadra, ha fatto meglio chiudendo 11esimo. Gianluca Vizziello ha artigliato la 16esima posizione. Da segnalare la caduta al secondo giro di Davide Giugliano e Xavi Forés. Entrambi i protagonisti delle Qualifiche sono usciti alla medesima curva e al medesimo giro, senza però entrare in collisione.

Cla #PilotaBikeGiriTempoGapDistaccoRitiratoPunti
1   7  Chaz Davies  Ducati 20 34'08.161       25
2   66  Tom Sykes  Kawasaki 20 34'11.4510 3.290 3.290   20
3   1  Jonathan Rea  Kawasaki 20 34'15.3120 7.151 3.861   16
4   69  Nicky Hayden  Honda 20 34'21.3730 13.212 6.061   13
5   60  Michael van der Mark  Honda 20 34'21.4120 13.251 0.039   11
6   50  Sylvain Guintoli  Yamaha 20 34'25.9950 17.834 4.583   10
7   2  Leon Camier  MV Agusta 20 34'29.0720 20.911 3.077   9
8   81  Jordi Torres  BMW 20 34'34.3430 26.182 5.271   8
9   21  Markus Reiterberger  BMW 20 34'37.9980 29.837 3.655   7
10   25  Joshua Brookes  BMW 20 34'39.4070 31.246 1.409   6
11   15  Alex de Angelis  Aprilia 20 34'40.5600 32.399 1.153   5
12   40  Roman Ramos  Kawasaki 20 34'41.1680 33.007 0.608   4
13   32  Lorenzo Savadori  Aprilia 20 34'44.4270 36.266 3.259   3
14   13  Anthony West  Kawasaki 20 35'09.2250 1'01.064 24.798   2
15   56  Peter Sebestyen  Yamaha 20 35'16.1020 1'07.941 6.877   1
16   4  Gianluca Vizziello  Kawasaki 20 35'16.3210 1'08.160 0.219    
17   9  Dominic Schmitter  Kawasaki 20 35'16.4210 1'08.260 0.100    
18   82  Karel Pešek  Yamaha 20 35'46.3040 1'38.143 29.883    
  dnf 94  Matthieu Lussiana  BMW 6 14 laps 14 giri 14 giri Ritirato  
  dnf 22  Alex Lowes  Yamaha 2 18 laps 18 giri 4 giri Ritirato  
  dnf 12  Javier Fores  Ducati 1 19 laps 19 giri 1 giro Ritirato  
  dnf 34  Davide Giugliano  Ducati 1 19 laps 19 giri 0.000 Ritirato  
  dnf 99  Luca Scassa  Ducati 0 20 laps 20 giri 1 giro Ritirato  
  dnf 11  Saeed Al Sulaiti  Kawasaki 0 20 laps 20 giri 0.000 Ritirato  
Laps LedPilota
1 - 3  Tom Sykes 
4 - 20  Chaz Davies 
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