Chaz Davies porta la Ducati ai piedi del podio in Gara 1 a Buriram

Chaz Davies chiude al quarto posto Gara 1 sul tracciato thailandese di Buriram. E' andata peggio a Davide Giugliano, caduto nel tentativo di passare il compagno di squadra.

Chaz Davies porta la Ducati ai piedi del podio in Gara 1 a Buriram
Dopo una prima giornata di prove influenzata dalle condizioni di caldo estremo e scarsa aderenza, il team Aruba.it Racing - Ducati è tornato in pista a Buriram (Thailandia) determinato a riscattarsi. La Superpole ha visto Chaz Davies e Davide Giugliano qualificarsi rispettivamente al quarto e sesto posto con distacchi sostanzialmente dimezzati rispetto al venerdì. Nonostante i passi avanti, tuttavia, in gara i piloti non sono stati in grado di lottare fino alla fine per la vittoria, conquistata dal campione in carica Jonathan Rea.
 
Davies e Giugliano hanno corso a lungo a distanza ravvicinata, in quarta e quinta posizione rispettivamente. Se Davies ha mostrato un ritmo più incalzante nelle fasi iniziali, Giugliano ha risalito la china da metà gara in poi. I due hanno poi messo in scena una lotta spettacolare quanto corretta, purtroppo conclusa anzitempo da una scivolata di Giugliano a due giri dal termine. Davies ha tagliato il traguardo in quarta posizione mettendo così in cascina 13 punti importanti a lungo termine, mentre il romano, poi riuscito a ripartire, ha chiuso in diciottesima posizione.
 
Chaz Davies (Aruba.it Racing - Ducati #7) – 4º: “È stata una gara difficile, ed onestamente credo non fosse possibile fare di più oggi. Non avevo il passo per stare con i primi, e non è stato facile nemmeno contenere la rimonta di Davide. La gomma posteriore ha accusato un calo imprevisto poco prima di metà gara, ed ho dovuto giocare un po’ in difesa. Purtroppo su questa pista conta tanto la velocità, e dobbiamo ancora migliorare su questo aspetto, soprattutto nel primo settore. Non sarà facile, ma non ci arrendiamo e domani proveremo a fare cambiamenti più radicali per salire sul podio”.
 
Davide Giugliano (Aruba.it Racing - Ducati #34) – 18º: “Il lato positivo è che abbiamo fatto un passo avanti importante rispetto a ieri, ma continuo a soffrire in frenata ed oggi purtroppo non era possibile stare con i primi. Se non altro, come a Phillip Island, da metà gara in poi sono riuscito ad essere progressivamente più veloce. Resta il rammarico per la caduta, che mi ha un po’ spiazzato, perché alla curva 12 non avevo mai riscontrato problemi. Come l’anno scorso, questa pista si è rivelata ostica per noi, ma faremo il punto della situazione per prenderci la rivincita domani”.
 
Ernesto Marinelli, Direttore Progetto Superbike: “È stata una gara più dura di quanto ci aspettassimo. Chaz ha riscontrato dei problemi di usura imprevisti per quanto riguarda lo pneumatico posteriore, che analizzeremo nel dettaglio. Davide stava facendo una bella gara, ed è un peccato che sia caduto nel tentativo di passare il compagno di squadra, ma nelle corse può capitare di andare un filo oltre il limite. Dobbiamo colmare il gap in vista di domani, ma la notte spesso porta consiglio e faremo di tutto per farci trovare pronti”.
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