Davies: "Con il bagnato dobbiamo affinare l'assetto della Panigale"

Giornata complessa per il team ufficiale Ducati sul tracciato di Assen. Nei primi due turni di prove libere, Chaz Davies e Davide Giugliano hanno trovato qualche difficoltà nella messa a punto della Panigale sotto la pioggia.

Dopo una breve pausa, il team Aruba.it Racing - Ducati è tornato in pista ad Assen, teatro del quarto round del campionato mondiale Superbike. In condizioni climatiche diverse da quelle incontrate nella tappa precedente in Spagna, con temperature di poco superiori ai dieci gradi ed una pioggia incessante, Davide Giugliano e Chaz Davies hanno concluso la prima giornata di prove in settima e decima posizione rispettivamente, separati da meno di un decimo (ad Alex Lowes il miglior tempo provvisorio con un 1’52.701).

Le Panigale R ufficiali hanno così percorso i primi chilometri del 2016 sul bagnato, e sia Giugliano che Davies hanno migliorato nettamente i propri riferimenti nell’arco della giornata – limando rispettivamente quattro e tre secondi dai migliori passaggi in FP1, durante la quale il gallese è scivolato senza conseguenze – ma l’intensificarsi improvviso della pioggia nei minuti finali ha sostanzialmente impedito a entrambi di sfruttare le condizioni in progressivo miglioramento del tracciato, facendo propendere per il rientro anticipato nei box. Pur senza poter effettuare il consueto “time attack”, sia Giugliano che Davies hanno guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2, in programma domani alle 10:55.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing - Ducati #34) – 1’54.267 (7º)
“Oggi le condizioni erano tutt’altro che ideali ma abbiamo comunque fatto una buona progressione, migliorando ad ogni uscita. Con l’avantreno ho progressivamente acquisito fiducia e se fossimo riusciti ad effettuare un altro tentativo prima del diluvio sul finale della FP2 probabilmente avremmo guadagnato almeno altro mezzo secondo, ma quello che conta è l’accesso diretto alla Superpole 2. Ci resta comunque del lavoro da fare per migliorare il grip, soprattutto in fase di accelerazione. Le previsioni per domani purtroppo restano incerte. So di poter essere competitivo sul bagnato, ma sinceramente preferirei una pista asciutta, o per lo meno sempre nelle stesse condizioni”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing - Ducati #7) – 1’54.348 (10º)
“Non avendo mai girato sul bagnato quest’anno dobbiamo ancora fare qualche aggiustamento a livello di ciclistica per trovare maggiore aderenza, specialmente al massimo angolo di piega. La scivolata durante le FP1 non ha però a che vedere con questo, perché in quel momento la moto era praticamente dritta. Non me l’aspettavo, ma fortunatamente non ha avuto ripercussioni fisiche. Le condizioni meteo possono cambiare in fretta qui ad Assen ma non sono preoccupato perché nelle ultime gare abbiamo adottato un setup abbastanza versatile che solitamente ci ha permesso di essere veloci fin dalle prime uscite senza necessitare cambiamenti radicali. E poi, fintanto che ho girato in pista insieme a tutti i nostri avversari, non ero lontano dalla vetta”.

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A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Evento Assen
Circuito Assen
Piloti Chaz Davies , Davide Giugliano
Team Ducati Team
Articolo di tipo Ultime notizie