Barni verso la conferma di Fores, ma c'è anche un piano per Rinaldi

Lo spagnolo è stato tra i migliori alle spalle dei "Fab Four" e meriterebbe di continuare con la Panigale. L'italiano gode della spinta della Ducati, ma potrebbe "farsi le ossa" nel CIV e come collaudatore, facendo qualche wild card.

In un mercato piloti SBK che ha riempito la maggior parte delle caselle, resta al momento ancora vuota quella del team Barni. Quest’anno la struttura ha schierato Xavi Fores e il giudizio sulla stagione del 32enne pilota spagnolo è tutto sommato positivo: a due round dalla fine del campionato, Fores è settimo in classifica generale, ancora in lotta per la quinta posizione (dista 31 punti da Lowes), quindi per arrivare subito dietro agli irraggiungibili “Fab Four”. Come migliori risultati ha tre quarti posti e sostanzialmente sono state più le luci delle ombre, con segnali che un’altra stagione possa riservargli maggiori soddisfazioni.

Per questo il team Barni vorrebbe confermarlo ma c’è un ma. La struttura è ovviamente legata a filo doppio alla Ducati ed è comprensibile che le strategie delle due squadre, pur essendo il team un cliente, quindi pagante, si vadano ad intrecciare.

Sul tavolo c’è infatti il futuro di Michael Ruben Rinaldi, pilota del team Aruba Ducati, impegnato a portare a casa il titolo della Superstock 1000, cammino che sembrava agevolato dall’uscita di scena per infortunio del suo rivale più pericoloso, il turco della Kawasaki Toprak Razgatlioglu. Invece le due ultime esibizione incerte, dove Rinaldi ha dimostrato di fare fatica a gestire la pressione, per altro comprensibile in un ragazzo non ancora 22enne, hanno tenuto aperti i giochi ed ora il pilota riminese si trova a difendere nell’ultimo round un vantaggio di 8 punti nei confronti di Florian Marino.

Diversi gli scenari che si possono presentare. Qualora Rinaldi vincesse il titolo, il team Aruba abbandonerebbe la presenza in Superstock, anche in previsione della probabile eliminazione della categoria a partire dalla stagione 2019, e l’approdo al team Barni sarebbe la conseguenza più logica. Dall’altra parte però ci si ritroverebbe con un pilota inesperto, tutto da valutare, e questo ovviamente fa nicchiare Barnabò che punta a migliorare i risultati 2017 con un pilota che conosce bene e che non si vuole lasciare a piedi, visto che non c’è il budget per far correre due piloti in SBK, anche con il sostegno della Casa di Borgo Panigale.

Ecco dunque che in casa Ducati si sta pensando ad una soluzione diversa: Fores confermato, Rinaldi con un programma che prevede partecipazione ufficiale al CIV, ruolo di tester di sviluppo e la possibilità di partecipare a qualche gara del Mondiale SBK come wild card.

Una soluzione, quest’ultima, che ha una sua logicità indiscutibile: permetterebbe al team Barni di proseguire un percorso importante con Fores e alla Ducati di iniziare a far crescere Rinaldi, un pilota in cui Ducati crede per il prossimo futuro. Non dovesse invece vincere il titolo, potrebbe essere presa in considerazione la possibilità di rimanere in Superstock ancora per una stagione, ma è un’eventualità che in casa Ducati si augurano fortemente non si verifichi.

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A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Piloti Javier Fores , Michael Ruben Rinaldi
Team Barni Racing Team
Articolo di tipo Ultime notizie